Dott.ssa Cristina Branca

Dott.ssa Cristina Branca

Psicoterapeuta

Ansia

Da circa cinque anni vivo un blocco che sta peggiorando sempre di più. Faccio un’enorme fatica a iniziare qualsiasi attività, soprattutto lo studio. Anche quando desidero davvero fare una cosa, mi sento come paralizzata e finisco per rimandare continuamente, spesso passando ore al telefono. Questo problema ormai riguarda anche altri aspetti della mia vita: faccio fatica a fare le faccende di casa, preferisco restare in casa piuttosto che uscire e non riesco più nemmeno a iniziare una dieta, cosa che prima facevo senza particolari difficoltà. Negli ultimi anni ho perso interesse anche per cose che prima erano importanti per me, come prendermi cura del mio aspetto, dei vestiti e del mio benessere. Mi sento spesso di valere poco e faccio molta fatica ad avere un ritmo sonno-veglia regolare. Quando si avvicinano gli esami la situazione peggiora molto: provo un’ansia fortissima, piango spesso, ho un nodo alla gola, mal di pancia, diarrea e una paura così intensa da bloccarmi completamente. Continuo a pensare: “Tanto non ho studiato, quindi non vado nemmeno all’esame”, e questo circolo si ripete da anni. Vorrei capire che cosa mi sta succedendo, perché sento che non si tratta solo di stress per gli esami e non riesco più a uscirne.

Il problema di cui parli presenta più elementi: la difficoltà a iniziare le attività anche quando hai il desiderio di farle, la tendenza a rimandare, la perdita di interesse per ciò che prima ti faceva stare bene, la sensazione di valere poco, disturbi del sonno e un'ansia intensa che, in prossimità degli esami, si manifesta anche con sintomi fisici importanti. Inizialmente si è manifestata con un solo sintomo magari generato dall’ ansia, ma poi, con il passare del tempo, il tuo malessere si è esteso anche ad altri ambiti, estendendosi con un effetto “a macchia d’olio”. Tutto questo può creare un CIRCOLO VIZIOSO”: più hai difficoltà, più ti senti bloccata e questo fa aumentare il senso di colpa, la paura di non farcela e la sfiducia in te stessa.

Il blocco è un modo in cui la mente cerca di proteggersi da emozioni molto difficili, come la paura del fallimento, del giudizio o di non essere all'altezza. Evitare l'esame o rifugiarsi nel telefono può dare un sollievo momentaneo, ma nel tempo mantiene e rafforza il problema.

Più passa il tempo e più la situazione si cristallizza, poiché sono già passati 5 anni il consiglio è quello di interrompere questo circolo vizioso che si è creato. Chiedere aiuto a uno psicologo o a uno psicoterapeuta potrebbe aiutarti a comprendere l'origine di questo blocco, capire quali fattori lo mantengono e costruire insieme strategie concrete per uscirne. 

Con il giusto supporto è possibile interrompere questo circolo vizioso e recuperare gradualmente motivazione, fiducia e serenità.

 

 

cerca psicologo