Dott.ssa Daria Carli Giori

leggi (6)

Dott.ssa Daria Carli Giori

psicologa, psicoterapeuta, terapeuta E.M.D.R.

Il ragazzo che frequento ha paura di essere omosessuale

Ho 25 anni e sono vergine. Per anni ho sofferto di DCA, e solo nell'uscirne sono riuscita a percepire il desiderio sessuale. Ho frequentato qualche ragazzo, ma la mia verginità in età avanzata ha sempre causato loro problemi e le cose sono andate male prima di arrivare ad un rapporto completo. Poi conosco un ragazzo, con cui stringo una bellissima amicizia, il rapporto più profondo che io abbia mai avuto nella mia vita. Sapevo che lui provava un interesse nei miei confronti, ma pensavo di non essere attratta fisicamente da lui. Mi sono poi accorta di essere emotivamente completamente coinvolta in questo rapporto, e da questo è scaturita anche l'attrazione sessuale. Dopo 9 mesi di amicizia iniziamo a frequentarci come coppia, e viviamo dei momenti magici e indimenticabili. Abbiamo passato insieme un mese veramente intenso, iniziamo ad avvicinarci sempre di più anche fisicamente fino a quando gli dico di essere pronta per un rapporto completo. A questo punto lui va completamente in crisi, riportando alla luce situazioni del suo passato che lo hanno fatto sentire completamente inadeguato e ha vissuto come traumatiche a livello sessuale. Cerca di allontanarmi da sé, viene mangiato dai sensi di colpa, ma alla fine mi dice la verità: ha paura di poter essere omosessuale. Non tanto per un'attrazione specifica verso gli uomini, ma per il sentirsi sempre sbagliato nelle situazioni sessuali che ha vissuto. (anche per lui l'ingresso nella sfera sessuale è stato tardivo, e molto forzato). Adesso inizierà un percorso con uno psicologo, e io mi sono sentita di dirgli che voglio stare al suo fianco qualunque cosa venga fuori, che il nostro legame può anche esulare da quella che è la mera sfera sessuale. Ma dal canto mio, è stata una notizia sconvolgente, che non sento di avere gli strumenti per elaborare. Mi sento estremamente confusa, perché era la cosa più bella che io avessi mai vissuto e mi è crollata tra le mani. Voglio davvero esserci per lui in qualunque caso, ma ho paura degli effetti che tutta questa situazione potrebbe avere su di me

Gentile Giada,

Dalle sue parole emerge un forte coinvolgimento emotivo da parte sua all’aspetto sessuale di questo rapporto che lei sente come “il più profondo nella vita”. Mi ha colpito il termine che ha usato per presentarsi con una sorta di connotazione identitaria, attraverso una sorta di etichetta: credo che Giada sia altro da “ho 25 anni e sono vergine”.

È probabile che il suo ragazzo mostri una certa confusione (“sentirsi omosessuale non tanto perché attratto dagli uomini” a causa del suo “ingresso tardivo nella sfera sessuale”. Teme gli effetti che tale situazione produrra nella sua vita: il suo ragazzo potrà contare non solo sul supporto richiesto allo psicologo, ma anche da parte della sua compagna di “momenti magici e indimenticabili”.

Se lo riterrà opportuno può valutare anche lei l’opportunità di chiedere l’aiuto di un professionista che la possa supportare e accompagnare lungo un percorso alla scoperta di una nuova e preziosa consapevolezza di Sé ("ho 25 anni e mi chiamo Giada").

Cordiali saluti.

Dottoressa Daria Carli Giori

Psicologa Psicoterapeuta a Sesto Calende (VA) e online.

domande e risposte

Dott.ssaDaria Carli Giori

psicologa, psicoterapeuta, terapeuta E.M.D.R. - Varese

  • Disturbi di personalita'
  • Disturbo bipolare
  • Disturbi d'ansia
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • I disturbi depressivi
  • Consulenza e Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
  • Disfunzioni Sessuali e disturbi del desiderio sessuale
  • Psicologia del Benessere
  • Sofferenza legata al rapporto con il proprio corpo
  • Prevenzione di salute mentale
  • Valutazione neuropsicologica
  • Difficoltà relazionali e familiari
  • Stress e disturbo post-traumatico
  • Disturbo ossessivo compulsivo
  • Dipendenze (affettive, sesso, cibo, gioco d'azzardo, ecc.)
CONTATTAMI