Dopo sei anni dal divorzio dei miei genitori ancora non riesco a stare bene

È ormai qualche anno che ho dei problemi con il sonno dormo un massimo di 5/7 ore.
Trovo difficoltà allo stare con molte persone e come già capitato molte volte non riesco a dimostrare i miei sentimenti.
Inoltre non mi sento mai al 100% e spesso ho attacchi di ansia/rabbia e leggere tachicardie, pensavo che tutto fosse dovuto al divorzio dei miei genitori avvenuto ormai 6 anni fa o al fatto che provo veramente odio nei confronti dei miei genitori (con mia madre non parlo da mesi) Ed a varie cose successe nei messi a seguirsi ma continuo ancora a non stare bene e questa cosa mi stressa soprattutto perché abito con i miei nonni paterni e mio padre quindi mi sento “in dovere” di mantenere la mente salda vista la loro età e salute e so che non dovrei ma non riesco mai a sfogarmi con qualcuno e molte volte mi ritrovo chiusa in qualche stanza a piangere.
Come potrei fare per sentire meno il peso di tutto questo?

Cara Giorgia, 

Ho letto con interesse la tua storia e provo a dirti qualcosa che spero possa aiutarti a fare un po' di ordine nei tuoi pensieri.

Vedo che hai 19 anni, quindi hai vissuto la separazione dei tuoi genitori nel periodo dell'adolescenza, già di per se momento turbolento e difficile, in cui le nuove esigenze fisiche, cognitive e sociali ci spingono ad abbandonare l'equilibrio dell'infanzia per approdare ad un nuovo mondo, quello degli adulti. 

Tutto è nuovo ed è difficile avere punti di riferimento in generale, le occasioni di identificazione si moltiplicano e si sperimenta per capire chi si vuole diventare. L'esempio degli altri fornisce le basi sulle quali strutturiamo le nostre identificazioni, la tua situazione denota elementi di difficoltà aggiuntivi che possono aver reso più complicato un passaggio fondamentale nella vita.

Da quello che scrivi, mi pare di capire che imputi il tuo malessere per gran parte alla separazione dei genitori, anche in virtù del cattivo rapporto con tua madre. Non accenni ad amici, interessi, un fidanzato... Sarebbe utile avere informazioni maggiori su altri aspetti della tua quotidianità, così da poter capire quali possano essere elementi protettivi sui quali fare leva per migliorare il tuo benessere e come affrontare la situazione in maniera funzionale, per raggiungere una consapevolezza utile al tuo sviluppo e al tuo benessere e per evitare che gli irrisolti possano costituire un copione negativo sul quale sviluppare il tuo piano di vita. 

Ti faccio i miei migliori auguri, spero di esserti stata d'aiuto. Ti consiglio comunque di valutare un percorso, di persona o on-line, con un professionista, per dedicarti un atto d'amore e tutelare il tuo benessere.

Saluti,

Dr.ssa Debora Riva