Cosa posso fare?
Abbiamo problemi con nostro figlio di 16 anni e mezzo. Dice che non vuole più avere a che fare con noi e di farcene una ragione. Che cosa possiamo fare?
Buongiorno Paolo. Questi comportamenti sono espressione del bisogno degli adolescenti di differenziarsi per trovare la loro identità. Non lo fanno attraverso il confronto, ma la contrapposizione, ed è del tutto normale a questaetà. Da parte vostra, vi consiglio di non esasperare la distanza e di restituirgli che capite che il suo mondo è molto diverso da quello degli adulti e che siete comunque disponibili se avesse bisogno di aiuto. Quello che verrebbe istintivo, e cioè dirgli che faccia da solo la sua strada, in realtà lo farebbe sentire respinto, e sarebbe per lui una ferita. L'adolescenza non è una malattia, ma può essere una sofferenza per tutti. Di sicuro è destinata a passare. Auguri. Donatella Cantù
Psicologa - Monza e della Brianza