Dott.ssa Elena Minnaja

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Dott.ssa Elena Minnaja

psicologa, psicoterapeuta, terapeuta E.M.D.R.

Ansia quando il partner esce, paura che muoia.

Buonasera, ho 23 anni e sono una studentessa.
Scrivo per avere un consiglio: ho avuto solo due grandi relazione amorose fino ad'ora, la prima con un ragazzo, attualmente con una ragazza.
In entrambi i casi, il legame era molto forte. Nessun tipo di gelosia o nessuno è mai stato possessivo\a, solo sincerità.
Non ho mai dubitato della loro fedeltà. Io purtroppo mi trovo in difficoltà, ogni volta che la mia ragazza (e prima l'ex ragazzo) esce con altre persone, si insinua dentro di me il panico. Panico, ansia perchè le possa accadere qualcosa, dalle più banali: che cada e si faccia male, fino alle peggiori, per il ragazzo un incidente in auto, per la ragazza che venga non so, violentata\ uccisa.

Ora, Io ho consapevolezza di avere bisogno di aiuto, non so perchè mi succede, ma sento di avere attacchi di ansia. I miei partner sono stati comprensivi, e spesso mi scriveva lui, spesso mi scrive lei per ricordarmi che è viva e non è successo niente.

Ma sento di avere un problema, un perno che mi opprime e non riesco a liberarmene. L'unica causa che posso rintracciare, è che sono cresciuta con mia nonna che continuamente, tutt'ora mi dice di non uscire "perchè chissa cosa può succedere, c'è tanta gente cattiva in giro". Io so che è una paura irrazionale, ma non riesco a respirare.
Ho bisogno di un consiglio vostro, e anche un consiglio su quale tipo di terapeuta è il migliore in questo caso, grazie mille.
Andreina

Buongiorno Andreina. Capisco perfettamente la sua situazione e il suo stato d'animo: l'ansia in tutte le sue forme è molto invadente e spiacevole. Lei però ha un vantaggio: è ancora molto giovane e per questo motivo ha tutto il tempo per uscire da questa situazione. Sicuramente deve prendere contatto con un professionista che la aiuti a fare pace con questa sensazione di mancanza di respiro che al momento è il sintomo più spiacevole. 

Quello che dice su sua nonna è molto importante e credo che abbia un peso da valutare bene nel suo disturbo. Sarebbe utile sapere qualcos'altro sulla sua famiglia, sui suoi genitori e/o fratelli per esempio e dove è vissuta. Come sono state le sue prime figure di attaccamento e i suoi legami familiari. Le consiglierei un approccio Sistemico-Relazionale per fare chiarezza sui suoi modelli familiari e sulle relazioni importanti che ha vissuto. La terapia strategica breve le potrebbe essere di aiuto per affrontare nell'immediato i sintomi d'ansia, ma credo che abbia bisogno di un percorso anche più focalizzato sull'affrontare le sue emozioni, soprattutto la rabbia, che spesso è alla base dell'ansia. Se vuole mettersi in contatto con me, mi scriva al seguente indirizzo: info@elenaminnaja.it o se preferisce mi contatti telefonicamente al numero che trova sul sito.

Mi auguro che trovi il modo migliore per stare meglio con se stessa e con la sua partner. Un abbraccio di cuore.    

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