Dott.ssa Elisa Danza

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Dott.ssa Elisa Danza

psicologo e psicoterapeuta psicodinamica

Sto bene solo nel mio passato

Buongiorno,
Penso sia difficile spiegare in poche righe come mi sento e cosa provo, ma voglio fare un tentativo...
Ho 29 anni e purtroppo la mia vita ha preso una piega molto triste a partire dall'età di 14 anni, ovvero dal momento in cui mi sono trasferito dal mio quartiere di nascita in un paese di provincia, totalmente contro la mia volontà. In seguito ho vissuto diverse situazioni molto difficili e dolorose, che preferirei non scrivere qui.
Il punto è che ad oggi la tristezza iniziata 15 anni fa non é mai sparita, anzi è aumentata e ho sempre questa sensazione che io non stia vivendo, ma sopravvivendo... Una cosa mi colpisce: quando metto piede nei luoghi della mia infanzia e inizio adolescenza, rinasco. La sensazione di stanchezza, la mancanza di energia e la tristezza in qualche modo spariscono, o almeno riesco a controllarle, ed io mi sento bene e soprattutto vivo! Ho pensato che sia dovuto al fatto che automaticamente io associ la serenità a quel pezzo di vita vissuto, prima del mio trasferimento, in determinati posti. Però, ciò che mi chiedo è: tornarci a vivere potrebbe migliorare la mia esistenza?

Spero in un riscontro.
Saluti
V

Caro Mario

I luoghi dell'infanzia sono sempre i più cari, se l'infanzia è stata serena e sufficientemente felice. Quindi è comprensibile che lei, in cuor suo, desideri tornare in quei luoghi. Il problema non è il luogo esterno "da modificare" ma "il luogo interno". Se non fa "pace" con la sua parte sofferente (facendosi aiutare da un professionista), nessun posto (fisico e reale) le potrà dare la serenità che merita. 

Auguro buona fortuna 

Dott.ssa Elisa Danza