Dott. Emanuele Simonetti

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Dott. Emanuele Simonetti

Psicologo Clinico, Psicodiagnosta

Come superare il dolore e ritrovare la voglia di vivere dopo 24 anni di matrimonio (lui e l’amante)

Mio marito mi ha lasciata in 2 minuti senza nemmeno dire scusa, per un’altra, dopo 24 anni di matrimonio. Tra di noi andava tutto bene, eravamo innamorati, ma in 10 giorni lui perde la testa per una e decide che ama lei e va a vivere con lei subito. Io sono quasi morta, ma a lui non importava. Sono impazzita, poi dopo 5 mesi ho cercato di sostituire lui con un nuovo uomo, ma non ha funzionato; sembrava che stessi meglio e che avessi accettato. Lui, dopo 3-4 mesi, è tornato piangendo e, anche se io gli ho aperto un po’ la porta, lui non ha mai fatto il passo vero e proprio di lasciare lei e iniziare a frequentarci e vedere se potevo perdonare. Non ha rispettato il mio dolore e i miei tempi. Voleva venire a casa mia (vivo con nostra figlia di 23 anni) perché lui diceva che noi ci amiamo e funzioniamo bene insieme. Ma io non mi fido più, quindi pretendevo tempo e fatti, non solo parole. Il fatto sta che ora sono sola per scelta mia per superare il dolore, ma ora, dopo 10 mesi, lui comunque vive con lei e io sono di nuovo a terra come all’inizio. È normale? Pensavo di essere in salita, che riuscivo ad andare avanti (economicamente sono autonoma), invece ora il dolore è tornato come quello dei primi giorni. Perché? La voglia c’è di superare, di trovare la forza, ma ho provato psicologo, palestra, uscire, e niente funziona. Mi viene solo da piangere e di stare a letto. So che le persone si lasciano andare, so che non dobbiamo essere attaccati, ma il dolore c’è e il cuore è tanto ferito perché ho sempre dato amore a tutti, sempre. Voglio solo stare bene con me, ritrovare la mia pace interiore. Come? Grazie mille.

Gentile,

la risposta alla sua domanda "perchè?" non è semplice da formulare ma sarebbe da approfondire. Ciò che ritengo sia necessario alla sua situazione è il fattore tempo (non si può sapere a priori di quanto tempo si necessita per l’elaborazione della separazione) e il fattore pazienza. Deve attraversare le emozioni che comporta questa separazione, questo "lutto", darsi tempo di vivere il dolore che ciò causa in modo da attraversarlo e poi finalmente superarlo. 

Come ha già fatto, le consiglio un percorso di supporto psicologico in queste fasi, sicuramente le sarà d’aiuto sia per la tenuta del percorso che per supportarla nel fare chiarezza ed entrare in contatto con ciò che desidera. Nulla è perso, si dia solo il tempo di raggiungere una nuova forma di equilibrio.

Cordialmente

domande e risposte

Dott.Emanuele Simonetti

Psicologo Clinico, Psicodiagnosta - Bologna - Catanzaro

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