Problema di disfunzione erettile con conseguente ansia e pensieri negativi

Buongiorno

Vi scrivo in merito a una disfunzione erettile avuta circa un mese fa, che mi ha ultimamente un po’ cambiato la vita.
Sono fidanzato da 8 anni e sono sempre stato bene con la mia ragazza, fino a che all’improvviso è capitata questa disfunzione (prima nella mia vita) che mi sta dando fastidio a livello emotivo.
Da quel giorno ho sempre avuto ansia da prestazione, nei successivi rapporti sessuali non avevo il pene troppo in erezione, e quando lo era avevo paura potesse ricapitare la disfunzione e quindi con la conseguenza di eiaculazione precoce.
Inoltre dopo quell’episodio non sono più lo stesso. Ho paura di essere lasciato dalla donna che amo, mi sono iniziati a venire mille dubbi che magari non la consideravo abbastanza o che abbia sbagliato qualcosa, ho paura a non vivere più quello che vivevo prima, e stavo da dio in generale sia con la mia fidanzata che con gli amici, ora sono triste e sempre ansioso, dormo molto poco la notte e Non ho più voglia di fare quello che facevo prima, e mi faccio altre mille paranoie.
Si può attenuare questa situazione? Voglio tornare il prima possibile la persona che ero circa un mese fa!
Grazie dell’attenzione

Caro Davide, quello che ti è capitato forse non merita il nome forte di disfunzione erettile, ma appare come un singolo episodio, uno di quelli che ad ogni uomo è successo almeno una volta. Quello che accade dopo è il circolo vizioso tra ansia e desiderio sessuale, la prima deprime il secondo, e viene ancora più ansia, e ancora meno eccitazione. Al momento, vista anche la tua età, ti consiglio di iniziare con un semplice training per gestire questo circolo vizioso del pensiero, e riconciliarti con la vita. Un buon psicologo cognitivo comportamentale, specialmente con le tecniche cosiddette di terza generazione, potrebbe aiutarti molto e in tempi brevi.