Stato di ansia
Buongiorno, è la prima volta che mi confronto per la mia situazione, di cui ad oggi ancora non so né il nome né di cosa si tratti precisamente.
Anni fa, a seguito di forte stress, ho avuto parecchie lipotimie (12 in 2 anni). Sono 14 mesi che la situazione si è stabilizzata e le lipotimie sono sparite, ma da allora è nata una paura intensa di svenire mentre sono in posti chiusi (non tutti!) e in mezzo a tanta gente. Ho effettuato diversi esercizi consigliati e letto tanti libri a riguardo. Pian piano sto “forzando” le situazioni che mi creano ansia e le affronto: alcune riesco a superarle, altre no.
Il problema è che mi sento molto stanca e svuotata dopo questi “attacchi” e vorrei non si presentassero più. La paura si manifesta di solito al chiuso e con molte persone; all’aperto è più rara. Sento tachicardia, nausea, agitazione…
Di cosa si tratta? Agorafobia? Attacchi di panico? Ansia? Come posso superarli e tornare ad avere una vita senza paura di svenire davanti agli altri? Grazie, Daniela
Buongiorno Daniela, piacere di conoscerla!
Intanto mi dispiace per il suo vissuto di questi ultimi mesi. Immagino che sia diventato limitante anche l'uscire di casa o pensare a momenti conviviali.
Le chiederei che importanza ha per lei dare un'etichetta a quello che le succede e quanto per lei sia importante avere degli "esercizi" da eseguire per risolverla.
Sicuramente l'esercizio potrebbe essere utile per farle notare alcuni dettagli, a partire da come si sente nello specifico momento ma per una riflessione che possa fornirle un vero significato di ciò che le appare sarebbe più indagare ciò che avviene e la sua storia di vita: così è possibile capire che significato soggettivo ha dato al suo stare negli spazi aperti, cosa che la caratterizza nello specifico.
Se decide per una presa in carico specifica, mi contatti.
Le auguro una buona continuazione.
Dott.ssa Gabriella Torti
Psicologa - Pavia