Esclusione a scuola

Buongiorno, mia figlia di 13 anni ha vissuto diverse “esclusioni”. Prima è stata esclusa dal gruppo di amiche della pallavolo, ora sta venendo pian piano esclusa anche dalle compagne di classe, con le quali l’anno scorso aveva invece un bel rapporto.
Io, da madre, non so cosa fare, perché la vedo soffrire. Vorrebbe tanto uscire, ma non viene mai invitata da nessuno. Ho provato a invitare io delle amiche a casa e, anche se accettano, poi non la richiamano mai.
Come mi devo comportare? Cosa posso fare?

Salve Elisa,

​innanzitutto desidero accogliere il suo sfogo e mostrarle la mia vicinanza. Comprendo profondamente la sofferenza che si prova come genitore nel vedere la propria figlia vivere l'esperienza dell'esclusione e nel percepirne l'impatto emotivo. È naturale sentirsi impotenti di fronte al suo desiderio di socialità non corrisposto.

​In merito alla situazione che descrive, vorrei offrirle uno spunto di riflessione: spesso, l’istinto di un genitore è quello di cercare di "facilitare" i contatti (come invitare amiche a casa), ma questo approccio rischia di focalizzarsi troppo sull'esterno. Il suggerimento che mi sento di darle è di spostare il baricentro dell'intervento: l'obiettivo non dovrebbe essere quello di costruire una rete intorno a lei, quanto piuttosto di lavorare sul suo mondo interno.

​È fondamentale sostenere sua figlia nel rafforzamento dell'autostima e nella gestione dei propri comportamenti, aiutandola a sviluppare una certa "imperturbabilità" rispetto alle dinamiche del gruppo. Al contempo, sarebbe utile valutare se gli ambienti frequentati (scuola, sport) siano realmente affini alla sua personalità: a volte, cambiare contesto permette di fiorire in modi inaspettati. Puntando sulla solidità interiore di sua figlia, noterà che anche la percezione degli altri nei suoi confronti inizierà a mutare.

​Si tratta di un percorso delicato che coinvolge l'intero nucleo familiare. Se dovesse sentire il bisogno di un supporto professionale per approfondire queste dinamiche e intraprendere un percorso strutturato insieme a sua figlia, non esiti a contattarmi. Sono a sua disposizione per accompagnarvi in questo momento di crescita.

​Un cordiale saluto.

Dott. Gaetano Pujia 

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Dott.Gaetano Pujia

Psicologo - Roma

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