Bambino di 5 anni
Salve a tutti, ho bisogno di un parere.
Mio figlio di 5 anni è un bambino introverso e non prende facilmente l’iniziativa con i suoi compagnetti. Abbiamo fatto una valutazione con la neuropsichiatra perché la maestra sostiene che ha difficoltà nell’esecuzione di più consegne; ad esempio: “prendi la busta, mettila sul tavolo e svuotala”. Alla parola “svuotala” ha un blocco e non sa più cosa fare. In generale ha bisogno del supporto dell’adulto, perché da solo non sa come muoversi. Ad esempio, se vuole colorare, per prendere il foglio aspetta che l’adulto glielo dia; da solo non trova la soluzione. Cerca poi una sedia con tre posti liberi, ma non si siede: aspetta che la maestra gli dica “prenditi la sedia”, e così via.
Con i compagnetti gioca, ma deve essere coinvolto dagli altri; se vede che stanno giocando non si avvicina, osserva, anche se è attratto, ma non ci va. A casa ha lo stesso bisogno che io gli dia indicazioni su tutto, o perlomeno vuole che facciamo le cose insieme. La neuropsichiatra non ha riscontrato problemi cognitivi né di attenzione, ma ha consigliato di tenerlo sotto osservazione in vista della scuola primaria. Fa sport e ci va volentieri. Non so cosa pensare né cosa fare, ho bisogno di un parere. Grazie.
Salve,
comprendo bene i suoi dubbi. Il fatto che la visita neuropsichiatrica abbia delineato questo quadro è un punto di partenza importante per capire come aiutarlo. Forse il bambino ha solo bisogno di un supporto psicologico volto a rinforzare la fiducia nelle sue capacità e la sua autonomia.
Continui ad avere questo approccio di ascolto e vicinanza: è la base migliore per trovare insieme la strada più giusta per lui.
Un cordiale saluto.