Dott.ssa Lucia Gjoka

Dott.ssa Lucia Gjoka

Psicologa, Psicoterapeuta sistemico relazionale, EMDR, consulente di parte

Aiuto per favore

Ciao. Ho 22 anni e penso e spero di soffrire di DOC riguardante l’orientamento sessuale. Premetto che non sono assolutamente contro, ma è una cosa che io non voglio essere. Te la faccio breve: il pensiero mi è venuto completamente a caso. Ho parlato con persone omosessuali e mi hanno detto che l’orientamento sessuale si forma da piccini e si assesta in pubertà. Io, a 14 anni, ho provato a fare delle effusioni con una ragazza, però non ricordo di aver provato piacere.

Sto con un ragazzo da 7 anni, il mio primo e vero amore. È stato la mia prima volta in tutto e lo amo con tutto il cuore, e non voglio assolutamente perderlo né perdere il sesso con lui. Le persone omosessuali con cui ho parlato mi hanno detto che, se provo piacere e mi lubrifico quando facciamo l’amore, vuol dire che sono attratta sessualmente e mentalmente da lui. Mi hanno anche detto che me ne sarei accorta a 14 anni durante quell’esperienza.

Sono seguita da una psicologa e da uno psichiatra. Volevo sapere se per te è DOC o no. Io so solo che non voglio esserlo e che non voglio perderlo, e che anche se fossi omosessuale io non lo lascerei e non lo lascerò mai, perché sento di provare un sentimento per lui. Non mi sono mai innamorata di una donna, nemmeno da piccina, e tuttora non sento attrazione. Però mi capita che, quando guardo una bella donna, sento una sensazione lì sotto, e la cosa mi manda in ansia totale. Oltre a lui, l’ho fatto anche con un altro uomo e ho provato piacere anche lì.

Prego Dio ogni giorno e ogni notte che mi dia un segno che non lo sono e che mi dica che starò con lui per sempre. Non voglio lasciarlo per nulla al mondo. Se fossi omosessuale, non avrei così tanta paura di perderlo? Anzi, per me sarebbe un sollievo? Piango ogni giorno perché NON VOGLIO PERDERLO. È la mia vita. Non voglio essere omosessuale per nulla al mondo. Dovrei provare con una ragazza per porre fine a tutto questo? Non voglio.

Analizzo il passato, ripeto frasi mentali, mi lavo per evitare che il pensiero diventi reale, conto, odio i numeri pari perché portano male, amo i numeri dispari, faccio determinate cose con la mano destra e altre con la sinistra, e altri rituali. La prego, mi dica che è DOC. Ho paura anche se non ho desiderio, e ho anche paura di essere/diventare transessuale/transgender pur non avendo il desiderio né di andare con le donne né di cambiare sesso. La prego, secondo lei è DOC? Se non lo è, voglio morire.

Ripeto i rituali solo in numeri dispari perché così il pensiero non diventi reale. Ho letto che questo pensiero viene alle persone eterosessuali. La prego, mi aiuti: io non ce la faccio più. Se non è DOC, io voglio morire. Amo il mio ragazzo alla follia. Me lo hanno diagnosticato, ma io non ci credo e ho paura che mi abbiano mentito. I medici possono mentire e dare farmaci tanto per?

Ciao il nostro modo di sentirsi e percepirsi nel rapporto con altri ci dice anche il come siamo fatti e che cosa vogliamo... comunque vedo che sei seguito dallo psicologo quindi c'è uno spazio dove puoi elaborare e chiarire i tuoi dubbi🙏🙏🙏