Dott.ssa Lucia Gjoka

Dott.ssa Lucia Gjoka

Psicologa, Psicoterapeuta sistemico relazionale, EMDR, consulente di parte

Paura della morte dei cari

Salve a tutti, sono Riccardo, ho 15 anni, e ormai da mesi ho in testa un pensiero terribile, uno dei momenti più brutti della propria vita che tutti possano provare: la morte dei parenti. Mio padre, all’età di 2 anni, decise di lasciarmi con mia madre; mio nonno e mia nonna mi hanno fatto da genitori insieme a mia madre. Per me, mio nonno è come un padre, e mia nonna come una madre. Sono molto giovani rispetto allo standard: 61 e 64 anni, mia madre 39 anni.
Sono un ragazzo socievole, mi diverto spesso con i miei parenti, ma ormai da mesi ho in testa questo pensiero: che un giorno qualcuno non ci sarà più insieme a me, anzi un giorno nessuno sarà più con me. Ho paura del giorno che arriverà in cui dovrò salutare per l’ultima volta i miei parenti. Penso anche: ora ho 15 anni, mio nonno ne ha 64; quando avrò 35 anni molto probabilmente non ci sarà più, o anche mia madre: ho 15 anni, lei 39; quando io avrò 55/60 anni, lei potrebbe non esserci più. E pur se hai 60 anni, una madre è una madre…Non riesco a dormire tranquillo la sera, questi pensieri mi vengono solo e soltanto la sera, piango quasi tutte le sere e tutt’ora sto piangendo nel mentre che sto scrivendo questo testo. Avrei voglia di abbracciare i miei parenti, ma qualcosa non lo so, mi blocca; non ne ho idea di cosa ho… Qualcuno sa come calmare questo pensiero? Non riesco più a stare tranquillo…

Ciao Riccardo, sono pensieri con i quali vuoi controllare il futuro, ma il futuro non si può controllare, bisogna pensare al presente e viverlo pienamente, perché se pensi al futuro c'è il rischio che tu non vivi i rapporti serenamente con i tuoi cari. quindi ogni volta che hai pensieri negativi sul futuro cerca di dire a te stesso ma adesso i miei parenti ci sono e io voglio vivere e godere della loro prestanza e lasciati nutrire del tutto affetto che ti danno... forse ci devi un po' lavorare sul rapporto con tuo padre, un padre completamente assente? fatti aiutare nella scuola c'è il sportello di ascolto parla con la psicologa ti può essere molto utile