Psicologa, Psicoterapeuta sistemico relazionale, EMDR, consulente di parte
Essere sempre nel torto e non ricevere mai supporto
Buongiorno, da anni convivo con una situazione in cui qualsiasi cosa io faccia mi vengono addossate colpe e fatto sentire in torto anche quando sono dalla parte della ragione. In ambito lavorativo subisco aggressività, brutte maniere, insulti e brutte parole, ma nonostante tutto questo appena rispondo un attimo vengo fatto passare per quello sbagliato. Nella vita quotidiana se reagisco a individui maleducati o aggressivi vengo comunque criticato e anche sta volta fatto passare per quello sbagliato. Io non so più come comportarmi perché se sono gentile e comprensivo le persone se ne approfittano mentre se tiro fuori il carattere e reagisco (ci tengo a precisare senza l’uso della violenza) vengo fatto passare per il cattivo. Queste situazioni mi stanno bloccando nelle interazioni e non ho più voglia di conoscere persone o di affrontare la società perché tanto “sbaglio sempre io”
Quando per molto tempo si subiscono aggressività, mancanza di rispetto o modi bruschi sul lavoro, spesso si entra in un conflitto interno:
se stai zitto ti senti schiacciato, ma se reagisci vieni visto come “quello problematico”.
È una situazione che logora perché ti porta a dubitare continuamente di te stesso.
Il punto importante è distinguere tra reagire con aggressività, ed imparare a mettere confini.
Molte persone che hanno difficoltà a difendersi accumulano tensione in silenzio, poi quando esplodono vengono percepite solo nella fase finale della rabbia, mentre nessuno vede tutto ciò che hanno trattenuto prima.
Provare a lavorare su una comunicazione ferma ma non aggressiva può aiutarti molto.
Per esempio: Non mi sta bene questo tono,
Preferisco che mi si parli con rispetto.
Possiamo confrontarci senza aggressività.