Dott.ssa Lucia Gjoka

Dott.ssa Lucia Gjoka

Psicologa, Psicoterapeuta sistemico relazionale, EMDR, consulente di parte

Mia Madre e gelosa e molto sensibile per ogni piccolezza

Buongiorno a tutti, sono un uomo (figlio unico) di 40 anni, sposato e con una figlia. Provo a scrivere abbastanza comprensibile, visto che sono cresciuto all’estero.
Ho dei gravissimi problemi con mia madre, che tende a essere molto fragile e anche ipersensibile.
Esempio attuale: mia figlia di 10 anni ha fatto un disegno e l’ha postato sulla chat di famiglia, nella quale ci sono i miei genitori, i miei suoceri ecc. Entrambe le nonne hanno scritto dei complimenti per il disegno. Alla suocera, mia figlia ha scritto “Grazie” con delle emoji di bacio, mentre quando anche mia madre ha scritto i complimenti per il disegno, mia figlia ha risposto con un “Grazie” secco, senza emoji.
Questo ha fatto infuriare mia madre in una maniera tale da mettere in dubbio tutta la relazione con la nipote. È stato veramente un delirio.
Io capisco il suo dispiacere, ma mi sembra esagerato prendersela in questa maniera.
I miei genitori lavorano e sono sempre da soli a casa, senza frequentazioni con altre persone. Tutte le altre persone (anche nostri amici) non le vanno bene. Hanno sempre qualcosa da dire contro di loro. È come se ci volessero solo per loro, senza frequentazioni con altre persone.
Purtroppo mia madre è troppo sensibile e non riesce a fare un discorso senza scoppiare in lacrime a un certo punto.
Non so cosa fare.
Un’altra scena, mesi fa (anche qui comprensibile da parte mia): mia figlia era in macchina con mia moglie. Mia moglie scende dalla macchina per ritirare qualcosa e incontra mia madre. Loro parlano e mia figlia rimane in macchina. Poi passa una nostra amica adulta, con la quale ultimamente aveva spesso giocato in piscina, e mia figlia scende di colpo dalla macchina per abbracciarla.
Mia madre c’è rimasta male, visto che per la nonna non è scesa dalla macchina, ma per l’amica sì.
Io, al suo posto, ci sarei rimasto male anch’io, onestamente. Ma dall’altro lato mica posso far sentire responsabile la mia piccola.
Non ho idea: devo agire di più nei confronti di mia figlia, facendole capire il suo “dovere” da nipotina, oppure è mia madre che non ragiona in modo corretto?
Purtroppo i miei genitori sono soli e non hanno nessun altro tranne me. Quindi sono molto legati a me e a volte mi sento come se mi togliessero l’aria per respirare. Sempre sotto controllo, sempre sotto pressione nel far sì che nessuno si senta maltrattato, altrimenti potrebbero prendersela molto male. E bisogna sempre comportarsi bene.
Grazie per qualche consiglio oppure opinione.

Da quello che descrive, sua figlia probabilmente sta semplicemente esprimendo spontaneità: con questa amica di famiglia dove anche lei ha avuto contatti diretti in piscina, quando la vista ha sentito entusiasmo immediato e ha corso ad abbracciarla; con la nonna lo vede più spesso, e vive il rapporto in modo diverso. Nei bambini questo non significa automaticamente “vuole più bene” a qualcuno.

Il punto delicato è la reazione della nonna. Se si sente esclusa o ferita, il rischio è che la bambina percepisca pressione (“devo dimostrare affetto nel modo giusto”), e questo a volte ottiene l’effetto opposto.

Può aiutare a parlare con la bambina, “La nonna è rimasta un po’ triste perché non l’hai salutata. La prossima volta ricordiamoci almeno un saluto o un bacio.”

Senza interrogatori tipo:

“Perché abbracci lei e non la nonna?”

Con la nonna invece può essere utile normalizzareper esempio rimandarli che “I bambini sono impulsivi, non fanno classifiche d’affetto. A volte si buttano su una persona perché sono eccitati in quel momento.”

Quello che conta davvero è osservare il quadro generale:

  • la bambina evita sistematicamente la nonna?

  • appare a disagio con lei?

  • oppure sono episodi isolati?

Se sono episodi occasionali, meglio non trasformarli in un caso familiare. Se invece c’è freddezza continua, allora conviene capire se il rapporto tra loro ha bisogno di essere reso più leggero e piacevole, magari creando momenti positivi insieme senza aspettative emotive troppo alte.

cerca psicologo