Ansia e sensazione di smarrimento

Buonasera, ho 19 anni e sono sempre stata una persona ansiosa, da qualche anno però, l'ansia ha cominciato a condizionare le mie giornate. Tre anni fa, ho iniziato ad avvertire giramenti di testa, sensazione di svenimento, tremolii, agitazione e aumento del battito cardiaco. Questi attacchi duravano in media 10/15 minuti e si concludevano sempre con un pianto e la sensazione successiva di apatia. Preoccupata perché pensavo di avere qualche problema fisico, ho fatto diverse visite . Scartata l'ipotesi che si trattasse di un problema di salute, ho iniziato a immaginare potessero essere attacchi di panico. Con la pandemia e i vari lockdown la situazione è peggiorata. Ogni volta che mi reco in posti affollati inizio ad avvertire fastidio alle luci, senso di smarrimento e di estraneazione, agitazione. Se un amica mi sta parlando mentre siamo per esempio a un bar e mi succede questo "attacco" non riesco più nemmeno a seguire il discorso che sta facendo, mi sento distaccata dalla realtà (iniziano a darmi fastidio i suoni che ci circondano, le luci, mi sento come se non fossi completamente lì) per alcuni minuti e questo genera in me ansia e paura. Inoltre ho notato che, con l'arrivo dell'estate e del caldo questi attacchi sono molto più frequenti
Cosa potrei fare? Potrebbero essere attacchi di panico? Grazie mille in anticipo

Domanda posta da Sara (19 anni)

La mia risposta

Cara Sara, molto probabilmente quello che stai sperimentando è una condizione di ansia che determina successivamente una situazione panicosa. Sicuramente la pandemia e i vari lockdown come dici tu non sono stato di aiuto per nessuno anzi. "l'accomodamento" di questo periodo ha fatto sí però che le persone si adagiassero sulle loro condizioni problematiche e questa procrastinazione ha portato di conseguenza ad una tolleranza delle situazioni stressogene limitata producendo per contro un'alta sensibilità tale da portare le persone a sviluppare gravi conseguenze al proprio stato di salute.

Ciò che mi sento di consigliarti è di prendere, senza procedere ulteriormente con la procrastinazione, un appuntamento presso un professionista per poi intraprendere assieme il percorso verso la gestione degli attacchi di panico. Una componente disfunzionale degli AdP è legata ai comportamenti di evitamento ed isolamento, ovviamente bisogna evitare che tali situazioni possano verificarsi per evitare di allargare il disturbo ad altre problematiche come ad esempio un disturbo depressivo.

Un abbraccio

Dott. Salerno

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