Dott.ssa Marika Farella

Dott.ssa Marika Farella

Psicologa

Bimbo 4 anni cambiamento

Buongiorno Gentili Dottori, Vi contatto per avere un veloce consulto sul comportamento del mio primogenito di quasi 4 anni. È un bimbo dolce, gentile, molto socievole, vivace, e spesso testardo. Da 2 mesi ho notato un grande cambiamento nel suo comportamento. È molto insistente su quello che vuole fare lui o pensa lui, è competitivo, non mi ascolta quando lo chiamo o gli chiedo di fare una cosa, è agitato fisicamente nel senso che continua a correre e saltare. Ha cambiato anche il modo di giocare, infatti spesso lancia i giochi, o li "distrugge". Mi chiede sempre con chi giocherà quel giorno. Quando andiamo al parco giochi sta molto attaccato ai bambini che ci sono per poter giocare insieme. Ho notato anche che ora è molto sfacciato, chiede sempre se può prendere i giochi di qualcuno, però prima chiedeva anche a me, ora invece va direttamente al sodo. Prima era molto più diffidente e timido. Io ho notato questo cambiamento 2 mesi fa e l ho associato alla fine dell asilo, ma non so se sia corretto. Sua sorella ha 5 mesi, la adora, la cerca, la rende partecipe e non ha mai usato gesti o toni brutti nei suoi confronti. Vi chiedo se questo suo cambiamento sia una fase normale dell età oppure se devo indagare con i medici per capire se ci sia altro sotto. Grazie mille

Gentile Tanja, buongiorno.

Leggendo questo suo messaggio alla luce di quello successivo sul sonno, il quadro generale diventa molto chiaro. La rassicuro subito: non c'è motivo di allarmarsi o di pensare a indagini mediche. Quella che descrive è una fase fisiologica di transizione e di forte sfogo emotivo.

A quasi 4 anni, i bambini non hanno gli strumenti per esprimere a parole lo stress o la confusione. I cambiamenti comportamentali che nota (agitazione motoria, aggressività sui giochi, opposizione e ricerca ossessiva dei coetanei) sono il suo modo di comunicare una fatica interiore. Anche se adora la sorellina, il suo arrivo ha stravolto gli equilibri familiari, e in più la fine dell'asilo gli ha tolto improvvisamente la sua routine quotidiana e la sua valvola di sfogo sociale.

Ecco come può aiutarlo a ritrovare il suo centro:

  • Contenere con calma e fermezza: Quando lancia i giochi o ignora i richiami, ponga limiti chiari ma senza rabbia (es. "Vedo che hai tanta energia, ma i giochi non si lanciano. Se vuoi tirare qualcosa, usiamo la palla fuori").
  • Canalizzare l'energia: Assecondi il suo bisogno fisiologico di socialità e di sfogo fisico portandolo spesso al parco o organizzando pomeriggi con i compagni di asilo.
  • Decodificare l'iperattivitá: Spesso questa estrema esuberanza e la sfacciataggine sono solo un modo per attirare l'attenzione su di sé , per riaffermare la propria presenza ora che l'ambiente familiare è cambiato.

I segnali del giorno e i risvegli della notte sono due facce della stessa medaglia: la richiesta di sicurezza di fronte a tanti cambiamenti. Se vuole, la aspetto online molto volentieri per un consulto; potremmo unire questi elementi e strutturare insieme la strategia migliore per affrontare questo periodo.

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