Dott.ssa Marika Farella

Dott.ssa Marika Farella

Psicologa

Regressione sonno 4 anni

Buonasera Gentili Dottori. Sono mamma di un bimbo che compirà a breve 4 anni e 6 mesi fa è nata la sua sorellina. Da quando aveva 1,5 anni dorme da solo nella sua cameretta. So siede nel suo letto, beve camomilla e io di fianco a lui su una sedia leggo 2 storie e poi in 10 minuti si addormenta con me seduta di fianco a lui. Se capita che ha necessità durante la notte mi chiama e si riaddormenta subito. Da circa 1 mese invece ha continui risvegli notturni e mi viene a chiamare direttamente in camera mia e vuole che vado nella sua cameretta insieme a lui per riaddormentarsi. Gli ho chiesto come mia di questo suo comportamento e lui dice che non vuole dormire da solo mentre noi siamo nell altra camera. Ho quindi attribuito la questione a un po' di gelosia nei confronti della sorella visto che ha iniziato da quando l abbiamo messa nel lettino ma sempre in camera nostra. Come posso fare per tornare al clima notturno che c era prima? È una fase passeggera? Dura da 1 mese quindi inizia ad essere un po' pesante e soprattutto non so se passerà Grazie mille!

Gentile Tanja, buongiorno.

Comprendo perfettamente la sua stanchezza: le interruzioni del sonno prolungate mettono a dura prova chiunque, specialmente con una bimba di 6 mesi da gestire durante il giorno.

La sua intuizione potrebbe essere giusta. Il passaggio della sorellina nel lettino in camera vostra potrebbe aver innescato nel suo bambino una fisiologica e naturale gelosia, unita alla paura di essere escluso. La sua non è disubbidienza, ma una chiara richiesta di rassicurazione emotiva.

È assolutamente una fase transitoria, ma per far sì che non diventi un'abitudine radicata e tornare al clima di prima, le suggerisco di:

  • Validare i suoi sentimenti: Gli confermi che capisce il suo desiderio di stare con mamma e papà, ma gli ricordi con orgoglio che la sua cameretta è lo spazio speciale per i "bimbi grandi", mentre la sorellina è lì solo perché non sa ancora fare nulla da sola.
  • Fornire un ponte emotivo: Gli lasci un oggetto che profuma di lei (ad esempio una sua maglietta o una federa) da abbracciare durante la notte quando sente la sua mancanza.
  • Mantenere la routine: Quando viene a chiamarla, lo riaccompagni sempre nel suo letto. Lo rassicuri con dolcezza, ma con fermezza, cercando di accorciare gradualmente i tempi di permanenza nella sua stanza per non creare una nuova dipendenza.

Se questa routine notturna dovesse prolungarsi troppo o se avesse bisogno di strategie pratiche mirate per gestire questa delicata transizione fraterna, se vuole la aspetto online molto volentieri per un colloquio.

Nel frattempo, durante il giorno, riuscite a ritagliarvi dei piccoli momenti (anche solo 15 minuti) di gioco esclusivo e senza distrazioni solo tra lei e il suo bambino maggiore?

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