Si procura vomito dopo essersi abbuffata di cibo

Sono un ragazzo di 30 anni. Sono stato lasciato dalla mia ragazza.Il problema piu'grande dipende da alcuni suoi disturbi alimentari presenti da qualche mese(si procura vomito dopo essersi abbuffata di cibo)che l hanno resa sempre piu' distaccata da me dopo una relazione di 8 anni.Dopo avermi lasciato mi ha confidato il suo problema.Io la amo ma non so' cosa fare!non riesco ad affrontare la cosa perche lei nonostane mi abbia lasciato spesso cerca contatti e mi informa di come si sente e come il suo disturbo peggiori sempre dippiu'.Le ho detto che la amo e che ci sono per lei e che vorrei aiutarla ad affrontare il problema,ma lei dice che ha paura di non riuscire ad affrontare il problema con me e di aver paura di farmi del male. Non so' cosa fare.....lasciarla libera di affrontare la cosa dasola oppure cercare di convincerla che insieme possiamo trovare una strada. Sono preoccupato perchè spesso non ci sentiamo per giorni e piu' volte mi ha promesso di farsi aiutare da qualcuno,ma ancora non l'ha fatto!Ho provato ad essere freddo o a non rispondere ai suoi messaggi,ma appena lo faccio lei mi fa' capire che non vuole restare sola....per poi sparire nuovamente.
Domanda posta da Andrea (40 anni)

La mia risposta

Gentile Andrea, la sua ex ragazza ha bisogno di essere aiutata ed il suo amore non può bastare. In alcuni casi, è necessario che intervengano degli specialisti come noi, altrimenti è molto difficile riuscirci e si finisce per compiere sforzi inutili. Questo tipo di disturbo dell'alimentazione che fa parte della trilogia dei disturbi alimentari - anoressia, bulimia ed ortoressia (quest'ultimo è più recente) - vanno trattati in modo mirato ed hanno spesso una matrice inconscia profonda che riguarda il rapporto con la figura materna. Capisco il suo amore, ma forse è opportuno che la sua ragazza sia lasciata libera di decidere come gestire il problema. Le porgo i miei Auguri per la sua ripresa, visto che la fine di un amore rappresenta sempre un momento difficile da superare. Cordialmente