Come posso aiutare la mia ex compagna

Buongiorno, è da circa un anno che la mia ex compagna si è chiusa in se stessa, siamo stati una coppia per 14 anni tra alti e molti bassi, ci siamo separati, ho intrapreso una nuova storia con un'altra persona. Non lavora. Non ha contatto con amici, Con i genitori non ha contatti e ci sono stati problemi in passato. Vive in un appartamento da circa un anno e mezzo senza contatti con nessuno, esce ogni tanto solo per acquistare del cibo, non so se stia assolvendo i sui impegni personali (bollette, amministrazione, cura della persona, ecc.). Con il sottoscritto ha avuto dei contatti telefonici, ad un certo punto ha deciso di non parlarmi più. Ogni tanto mando degli sms per avere la tranquillità che stia bene e mi risponde che non mi devo preoccupare. Non è sui social. Vi scrivo per chiedervi come posso aiutarla e per capire come mai che tutti i giorni mi chiedo come stia. Ogni giorno penso a come poterla sentire. Poi lascio stare perché non voglio stressarla e perché credo che fondamentalmente non posso dirle nulla che veramente l'aiuti. Come età siamo due cinquantenni. Vi ringrazio in anticipo. Michele

Qui è importante essere molto chiari (e anche un po’ fermi):

Lei non può salvarla.

Può sembrare duro, ma è fondamentale.

Una persona può essere aiutata solo se:

  • riconosce una difficoltà
  • accetta un contatto
  • vuole essere aiutata

Nel suo caso:

lei ha progressivamente ridotto il contatto, risponde solo per rassicurare.

Questo indica che, in questo momento, non vuole essere aiutata da lei.

domande e risposte

Dott.ssaPatrizia Perrone

psicologa - Genova

CONTATTAMI
cerca psicologo