Blocco mentale

Buongiorno.

Mi chiamo Aurora e da 3 anni vivo a Londra. Premettendo che tutte le volte in cui abbia avuto un rapporto sessuale non e' mai stato con qualcuno per cui provassi qualcosa (ergo, mai propriamente il mio ragazzo etc), da 10 giorni sono cambiate delle cose.
7 mesi fa io e il mio migliore amico abbiamo dovuto trovare un nuovo coinquilino; per 7 mesi non c'e' stato mai nulla, ma da 10 giorni a questa parte e' scattato qualcosa e siamo finiti per frequentarci. Problema: ovviamente vive con me, lo vedo tutti i giorni e sinceramente la cosa e' parecchio strana per me (visto che non ho mai avuto una propria relazione, questa vicinanza la vedo un po' estrema). Siamo praticamente passati da convivenza da amici a frequentarci....vivendo insieme. Non sarebbe un problema se riuscissimo ad avere un rapporto. Ci abbiamo provato diverse volte ma non riesce a farmi venire o perlomeno ad eccitarmi a tal punto da provare la penetrazione, la quale risulta o impossibile o dolorosa. Abbiamo provato anche con del lubrificante, ma niente, sono troppo asciutta e non riesce ad entrare.
Non capisco se sia un problema psicologico o se sia dovuto al mio corpo o a lui che non sa come prendermi. Oggettivamente sta provando di tutto per far si di mettermi a mio agio e si preoccupa che io stia bene, ma mentalmente ho quest'ansia da rapporto che credo mi stia impedendo di godere la fisicità' del nostro rapporto.
Dovrei allontanarlo? Provare a essere distanti per un po'? non dormire nello stesso letto per alcuni giorni? il fatto di vederlo in casa a tutte le ore e tutti i giorni mi risulta strano, ma mi manca allo stesso tempo...e vedo che lui adora stare con me ma non sa come gestire questo tipo di problema perche' per lui non ci sarebbe.
Pensavo di andare fuori per un fine settimana, per vedere se vederlo fuori possa rendere le cose piu' naturali e sbloccarmi magari...
Consigli su cosa fare?

Gentile Aurora, a mio parere la sua premessa è molto significativa: dice che tutte le volte in cui ha avuto rapporti intimi "non è mai stato con qualcuno per cui provasse qualcosa", mentre adesso che è coinvolta in una relazione con una persona affettivamente importante, il sesso è difficoltoso, se non impossibile. 

Questo mi fa pensare ad una sua tendenza a tenere separata l'intimità fisica da quella emotiva, sentimentale.

È come se qualcosa dentro di lei le dicesse che può lasciarsi andare, nel sesso, purché non ci sia coinvolgimento affettivo; al contrario, condividere l'intimità fisica con qualcuno cui vuole bene le risulta in qualche modo "troppo impegnativo" emotivamente (e il corpo agisce di conseguenza). 

Più che darle consigli sulla location giusta per cercare di avere un rapporto, la invito a riflettere su questi aspetti cercando, possibilmente, un supporto psicologico per comprendere meglio le sue dinamiche relazionali. Molti auguri e ci riscriva se ritiene.