Dott.ssa Rossella Boretti

Dott.ssa Rossella Boretti

Psicologo, Psicoterapeuta

Potrebbero essere davvero attacchi di panico o qualcos'altro?

Buongiorno, sono una ragazza di 17 anni e da un paio di settimane ho iniziato a sospettare di soffrire di attacchi di panico. Sono sempre stata un persona ansiosa però da 1/2 anni a questa parte mi è capitato spesso di svegliarmi durante la notte provando una sensazione simile all'ansia, difficoltà a respirare e battito accelerato, spesso non riuscendo a capire a cosa fosse dovuta dato che non avevo problemi o situazioni che mi potessero creare ansia in quel periodo. Ultimamente però noto che la situazione è peggiorata infatti quelli che penso siano attacchi di panico mi prendono non più solo la notte ma anche durante il giorno e possono iniziare sia senza motivo sia per motivi fondati o che, una volta passato questo malessere, riconosco essere stupidi e infondati. I sintomi che avevo prima (difficoltà a respirare/senso di soffocamento e aumento del battito cardiaco) sono peggiorati, inoltre, fatico a deglutire, mi si chiude lo stomaco, provo come un senso di nausea, sudo o vengo pervada da brividi di freddo e, in base all'intensità dell'attacco, piango. Mi sento inoltre la testa “ovattata“ come se fosse piena di pensieri che mi impedisco di concentrarmi su qualcosa o distrarmi. Questi attacchi possono durare 10 minuti come 30/40 minuti e subito dopo sento un senso di stanchezza/spossatezza. Vorrei un parere se ciò che mi succede potrebbero essere davvero attacchi di panico o qualcos'altro. Inoltre, in caso fossero davvero attacchi di panico, vorrei dei consigli su come affrontarli, se rivolgermi a un medico ecc. Grazie in anticipo per le eventuali risposte.

Cara Caterina i sintomi da lei elencati sono tipici degli attacchi di panico, di solito hanno una durata massima di 10 minuti ma può rimanere poi senso di spossatezza e stanchezza; a volte possono essere delle crisi di ansia meno forti ma che possono durare anche molto di più; da quello che ci riferisce gli attacchi di stanno facendo più frequenti per questo motivo le consiglio di rivolgersi ad uno specialista. Le consiglierei una terapia a breve termine di tipo cognitivo comportamentale, se ha bisogno mi può contattare, le consiglio di parlarne anche con i suoi genitori visto che è ancora minorenne. Per ulteriori informazioni mi può chiamare al numero che le ho lasciato. Distinti saluti 

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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