Ricordi di un disturbo del pensiero
Salve, la mia compagna circa un anno e mezzo fà ha avuto disturbo del pensiero con deliri nei quali pensava di essere spiata e in alcune circostanze le venivano fatti dispetti anche dalle persone care a lei (come da me, es. è convinta che le abbia fatto sparire una maglia), ad oggi la situazione è migliorata non ha piu' deliri ma non accetta che le venga detto che tutto quello che è accaduto in quel periodo sia frutto della situazione passata e non della realtà. E' seguita da una psicologa e da uno psichiatra. Chiedo anche a voi è possibile che ad oggi non riesca a capire che non era realtà? possibile che dopo circa due anni ancora pensi sia tutto vero non avendo nessuna prova reale di quel che dice? grazie
Prendendo per vera la psicodiagnosi di cui parla è bene che sia seguita da una figura psichiatrica e psicologica. È chiaro che i tempi siano lunghi, che debbano essere bravi entrambi oltre alla gravità del disturbo e che debbano collaborare e comunicare fra loro , oltreché con la principale perdona che si prende cura della paziente, che immagino sia lei. Spesso questa cooperazione è assente quindi se non esiste dovrà crearla e rinforzarla
psicologo, psicoterapeuta cognitivo comportamentale - Roma