Devo lasciarlo?

Buongiorno,
Due anni fa ho conosciuto un ragazzo che abita a 50 km da me e me ne sono follemente innamorata. Ci vediamo una volta alla settimana. Il problema e' che mi racconta cose che mi fanno paura. Non so se le dice per scherzare ma le dice. Una sera mi ha detto: se quando viviamo insieme non mi fai da mangiare ti do un sberlone che ti giro la testa, un'altra volta mi ha detto che sua mamma dice di lui che e' matto perche' una sera lui l'ha insultata pesantemente, da piccolo rispondeva male ai professori, una sera avevo paura dei ladri e lui mi ha detto: gli diro' di portarti via, poi dice che le donne sono poco di buono tranne me, poi che se una ragazza gli chiede assegno mantenimento la butta nel fosso.
Poi pero' a me non ha mai fatto niente. E' un gran lavoratore. Lavora continuamente e e' nervoso per via del lavoro. E se poi fa realmente quello che dice? Devo considerare quello che dice come reale e quindi lasciarlo? Se abitasse vicino casa mia sicuramente non avrei dubbi e lo terrei con me perche' sono molto legata a lui. Ma abitando lontano dovrei trasferirmi da lui e se poi lui mette in pratica quello che dice?
Ne ho parlato con lui e gli ho detto che mi fa paura e lui mi ha detto che devo essere io a non farlo arrabbiare che lui e' fatto cosi'. E' impulsivo.
Non so cosa fare.

Salve,

ho letto attentamente le problematiche che sta vivendo nell’attuale rapporto di coppia dalle quali emergono  obiettive  preoccupazioni e riflessioni personali.

Sinceramente quello che mi allarma di più  della sua situazione sentimentale è la mancanza di contenimento della rabbia anche se riferito solo verbalmente dal  partener.

Dalle notizie che riporta della storia autobiografica di questo uomo ( vissuti emotivi, affettivi, cognitivi e relazioni di quest’uomo con le proprie figure di riferimento familiari e del contesto sociale di crescita infantile, adolescenziale, ecc. ecc.) non mi sembra che possieda un equilibrio affettivo-emotivo e sociale soprattutto nei confronti della figura femminile perché la “rabbia”, quale vissuto emotivo primario, nasconde il vero sentimento e le reali emozioni sperimentate sino ad ora da lui nella relazione  della vita familiare e di coppia.

Quindi, quello che le consiglio è di sperimentare dal vero, in concreto,  le modalità con le quali, il suo partner, intende vivere il vostro rapporto di coppia ( ruoli, competenza, sessualità, ecc. ecc. )

Ed allora,  l’unica possibilità di capire come si comporta il suo partner nella vita di coppia, è di viverlo in concreto: si  trasferisca da  lui per un periodo di tempo e viva nel quotidiano i suoi comportamenti, le sue reazioni, le sue emozioni e i suoi sentimenti …….

Poi, sulla base di quello che veramente succede, faccia la sua scelta ma rispettando la  propria  “sicurezza personale”.

Cordiali saluti

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Dott.ssaMaria Zampiron

psicologo, psicoterapeuta, sessuologo - Roma - Padova

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