Galleggiare...
Non ho capito cosa sta succedendo ultimamente: corro sempre e ho come la sensazione che il tempo mi scappi tra le dita e che io sia come rallentata. Mi sento inconcludente, soprattutto sul posto di lavoro, senza contare che negli ultimi mesi ho vacillato e ho avuto una situazione pesante con colleghe e superiori. Volevano togliermi il ruolo, mi sono chiesta chi fossi e cosa volessi. E poi ho tirato un respiro e sono andata: lo stipendio mi serve. Ma ho fatto due sedute di terapia con una psicologa affiliata alla mia azienda. Ho parlato poco, ho pianto ma ho eviscersto solo sul lavoro, non sulla ricerca di un figlio, sull'avere i miei molti lontani o sul sentirmi galleggiare. Giornate infinite, e avere sempre il cervello che macina, anche a casa. Sono stanca, sono spenta. E non so, però, da dove iniziare.
Ti ringrazio per aver condiviso la tua storia. Quello che provi è un profondo sovraccarico: quando la mente corre sempre, è normale sentirsi spente e con la sensazione di galleggiare. Stai reggendo pesi enormi, tra lavoro e vita privata, ed è comprensibile essere esauste.
Se lo desideri, sono qui per darti supporto e aiutarti a fare ordine, un passo alla volta.
Nel frattempo, per evitare che le preoccupazioni ti rincorrano anche a casa, ti lascio un piccolo strumento pratico: il 'Timer dei Pensieri'.
Ogni giorno, stabilisci un momento fisso di 5 minuti e punta un timer. In quel tempo, concediti il permesso di pensare a tutte le preoccupazioni, le ansie e le cose lavorative. Appena il timer suona, fermati, fai un respiro profondo e dedicati tassativamente a qualcosa che ti piace o ti rilassa, anche di molto piccolo. Questo aiuterà il tuo cervello a capire che c'è un tempo per i problemi e un tempo per te.
Se vorrai iniziare questo percorso insieme, io ci sono. Un caro saluto.