Dott.ssa Tiziana Pepe

leggi (3)

Dott.ssa Tiziana Pepe

psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

informazioni di contatto

Via Padre Annibale di Francia 2/G - 70026 Modugno (BA)

Tel: +3934... [VEDI TUTTO]

recensioni dei pazienti

Titti 16/06/2020 paziente verificato

Non aver paura di chiedere aiuto se ti trovi in difficoltà e soprattutto alla persona giusta... Ringrazio la Dott.ssa Pepe per la sua professionalità e disponibilità che mi hanno permesso di costruire la splendida famiglia che adesso ho!

Fabio 12/02/2020 paziente verificato

Ho conosciuto la dottoressa Pepe mentre affrontavo il dolore di una separazione. Improvvisamente mi sono ritrovato a vivere una vita che non avevo scelto, non sapevo come uscire da quel periodo fatto di tristezza, ansia, attacchi di panico, il tutto mettendo addirittura in dubbio la mia voglia di vivere. Fortunatamente grazie all'aiuto della dottoressa, piano piano ho ripreso in mano la mia vita, ho imparato a conoscermi come mai prima d'ora. Abbiamo fatto un percorso molto intenso dove ho scoperto cose di me che nemmeno io conoscevo. Ad oggi devo solo dire grazie, perché con il suo aiuto sono diventato una persona più forte, più lucida, più stabile, più consapevole delle mie possibilità. Non c'è giorno che non metta in pratica tutto il lavoro che abbiamo fatto. Ogni volta che mi trovo in difficoltà, ripenso a tutti gli argomenti trattati durante le nostre sedute e trovo sempre un motivo per essere felice. All'epoca non ce l'avrei mai fatta da solo, o comunque non così in fretta. Il dolore è tremendo mentre lo si prova, ma è una condizione necessaria per crescere e migliorare. Ad oggi posso dire che quello che mi è capitato, non era poi una disgrazia, anzi, forse è stata una benedizione perché così ho imparato a conoscere me stesso, i miei desideri, le mie paure, i miei pregi e i miei difetti. Ho imparato ad amare l'unica persona su cui potrò sempre contare, e cioè me. Se c'è forza di volontà, dal dolore si rinasce più forti di prima. Grazie di tutto dottoressa.

Antonia 09/07/2019 paziente verificato

Ho contatto la dottoressa Pepe quando la mia storia, con il mio compagno decennale, era giunta al termine... ricordo ancora il nostro primo colloquio, quel lunedì mattina ... erano notti che non dormivo, avevo gli occhi gonfi, non riuscivo a tenere le palpebre aperte ... avevo scoperto che lui mi tradiva, ad un passo dal matrimonio, la "nostra" casa quasi pronta, una settimana prima della consegna dei mobili ... il mio mondo cadde a pezzi, io ero a pezzi, non c'era via d'uscita ... non volevo una via d'uscita ... ero lì nel mio dolore, volevo solo piangere ... non accettavo quella realtà, dal tutto al niente all'improvviso, senza preavviso, senza sconto ... mi rivolsi a lei perché non accettavo quella perdita, sentivo di non avere motivo per vivere ... Io e la dottoressa Pepe abbiamo fatto un percorso costante, settimanale ... non vedevo l'ora che arrivasse il nostro appuntamento... ero un fiume in piena ogni volta ... la sua capacità d'ascolto, il suo credere in me, mi hanno aiutato ad uscire dal mio tunnel ... lei mi ha insegnato a vivere, a farmi reintegrare nella società, a farmi superare il mio "lutto" ... a distanza di pochissimi mesi, oggi sono una donna forte, determinata ... oggi so chi sono io, oggi ho me ... ed io non vado più via ... A lei, dottoressa Pepe, devo la vita ... grazie infinite

presentazione

Sono la Dott.ssa Tiziana Pepe, psicologa clinica e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, abilitata all'esercizio della professione e iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia da febbraio 2012 (sez. A, n° 3720).

Svolgo la mia attvità presso lo Studio di Psicologia e Psicoterapia a Modugno, in via Padre Annibale di Francia, 2/G.
Mi occupo di tutte quelle situazioni che creano difficoltà, disagio e sofferenza nell'età evolutiva, nell'adulto e nell'anziano.

 

Spesso capiterà di interrogarsi: " Quando andare dallo Psicologo?"

 

E' molto importante imparare ad ascoltarsi ed individuare i primi campanelli d'allarme, cosicchè, sia possibbile raggiungere la consapevolezza di ricorrere all'aiuto di un esperto. Se i nostri sintomi persistono nel tempo, è un chiaro segnale che non passerà magicamente, ma il rischio è quello della cronicizzazione, ovvero di convivere per sempre col nostro disagio. Altro criterio per rivolgersi ad un esperto è quando il fai da te non funziona. Se abbiamo improvvisato rimedi, se abbiamo provato qualche farmaco prescritto dal medico, e nulla accade, meglio rivolgersi ad una persona competente. Avere provato cure non adatte può far entrare in una sorta di circolo vizioso, in cui una persona si convince che non potrà mai guarire perchè ha già fatto di tutto.

 

Andare dallo psicologo, non vuol dire essere "diversi", ma essere "responsabili", prendersi cura della propria  salute e migliorare la propria qualità di vita.

 

La psicoterapia cognitivo-comportamentale combina due forme di terapia estremamente efficaci, quella comportamentale e quella cognitiva. Ho scelto tale orientamento in quanto scientificamente fondato, orientato allo scopo, pratico e concreto, collaborativo e breve. La psicoterapia cognitivo-comportamentale, secondo numerose evidenze scientifiche, ha mostrato risultati superiori rispetto a trattamenti farmacologici per la depressione e disturbi d'ansia; risulta essere assai più utile nella prevenzione delle ricadute ed è basata sulla collaborazione attiva tra paziente e psicologo. Tale approccio attualmente è considerato a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci per la comprensione e il trattamento dei disturbi psicopatologici.

Principale obiettivo della terapia è far divenatare il paziente "terapeuta di se stesso", fornendogli strumenti e tecniche utili a tale scopo.

La sensibilità e l'empatia nell'ascolto attivo della persona che ho davanti sono caratteristiche importanti che cerco di adottare nel far sentire la persona a suo agio nel confronto diretto. 
Grazie al tirocinio professionalizzante in psicoterapia  svolto presso il Consultorio Familiare Distretto Socio-sanitario 9 A.S.L di Modugno della durata di tre anni, ho acquisito esperienza e abilità nell'uso del sostegno psicologico, nell'utilizzo di strumenti e test psicologici, la capacità di valutare diversi quadri psicopatologici dell'età evolutiva, dell'età adulta, la capacità di effettuare interventi psico-educativi volti a potenziare le competenze genitoriali.

Tra i disturbi trattati vi sono: ansia, attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, fobie, depressione e disturbi dell'umore, disturbi del sonno, disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità), disturbi di personalità, problemi di coppia.

La terapia prevede una fase iniziale di valutazione delle problematiche esposte, attraverso il colloquio clinico e la somministrazione di test standardizzati. Si procede, poi, con la formulazione degli obiettivi a breve, medio e lungo termine del percorso terapeutico. Verranno utilizzate tecniche diverse tratte dalla terapia cognitivo-comportamentale standard e approcci derivanti dalla terza onda della stessa, quali la Schema Therapy, l'Acceptance and Commitment Therapy, Mindfulness, la Terapia Metacognitiva Interpersonale.

 

Il mio approccio

La Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (Cognitive-Behaviour Therapy, CBT) è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici. Tale approccio postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti evidenziando come i problemi emotivi siano in gran parte il prodotto di credenze disfunzionali che si mantengono nel tempo, a dispetto della sofferenza che la persona sperimenta e delle possibilità ed opportunità di cambiarle, a causa dei meccanismi di mantenimento.

La teoria di fondo, sottolinea l’importanza delle distorsioni cognitive (pensieri disfunzionali) e della rappresentazione soggettiva della realtà nell’origine e nel mantenimento dei disturbi emotivi e comportamentali. Ciò implica che, non sarebbero gli eventi a creare e mantenere i problemi psicologici, emotivi e di comportamento, ma questi verrebbero piuttosto largamente influenzati dalle strutture e costruzioni cognitive dell’individuo.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) si propone, di conseguenza, di aiutare i pazienti ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali di ragionamento e d’interpretazione della realtà, al fine di sostituirli e/o integrarli con convinzioni più funzionali. La CBT ha assunto il ruolo di trattamento d’elezione per i disturbi d’ansia, così come attestano recenti documenti diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

La CBT si caratterizza per le seguenti peculiarità:

È SCIENTIFICAMENTE FONDATA:
è stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace. La CBT, infatti, ha mostrato risultati superiori o almeno uguali agli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenire le ricadute.

È ORIENTATA ALLO SCOPO:
Il terapeuta cognitivo-comportamentale lavora insieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.

È PRATICA E CONCRETA:
Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l’eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.

È COLLABORATIVA:
Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il soggetto alla risoluzione dei propri problemi. La CBT è, infatti, una psicoterapia sostanzialmente basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell’identificazione e nella messa in discussione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei problemi emotivi e comportamentali che attanagliano il paziente.

È A BREVE TERMINE:
La CBT è a breve termine, ogniqualvolta sia possibile. La  durata della terapia varia di solito dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.

 

aree di competenza

  • Disturbo ossessivo compulsivo
  • Trattamento di desensibilizzazione e rielaborazione dei traumi psicologici
  • Consulenza e Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
  • Abbuffate compulsive
  • Fobia sociale e timidezza eccessiva
  • Terapia per Disturbi d'Ansia
  • Supporto Psicologico Online

"Ci sono solo due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama IERI, l'altro si chiama DOMANI" Dalai Lama

ultime domande e risposte

Mia figlia è lenta a scuola e sempre distratta

Buongiorno, ho una bellissima bambina di 8 anni molto allegra, simpatica e socievole sempre aperta ai dialoghi a casa. Da quest'anno l'abbiamo iscritta a un dopo scuola perché le sue insegnanti... [ ... ]

8 risposte

leggi
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Provincia di Bari col n 3720 dal 13/02/2012

Hai avuto un appuntamento con la Dott.ssa Tiziana Pepe?

Scrivi una recensione e parlaci della tua esperienza!

lascia una recensione