Cosa posso fare?
Abbiamo problemi con nostro figlio di 16 anni e mezzo. Dice che non vuole più avere a che fare con noi e di farcene una ragione. Che cosa possiamo fare?
Buon pomeriggio Sig.Paolo, grazie per la condivisione in questo modesto spazio, da ciò che racconta appare chiaro il disagio che può rappresentare l'evento, è una situazione molto comune nel nucleo familiare, ed è naturale possa far emergere sofferenza, disagio e disorientare rispetto alla sua gestione.
In questa fase è importante non leggere il rifiuto come un fallimento genitoriale, ma come un segnale di difficoltà del ragazzo che sta esprimendo a suo modo un bisogno o forse un conflitto che ancora non riesce a comunicare in modo diverso.
Un percorso di supporto genitoriale iniziale potrebbe aiutare a comprendere le dinamiche, dare senso alle emozioni e individuare modalità relazionali più efficaci, rafforzando al contempo una presenza genitoriale stabile e percepita come base sicura.”
Questo spesso è ciò che nel tempo può permette una riapertura del dialogo.
Nella speranza di essere stata d'aiuto, resto disponibile online per un approfondimento e confronto.
Dott.ssa Ursula Fortunato
Psicologa Clinica - Roma