Mamma in viaggio
Buonasera, sono mamma di un bimbo di 15 mesi. Ho prenotato un viaggio in Perù per il mese di novembre, della durata di 15 giorni. A quel punto mio figlio avrà 20 mesi e resterà a casa con suo padre, con cui ha un rapporto molto stretto e sereno. Da quando ho prenotato, però, provo molta ansia all’idea della separazione e forti sensi di colpa, al punto da faticare a dormire la notte. Mi chiedo se un distacco di due settimane a questa età possa causargli sofferenza significativa o avere conseguenze sul suo benessere emotivo. Potrebbe vivere questa esperienza come un trauma? Come posso distinguere le mie paure da ciò che è realmente importante per lui? Grazie
Buongiorno Sara è comprensibile la sua preoccupazione e la sofferenza che può provocare l'idea di separarsi dal suo bambino per un tempo che può sembrare breve. All'età di 20 mesi, la figura di accudimento è molto forte, indispensabile per questa naturale relazione madre- bambino ed è naturale la si viva con disagio, colpa, timore.
È importante che il bambino possa essere accudito nel frattempo dal papà, altra figura fondamentale per il bambino. I bambini possono ben tollerare il distacco e superare separazioni temporanee. È importante creare una routine prevedibile, sicura, protetta, confortevole. Per un confronto su risorse da utilizzare e strumenti da utilizzare fin da subito prima della sua partenza, può accedere tramite la piattaforma e contattarmi, mi trova online, sarò felice di confrontarmi e approfondire su come potrebbe affrontare le dinamiche. Un caro saluto.
Dott.ssa Ursula Fortunato
Psicologa Clinica - Roma