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Lo spazio del gruppo di psicoterapia dà la possibilità, ai partecipanti, di ricreare, in una sorta di microcosmo, le relazioni parentali che possono essere viste nel qui ed ora. Ciò  costituisce una forte spinta al cambiamento, che passa attraverso l'esperienza di sé, della propria storia familiare, sociale e culturale. Il  copione personale e quello familiare vengono prima agiti, poi osservati, quindi compresi e modificati. Reazioni automatiche inconsce si trasformano in scelte libere e consapevoli. Il gruppo svolge una fondamentale funzione di specchio; i partecipanti attraverso feedback  reazioni emotive, messe in scena,  aiutano e sono aiutati ad acquisire una maggiore coscienza di sé, divenendo agenti di profonde trasformazioni. La nuova consapevolezza è la condizione per cambiare il modo di vivere le relazioni. Ogni partecipante ha modo di vedere le proprie modalità di interazione e le conseguenze che esse hanno sugli altri e su sè stesso, può quindi decidere di modificarle attraverso la sperimentazione in gruppo di nuovi comportamenti. La coesione del  gruppo  nasce dalla percezione dell’esistenza di un contenitore, le cui pareti sono date dai compagni. 

Il   gruppo  diventa di  volta  in volta:  un teatro in cui ogni componente  è chiamato a recitare il sogno; un atelier di pittura in cui dipingerlo; un laboratorio di scrittura creativa in cui riscriverlo. 

Il sogno diventa uno specchio attraverso cui far apparire aspetti di sé, sconosciuti, dimenticati o rimossi. Per coprire  che il copione messo in scena nei sogni è molto simile a quello recitato nella vita, in entrambi i casi trama e personaggi sono scelti dall'inconscio per rappresentare esperienze traumatiche, antiche ferite e memorie rimosse.      

Dal sogno individuale nasce un sogno collettivo in cui ciascuno recita diversi personaggi e attraverso questi si sperimenta e  guarda il mondo con occhi diversi. Nasce così un sogno condiviso dove ognuno agisce nuovi sé, scoprendo nuovi mondi e nuovi scenari interiori.

Se “sono i sogni a dare forma al mondo”, il mondo interno è rappresentato nei sogni in modo assolutamente geniale e creativo.

Attraverso l'improvvisazione che scaturisce in gruppo è possibile scoprire, comprendere e cambiare il copione, diventando gli artefici della nostra vita, passando dal ruolo di  interpreti inconsapevoli di una trama definita altrove, a registi,  scenografi, attori protagonisti della propria vita

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