Disturbi e Terapie

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Non riesco a capire perchè mia figlia mi odia !!

Buonasera, mi trovo a scrivere dopo l'ennesima lite con mia figlia di 19 anni .. non so più dove sbattere la testa, ogni approccio che cerco per tentare di avere un rapporto con lei, risulta vano.
Da piccola era sempre attaccata morbosamente a me, dall'età di 15 anni ha iniziato a scontrarsi con me per piccole cose , il che ci poteva benissmo stare, ma più si andava avanti con gli anni e più questa sua ostilità diventava sempre più forte.. adesso all'età di 19 anni (mia figlia) non mi sopporta, sembra adirittura che mi odi, mi dice cattiverie, sempre pronta a dirmi che se ne vuole andare che non vuole avere rapporti con me che sbaglio che non sono brava, rimango veramete male da questi suoi sfoghi che sfociano in isterismi da parte sua .. in casa siamo in 4 e lei sembra non faccia parte della famiglia, anche con il fratello non si parla e con il padre parla un pochino di più, ma è pronta a scontrarsi anche con lui!!
Ho provato a scriverle delle lettere, dei messaggi, ma non ottengo nulla .. ho provato con calma a farle capire che tutti noi le vogliamo bene di non tirare su un muro .. ho provato a dirle che se le ho fatto qualcosa di parlarmene che avremmo potuto risolvere .. sono veramente disperata.
Ho provato anche a chiederle di andare a parlare con qualcuno (psicologo), ma non ne vuole nemmeno sentire parlare, dicendo che lei non ne ha bisogno .. Io penso che abbia qualcosa che non riesce a tirare fuori, non ride mai, non scherza non fa vita con i coetanei, anche con il ragazzo so che ha problemi perchè non riesce a manifestare i suoi sentimenti ...grazie

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Travestimento da donna

Salve e grazie mille in anticipo. Volevo chiedere delucidazioni su alcuni eventi che mi stanno accadendo. Ho 28 anni e provo un enorme piacere nel travestirmi da donna, truccarmi ecc e farmi vedere in webcam (anche solo per il gusto di divertirmi a vedere la gente cosa prova, o per chiacchierare ecc, e ovviamente ho fatto anche altre cose molto piu spinte). La passione di travestirmi ce l'ho da tanto, ma è da un po che abito da solo che ho acquistato vesiti, parrucca ecc., e divento praticamente donna... La cosa mi preoccupa, non riesco piu a relazionarmi con le donne benissimo, ma il pensiero di stare con un uomo mi fa ribrezzo (intendo sentimentalmente). Ho come sbalzi d umore assurdi ed improvvisi, giorni mi sento praticamente donna, e magari il giorno dp mi odio e desidero una famiglia (con una donna)....Non so spiegarlo sono confusissimo e questa cosa mi logora dentro.

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Mio figlio di 6 anni si rifiuta di mangiare alla mensa scolastica.

Salve Sono una mamma molto preoccupata. Mio figlio di quasi 6 anni non ha un buon rapporto col cibo. Mangia pochissimo durante la giornata: a colazione mezzo bicchiere di latte, a pranzo 50g di pasta, a merenda uno yogurt e a cena una fetta di pollo o altro senza pane, senza contorno a volte un frutto!
E' stato sempre così, tant'è vero che alle'età di quasi 6 anni pesa 16kg ed è alto 110 cm. Fin da piccolo siamo stati molto attenti a questa situazione, abbiamo fatto fare esami ed analisi al Bambin Gesù a Roma, consigliati dalla pediatra, e ovviamente ci hanno sempre detto che il peso è inferiore alla norma, ma che non dovevamo preoccuparci perché assume una quantità di cibo che a lui basta!
Premetto che la nostra è una famiglia normalissima, mamma, papà e figlio, non abbiamo grossi problemi in famiglia, lo coccoliamo sempre, anzi a volte lo viziamo anche un po, essendo figlio unico. L'unico problema che abbiamo, se si può chiamare così, è il fatto che il lavoro di mio marito ci ha obbligati a vivere a Roma e lontani dai nonni, ma non do grosso peso a questo! Quindi tutto apposto Siamo due genitori molto presenti! Ritornando al cibo il problema è nato l'anno scorso, durante l'ultimo anno di scuola dell'infanzia. Non so cosa sia accaduto nella mente di mio figlio, ma ad un certo punto si è rifiutato di fare merenda a scuola, ogni giorno, e poiché usciva all'una non ho dato molta importanza a questo. Il vero problema mi si è presentato adesso con l' inizio della prima elementare a tempo pieno! Si rifiuta categoricamente di mangiare a mensa, nemmeno assaggia mi hanno riferito le maestre, e potete ben capire come all'uscita da scuola (ore 16.20) sia affamato, ma là non mangia, ha deciso così ed avendo lui un caratterino abbastanza tosto, non so più cosa fare! È un bambino sveglio, testardo, ma molto sensibile ed ovviamente io ed il papà gli parliamo in maniera tranquilla, facendolo ragionare, non ho mai alzato la voce quando gli parlo riguardo al fatto che lui non vuole mangiare a scuola, perché ho paura di sbagliare! Cosa posso fare? A questo punto mi viene da pensare di toglierlo dal tempo scolastico prolungato, ma più che altro vorrei risolvere questo problema che si porta già da anni e che adesso si sta accentuando. La mattina si sveglia con il pensiero che a scuola non vuole andare mensa perché non vuole mangiare nulla! È una vera e propria ossessione! Consigliatemi voi! Che dobbiamo fare? Grazie a chi mi risponderà!

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E' possibile cambiare il "carattere" di una persona?

Inizio con il citare alcune frasi specifiche per rendere meglio il quesito della domanda:
- “Io sono fatto così e non posso cambiare” - “Sono nato così e nessuno mi cambierà mai” - "Si può provare a migliorare una persona, ma resterà sempre tale"
Oppure la più classica, usata frequentemente nel meridione ovvero : -"Chi nasce rotondo, non può morire quadrato"
Personalmente ritengo che siano quasi ed esclusivamente delle giustificazioni, un modo per giustificare se stessi ed i propri "sbagli"/"problemi". Oppure un modo per scavalcare l'ostacolo, ed evitare un deciso impegno per migliorare una parte di se stessi. Mi piacerebbe sapere se ci sono degli studi scientifici che affermino la veridicità di questa impossibilità nel cambiamento oppure, che affermino la possibilità di un reale cambiamento.
Per sfatare uno tra i più grandi miti vigenti nella nostra società.
Grazie, Davide.

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Finalmente il mio malessere ha un nome: disturbo di Borderline

Salve,
vorrei raccontarvi la mia storia, così da avere qualche parere in più.
Ho quasi 28 anni e ogni giorno lotto contro questo male invisibile, che molte volte mi paralizza. La mia adolescenza è stata travagliata, i fenomeni di bullismo sono subentrati presto nella mia vita, sin dai tempi delle scuole elementari. La cosa peggiore però erano i litigi in casa, costanti, tra mamma e papà. Mi sentivo come se fossi tra due fuochi ed impotente di fronte alla gravità della situazione.
Ricordo che durante l'adolescenza ero una ragazza molto taciturna, con poche amiche, ma una di esse è stata importante perché mi ha indirizzato verso una psicologa. Quindi a 19 anni ho iniziato un percorso terapeutico che è durato sette anni, al termine dei quali la mia psicologa mi ha indirizzato al CPS della mia prpvincia. Lì mi hanno diagnosticato una psicosi che però si è dimostrata incorretta.
Infatti il mio psicologo attuale, molto competente, mi ha detto chiaramente che il mio è un disturbo borderline con sintomi psicotici. Quindi con lui dovrò prima eliminare questi sintomi e poi lavorare sul mio disturbo vero e proprio. Il fatto è che io sto prendendo un farmaco antipsicotico per i sintomi sopra citati, ma non sto prendendo nulla per il disturbo borderline. È il caso di rivedere la terapia o vado avanti senza prendere nient'altro finché non sarà arrivato il momento di affrontare il problema grosso? Inoltre ho molta paura di metterci tanto tempo a guarire, lo psicologo mi ha detto che ci vorranno degli anni, ma intanto la mia vita scorre e io cosa faccio? Non sono utile per nessuno, non riesco neanche ad alzarmi dal letto quando sono giù e andare a correre o visitare città come mi ha consigliato il mio psicologo. Non ha senso andare avanti con il solo scopo di lottare contro questo male e non riuscire a godersi la vita. Non ho mai tentato il suicidio però capisco bene chi lo fa e i trova nelle mie condizioni. Ho sempre bisogno di un punto di riferimento senza del quale mi sento persa. Non riesco a trovarmi un lavoro per paura di non essere continuativa e di mollare subito come ho fatto in moltri altri ambiti della mia vita. Sono alla ricerca continua della conferma che sono una nullità e una brutta persona. Vi chiedo di darmi il vostro parere, se la mia situazione è così grave, se posso diventare una persona come le altre tranquilla e serena. Grazie

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Depressione

Gentili dottori, già un paio di volte ho scritto su siti simili, senza avere risposta.
Da molti anni soffro di sbalzi di umore e periodi di depressione, con frequenti pensieri di suicidio. Sono un'insegnante delle superiori, ho 37 anni, due bambini, un marito paziente, ma carente nella collaborazione pratica.
Mi sento spesso schiacciata dal lavoro, dalle responsabilità. Ho scarsa autostima, quando sono depressa tutto di me sembra marcio e fasullo. In quei momenti mi sento una madre indegna, mi domando come mi abbiano permesso di laurearmi in fisica, il mio corpo mi sembra orrendo. In più sembra che io stia andando precocemente in menopausa.
Il medico di base mi aveva prescritto uno stabilizzatore dell'umore, che non ho mai preso per paura di alcuni effetti collaterali. Saltuariamente prendo dello xanax rp, che contiene i momenti di eccitazione negativa al bisogna, ma che il giorno dopo mi lascia depressa o ipereccitata. Ne ho parlato con mio marito, medico di base, pediatra curante.
Mi resta il cim, forse un giorno potrei non superare quel senso di disperazione e farlo davvero. Mi sento falsa, nascondere il dolore, la paura, la disistima, la vergogna è orribile. A volte penso che i miei figli starebbero meglio senza di me, progetto come sparire.
Vi prego di darmi un consiglio.
Grazie

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È giusto Amare una ragazza che ha 15 anni in meno?

Buonasera. Purtroppo mi sono innamorato di una ragazza che ha solo 15 anni. Ci conosciamo da moltissimo tempo perché è la sorella di una mia ex fidanzata. Lei dice di non provare nulla per me, perché mi vede come un fratello. Io con tutta sincerità non vorrei provare nulla per lei perché è piccola. Però non ci riesco...siamo persone molto simili e non riesco a togliermela dalla testa, nonostante sia consapevole dello sbaglio che sto facendo.
Cosa possa fare per dimenticarla??

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Mi faccio schifo.

Salve, sono una ragazza di 24 anni ed è molto tempo che non riesco a togliermi la sensazione di essere una completa nullità. Mi sento una continua delusione. Ho sempre avuto poca autostima di me stessa, però adesso sta diventando un peso che ogni giorno cresce sempre di più e non riesco a portarlo avanti. Questi pensieri mi portano ad essere super tesa, soprattutto con altre persone e la notte dormo sempre in modo molto agitato, perchè penso sempre a come sono e a come vorrei essere. Molte volte vorrei svegliarmi ed essere una persona completamente diversa: di bell'aspetto, spigliata, socievole da subito con una persona, non timida, non impacciata.. Questi sono pensieri che non riesco a togliermi dalla testa e stanno diventando sempre più assordanti dentro di me. Ho paura che la cosa possa evolversi in modo ancora più negativo. Non ho mai avuto relazioni sentimentali con qualcuno e credo che questo abbia contribuito a farmi sentire così. Non so come rapportarmi con l'altro sesso ed ho paura di rimanere sola. Vorrei soltanto essere diversa Spero in un vostro aiuto.

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