Il bambino indisciplinato a scuola

Juliana

Buongiorno, ho un bimbo di 6anni, al primo anno di elementari, una classe di 24 bambini di cui numerevoli suoi compagni della materna. Da gennaio, in seguito a un episodio di violenza da parte di un insegnante, lo ha rimproverato prendendolo per i capelli, il suo comportamento è nettamente peggiorato. Ci tengo a precisare che è un bambino estremamente intelligente e sensibile, da fine febbraio ha passato anche il divorzio dei genitori, quindi in fase di elaborazione della nuova situazione, anche se lo abbiamo preparato da molto tempo ed era sereno, anzi mostrava atteggiamenti adulteri, tipo se non andate d'accordo è meglio vivere in 2 case diverse, basta che trovate un fidanzato/a e mi fate un fratellino ecc. Le insegnanti, nonostante a conoscenza della situazione, e con i suggerimenti di cosa ha sempre funzionato con lui nel gestire la sua rabbia ,messe in funzione anche da parte delle insegnanti dal nido alla materna, trovano siano totalmente sbagliate in quanto ad accentuare il suo egocentrismo, negando anche l'abbraccio dopo un suo errore in forma di scuse, e che il bambino a 6anni deve essere autonomo nel gestire le sue emozioni, riportando anche episodi a loro dire di autolesionismo (unghie e labbra mangiate a sangue, mai riscontrate da noi genitori, in quanto oltre a non esserci segni di tutto ciò, il bambino non lo fa mai fuori ambiente scolastico) Ho provato a chiedere a vari professionisti e tutti mi dicono di dagli tempo, al massimo di cambiare scuola, in quanto il problema si presenta solo lì. Mi dicono che ha bisogno di un percorso neuropsichiatrico, ma io mi rifiuto in quanto non riscontro nulla di tutto ciò che mi riportano, e siamo diverse mamme ad avere lo stesso problema con le insegnanti. Chiedo gentilmente un suggerimento anche da parte vostra, di come è meglio muovermi perché la situazione mi sta logorando e vorrei aiutarlo. A suo dire sono gli altri a provocarlo, e lui appena può si vendica o reagisce di conseguenza, non so più che pensare.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Buongiorno, visto il perdurare della situazione di malessere a scuola malgrado i vari tentativi che descrive, le consiglio di intraprendere un percorso di sostegno alla genitorialità e di valutare insieme al professionista un colloquio con le insegnanti volto a fornire delle strategie specifiche per suo figlio. 

Da valutare poi, sempre insieme al professionista, un percorso che possa aiutare il bambino ad esprimere le proprie emozioni con modalità adeguate, per se stesso, per gli altri e per i contesti in cui si trova.

Cordiali saluti,

Dr ssa Elena Bucco