ultimi articoli pubblicati

Quando il pericolo è finito ma il corpo non ha ricevuto la notizia

La crisi di coppia può assumere forme diverse: non sempre nasce dall’assenza di affetto, ma può emergere quando la vicinanza emotiva e la desiderabilità sessuale si separano progressivamente. Dopo molti anni insieme, una relazione può continuare a essere caratterizzata da cura, complicità e presenza, mentre il desiderio si spegne e lascia spazio a distanza, irritazione e senso di estraneità. In questi casi, una pausa, un confronto guidato o un percorso di terapia di coppia possono aiutare a comprendere se si tratta di una fase attraversabile o di una trasformazione più profonda del legame. Al centro non c’è soltanto la scelta tra restare o separarsi, ma la possibilità di ascoltare ciò che la relazione è diventata e ciò che ciascun partner desidera realmente., [ ... ]

14 Settembre 2026

leggi

Specchi nel Buio: l'Identificazione con l'Aggressore, la Frammentazione Psichica e l'Abisso della Reiterazione

L'identificazione con l'aggressore è un meccanismo di difesa inconscio che può svilupparsi in seguito a traumi gravi e ripetuti, consentendo alla vittima di affrontare un senso di impotenza altrimenti insostenibile. Questo processo può favorire dissociazione, frammentazione dell'identità e la ripetizione della violenza, rivolta verso gli altri o verso se stessi. Comprendere tali dinamiche è fondamentale per interrompere il ciclo traumatico e avviare un percorso di integrazione e guarigione attraverso interventi terapeutici specifici., [ ... ]

26 Giugno 2026

leggi

Oltre la resilienza: il peso del caregiver e la transizione clinica dal "resistere" all' "esistere"

La compassion fatigue è una forma di esaurimento profondo che colpisce chi per lungo tempo si prende cura degli altri, portando a uno svuotamento emotivo e identitario. Lo stress cronico e il carico allostatico generano una disconnessione dai propri bisogni, spesso seguita da un crollo quando l’emergenza termina. Emozioni come rabbia e senso di colpa emergono come segnali di un equilibrio compromesso. La psicoterapia diventa uno spazio fondamentale per integrare l’esperienza e passare dalla sopravvivenza a una nuova possibilità di vita., [ ... ]

23 Aprile 2026

leggi

Paralimpiadi 2026: gli atleti del Veneto Renè De Silvestro, Luca Palla, Mattia Dal Pastro, Angela Menardi e Matteo Ronzani. Come si diventa dei campioni

Le storie di alcuni atleti paralimpici veneti mostrano come le difficoltà, anche molto profonde, possano trasformarsi in percorsi di crescita personale e sportiva. Attraverso resilienza, supporto sociale e lavoro mentale, questi atleti hanno trovato nuovi modi per ricostruire identità, motivazione e fiducia. La psicologia aiuta a comprendere come la mente possa riorganizzarsi dopo le crisi e trasformare gli ostacoli in nuove possibilità di sviluppo., [ ... ]

09 Marzo 2026

leggi

Trauma complesso: quando la ferita non è un evento, ma un’esperienza prolungata

L’articolo approfondisce il concetto di trauma complesso, distinguendolo dal trauma acuto e sottolineandone l’origine relazionale e ripetitiva, spesso radicata nelle esperienze infantili e adolescenziali. Viene evidenziato come il trauma complesso non si manifesti necessariamente attraverso ricordi espliciti, ma attraverso stati interni persistenti, convinzioni profonde su di sé e modalità automatiche di relazione. Il testo pone particolare attenzione al ruolo del sistema nervoso, che apprende a funzionare in modalità di sopravvivenza attraverso meccanismi di iperattivazione, ipoattivazione o oscillazioni tra controllo e collasso. Tali adattamenti, inizialmente protettivi, possono diventare nel tempo fonte di sofferenza e difficoltà nella regolazione emotiva, nelle relazioni e nella costruzione dell’identità., [ ... ]

25 Febbraio 2026

leggi

Trauma complesso e rabbia: proteggere se stessi e i figli dalla ripetizione

L’articolo esplora il legame tra trauma complesso, disregolazione della rabbia e trasmissione intergenerazionale dei pattern relazionali. Il trauma complesso, originato da esperienze ripetute di abuso, trascuratezza o invalidazione, viene descritto come un adattamento del sistema nervoso a condizioni di insicurezza cronica. In questo contesto, la rabbia non rappresenta un difetto caratteriale, ma una risposta neurobiologica legata all’iperattivazione del sistema nervoso autonomo, alla sensibilizzazione limbica e alla ridotta modulazione prefrontale. Viene approfondito il tema dei confini personali come diritto alla sicurezza (“vai via, vieni qui”), sottolineando come la regolazione somatica, la consapevolezza emotiva e la co-regolazione relazionale possano favorire il ritorno alla finestra di tolleranza e l’integrazione degli stati interni., [ ... ]

25 Febbraio 2026

leggi

L'impatto psicologico dell'attuale fenomeno del riscaldamento globale

Siamo ormai abituati a considerare l’essere umano come un organismo in costante evoluzione, formato da una parte biologica e da una parte prettamente sociale, che subisce l’influenza del contesto in cui vive. Anche il Professor Truett Anderson, nelle sue numerose conferenze scientifiche, parla di un cambiamento che avviene non per semplice causa-effetto, ma attraverso l’interconnessione di diversi contesti in cui l’uomo è inserito., [ ... ]

02 Febbraio 2026

leggi

IL NARCISISMO PATOLOGICO

Il narcisismo è un termine un po’ troppo abusato e, il più delle volte, con una connotazione negativa. Quella in cui viviamo è una società fragile, improntata al raggiungimento del successo immediato costruito sull’immagine. Vengono esaltati valori quali bellezza esteriore, denaro e onnipotenza del successo e da una tale visione dell’esistenza, comprensione ed empatia non possono non uscirne ridimensionate, [ ... ]

27 Novembre 2025

leggi

Infanzia traumatica e violenta: come i vissuti precoci influenzano l’adulto

La violenza e la svalutazione nell’infanzia hanno effetti profondi e duraturi sullo sviluppo psicologico. Bambini esposti a contesti abusivi interiorizzano schemi di svalutazione che compromettono autostima e percezione di sé, sviluppano paura costante e ipervigilanza, e incontrano difficoltà nella gestione delle emozioni e nelle relazioni affettive. Questi vissuti possono portare, in età adulta, a ansia, depressione, comportamenti autodistruttivi e ripetizione di dinamiche disfunzionali. Il trauma infantile non si risolve spontaneamente: modella strutture cognitive ed emotive che richiedono interventi mirati. Strategie efficaci includono terapia psicologica, supporto sociale, consapevolezza emotiva, autocompassione e percorsi di genitorialità consapevole. Investire nella cura e nella prevenzione è essenziale per interrompere il ciclo intergenerazionale della violenza e favorire resilienza e benessere., [ ... ]

22 Novembre 2025

leggi

ultime domande & risposte

Ho perso mio marito otto mesi fa e da quel momento gli amici sono spariti

Otto mesi fa mio marito è venuto a mancare per complicazioni ospedaliere legate a una grave malattia al fegato, la stessa che anni prima uccise suo padre quando lui era ancora un bambino. Come ho... [ ... ]

8 risposte

leggi

Non è colpa mia o forse si?

Sono passati sette mesi dalla morte di mio marito e tre giorni fa era l'anniversario delle nostre promesse di matrimonio. Qualcosa mi fa male dentro e la rabbia è tornata prepotentemente a... [ ... ]

9 risposte

leggi

Mio figlio 8 anni si dichiara gay

Buongiorno, mio figlio di 8 anni mi dice di essere gay. Io lo scopro per caso perché una bambina lo dice a mia figlia più grande, dicendole che al bambino piacciono i maschi e quindi è gay. Mia... [ ... ]

8 risposte

leggi

Come superare un forte dolore dopo anni di separazione

Buongiorno, Dopo 5 anni, ho saputo che la mia ex moglie ha trovato un nuovo fidanzato. Tutto ciò ha fatto in me riemergere tanti ricordi. Vado con ordine; nel 2012 ho conosciuto una ragazza cinese... [ ... ]

14 risposte

leggi

Rabbia repressa, come controllarla?

Salve, ho 33 anni, ho sofferto di depressione e stato ansioso, con istinto omicida, purtroppo ne soffro ancora, anche se in forma lieve. Insieme alla depressione negli anni ho assunto un... [ ... ]

2 risposte

leggi

Morte ex fidanzata

Son passati quasi 9 anni, e due successive relazioni da quando la mia prima ragazza decise di lasciarmi, ed oggi ho scoperto che lei, la ragazza che ho amato per 6 anni, è morta per uno sfortunato... [ ... ]

9 risposte

leggi

Abbandono

Buongiorno mi chiamo Anna. Ho un pronipote di 7 anni il cui padre non l'ha ma riconosciuto e visto solo due volte. Vive con mia nipote la quale lo cresce da sola, aiutata da sua padre e dalla... [ ... ]

2 risposte

leggi

Secondo figlio

Salve, Ho 42 anni e una bambina di quasi due anni, desiderata tantissimo, avuta dopo un aborto. Mio marito non vuole un altro figlio, lui è divorziato e ne ha avuti due ormai grandi. Ogni volta che... [ ... ]

6 risposte

leggi

Come posso dare una svolta alla mia vita?

Ciao mi chiamo Francesco ho 31 anni da un po’ di tempo diciamo che non mi sento me stesso circondato da tanti problemi lavorativi ma soprattutto familiari che mi hanno cambiato nel mio modo di... [ ... ]

4 risposte

leggi
cerca psicologo