Domande e risposte

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Come gestire bimba difficile?

Salve, Sono il papà di una bimba di 6 anni e mezzo figlia unica. Io e mia moglie abbiamo bisogno di capire se e dove stiamo sbagliando sulla gestione del carattere forte di nostra figlia.. Sin dal suo primo anno di età abbiamo capito che ha un carattere molto deciso e ribelle e siamo stati poco propensi a mettere un freno in quanto tanto piccola e con la speranza che crescendo poteva modificarsi. Oggi, invece non è cambiato nulla e per alcuni aspetti pensiamo sia anche peggiorato il suo atteggiamento ribelle e per niente ubbidiente soprattutto nei confronti di mia moglie. Potreste darci qualche indicazione, su con chi parlarne ed eventualmente confrontarci? Grazie.

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Cosa devo fare per avere una vita più soddisfacente

Buonasera, il mio nome è Alessandro e scrivo questa mail nella speranza che sia successivamente evasa, per avere delle informazioni e un aiuto che sia per me fonte di stimoli per una analisi profonda e chiarificatrice. Da anni sono insoddisfatto di me stesso e della mia vita. Cerco sempre di fare quante più cose possibili a livello lavorativo (attualmente collaboro con una Cooperativa Sociale, svolgo un tirocinio in un studio commerciale e scrivo Business plan per conto di clienti che vogliono avviare una loro attività), premetto che sia il tirocinio che le varie collaborazioni sono spesso non retribuite ma lo faccio per acquisire sicurezza ed esperienza nella speranza di avere in futuro un lavoro più stabile e sopratutto più definito. Purtroppo dopo un primo momento di entusiasmo iniziale, da un po di mesi a questa parte sembra che io abbia come una sorta di disincanto nei confronti delle collaborazioni e dei lavori che svolgo, un pò perché non ricavo molte gratificazioni economiche e un pò perché sembra che queste mie collaborazioni dopo un pò si arenino in un nulla di fatto, facendomi dubitare delle mie competenze e capacità. Inoltre facendo più lavori insieme cerco sempre di dare il massimo, facendo tanti sacrifici, non dicendo mai di no specie in ufficio dove tutt'ora svolgo il mio tirocinio per diventare un commercialista, e questo mi crea difficoltà nel organizzarmi con le altre collaborazioni che svolgo e discussioni con la mia fidanzata che mi vorrebbe diverso e più deciso sotto questo punto di vista. Adesso mi si presenta l'opportunità di un colloquio con una importante azienda ma invece di essere contento mi sento preoccupato e triste, probabilmente perché queste emozioni negative e questo vuoto che sento dentro, me lo porto da tanto tempo. Mi sento sempre giudicato e sento come se le persone si approfittino di me per la mia eccessiva bontà e la mia eccessiva malleabilità. Ho come la sensazione che nulla possa essere fatto per migliorare le cose. Per questo ho anche paura di come possa andare a finire il colloquio anche perché ho il terrore di fare brutta figura e di non essere all'altezza di svolgere questo lavoro nel caso in cui dovessero assumermi. Spero possiate darmi una mano. Grazie in anticipo.

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psicologa consigli su cosa fare

Salve spero possiate aiutarmi, sto facendo da 7 mesi circa delle sedute con una psicologa di orientamento cognitivo comportamentale per problemi legati all'autostima, ma anche per cercare di superare alcune delusioni amorose non corrisposte purtroppo.
Gia' dalle prime sedute mi accorgo di provare una attrazione fisica che non mi era mai capitata prima con nessuna altra persona in vita mia, lei sa che mi piacciono le donne le lo dissi gia' alla prima seduta.
Dopo tanto tormento mi feci coraggio e li dissi questa cosa cioe' che provavo attrazione fisica nei suoi confronti e che la cosa mi faceva stare male, lei mi rispose che su questa cosa non poteva aiutarmi, io ci rimasi male ma leggendo cose su internet ho letto che questa cosa si chiama transfert e che non bisogna abbandonare la terapia ma affrontarla con il professionista.
In questo periodo di tempo continuo ancora a provare questi sentimenti,ne abbiamo riparlato in altre sedute ovvero ho tirato fuori io l'argomento ma lei e' come se non li importasse piu' di tanto, indifferente.
Non ho avuto molti miglioramenti dalla prima volta che ho iniziato la terapia mi e' difficile fare un vero e proprio cambiamento anche se un po d'impegno ce lo metto ma di piu' non riesco, mi domando se sono io o ho scelto la psicologa sbagliata per me.
Ho pensato anche di provare a cambiarla, ma riniziare da capo mi secca anche perche' con l'inizio del periodo estivo poi ad agosto c'e' lo stop e non posso permettermi piu' di una seduta ogni quindici giorni visto che non ho un lavoro che me lo permette, anche con l'attuale psicologa faccio una seduta ogni quindici giorni.
Sto sempre a tormentarmi e mi sento triste perche' non so se sia giusto cambiarla o no,vorrei darle fiducia ma se continuo cosi' mi faccio male pero' al momento mi dispiace anche lasciarla, Lei non mi ha mai detto di cambiare psicologa solo quando le dissi che provavo dei sentimenti per lei di interrompere provvisoriamente la terapia e quando me la risentivo di tornarci, io ho continuato ad andarci perche' ne avevo bisogno, nell'ultima seduta le dissi che stavo pensando di cambiare psicologa ma non ero sicura, mi ha detto che se voglio posso provare con un'altra e che e' un mio diritto. Voi cosa mi consigliate?
Un grazie a chi mi rispondera'.

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Sono matta?

Salve...Io ho paura, ho bisogno di aiuto credo...mi isolo penso..penso di fuggire penso di farla finita io non sto più bene con la testa mio marito mi dice che devo curarmi..do da matta spesso e volentieri..Non riesco a moderare  i nervi quando parto parto, niente e nessuno mi può fermare...dico parole brutte, pesanti, piango, urlo, tremo, come una foglia...cosa mi sta accadendo???
Per favore vi chiedo aiuto.

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Da tempo soffro di disturbi psicologici dall'ansia depressiva e doc

Salve mi chiamo giuseppe ho 53“anni e vivo a Napoli, da tempo soffro di disturbi psicologici dall'ansia depressiva e doc, sono stato in terapia diversi anni fa dove assumevo farmaci e sedute di psicoterapia ero come paralizzato nelle mie scelte di vita una serie lunghissima di sintomi na non sto qui a parlare del mio malessere, in quel tempo mi sono separato da mia ex moglie e ho un bellissimo figlio di 26 anni che si chiama Michele. Dopo un bel po di tempo tra rabbia di quello che era successo ho trovato una sorte di equilibrio non avevo più attacchi di panico si erano equilibrate anche le mie ideazioni ossessive, ma come per incanto sono stato avvolto in una marea di sensi di colpa non vedevo più mio figlio da tempo dopo un po di approcci abbiamo avuto un po di incontri, ero felice di vederlo stavamo serate insieme a parlare del più e del meno lo davo una mano economicamente ma tutto d'un tratto questo ragazzo mi ha fatto vivere l'inferno facendo una vita da malvivente entrando e uscendo di galera, abbiamo iniziato un conflitto interminabile chiusure di telefono in faccia mi sono sentito come il suo nemico n1. La paura per la sua incolumità, mi sono fatto maltrattare e alla fine non l“ho più rivisto e su di me sono ripiombati tutti i sintomi più brutti i miei meccanismi di difesa questa volta veramente mi stanno facendo star male mi dareste una mano grazie di cuore

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Seguo un bambino di 4 anni con disfasia e disprassia verbale

Seguo un bambino di 4 anni con disfasia e disprassia verbale. Non colora e non impugna bene il colore, la logoipedista dice di farlo disegnare su imitazione piegando il foglio a metà, sulla prima parte facciamo vedere come si esegue step by step un alberoo una figura umana, un fiore e lui deve riprodurlo nell'altra metà della pagine. Come facilitare questo compito? Non sempre il bambnino esegue e mi domando: come disegnare in base alla sua età?

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Da un anno ho una relazione con un altro uomo

Buongiorno, sono una giovane donna di 28 anni, sposata da 5.Da un anno ho una relazione con un altro uomo, sò che non starà mai con me, che è proprio "sbagliato" per me..eppure con lui mi sento libera e me stessa come non lo sono mai stata..voglio bene a mio marito e questi alti e bassi umorali che ormai da anni mi travagliano iniziano a fare male anche a lui; non riesco ad avere rapporti sessuali con lui, ma l'idea di lasciarlo proprio mi fà star male. Ho sempre più difficoltà a relazionarmi con gli altri, appena si avvicinano un pò di più mi viene un impulso di fuga che non riesco a controllare; mio marito anche se non lo desidero più è il mio porto sicuro..C'è e mi conosce..ma non è giusto trattarlo così. Ho tentato di parlargli, e oramai mi vede come la sua mogliettina inquieta e problematica, ma nonostante tutto c'è..Fino a dove è giusto l'impegno in un matrimonio che è un misto tra la voglia di evasione e il porto sicuro? sono davvero così sbagliata? mi sarabbe davvero d'aiuto un parere esterno e dato da professionisti..grazie in anticipo

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Sono molto delusa e confusa riguardo alle mie storie sentimentali

Sono una donna di 38 anni, molto delusa e confusa riguardo alle sue storie sentimentali in genere. C'è un copione che si ripete e che, alla mia età, comincia a farmi paura per il mio futuro e a farmi sentire in colpa per il mio passato. In sintesi, ragazzi con cui ho stabilito relazioni importanti mi hanno sempre corteggiata intensamente e quasi pressantemente agli inizi della storia, riempiendomi di complimenti e di giudizi positivi, come se avessero già capito tutti di me e avessero molto chiaro nella loro testa chi fossi io e cosa potessi apportare alla storia. salvo poi, mesi o anni dopo, dichiararsi delusi da me. Delusione che non ha mai portato ad una richiesta di rottura da parte loro, ma "semplicemente" ad una trasformazione nel loro comportamento che, da dolce e accogliente, è diventato freddo, scostante, urtato, quando non anche violento in qualche caso. Così a rompere le varie relazioni sono stata praticamente sempre io, da innamorata, uscendone a pezzi, affranta e delusa il più delle volte, spesso incredula e difficile a rassegnarmi, e adesso anche preoccupata di continuare così e di essere incapace di costruire relazioni stabili e soddisfacenti. Non so se sono stata chiara od esauriente, ma un parere o un suggerimento professionale a questo proposito, in questo momento della mia vita mi sarebbe molto utile.

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