Domande e risposte

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Sto molto male per la scuola e mi sento sola, cosa posso fare?

Scrivo per chiedere aiuto!! Ultimamente sto malissimo, sempre più male. Il problema principale è la scuola. La mia famiglia è fissata col fatto che se non vado bene a scuola non ho un futuro e sono una fallita incapace. Mi viene sempre ansia quando penso alla scuola e al fatto che sono sola. Non ho nessuno con cui parlarne o chiedere aiuto, non ho amici con cui parlare e sfogarmi per questo problema. Non ho più autostima quando mi guardo mi sento male e mi faccio schifo e questo mi distrugge perché non sono mai stata così. I professori non provano a vedermi con occhi diversi e non provano ad aiutarmi. Io mi sento sempre più sola e non ce la faccio più. Ho bisogno di qualcuno con cui parlare, qualcuno che mi capisca. Ormai tutti questi problemi me li tengo dentro perché per anni ho provato ad aprirmi e mi hanno sempre dato dell’egoista(per parlare dei miei problemi) e dell’ incapace (perché non provo a cambiare le cose). Io ci provo con tutta me stessa e a volte capita che io riesca a prendere anche bei voti ma poi, qualcosa va male e mi cade il mondo addosso. Sembra che a nessuno interessi di ciò che mentalmente sto passando. Mi fa malissimo sapere di poter affidarmi solo a me stessa perché nessuno prova a capire il mio dolore. A volte mi sento in colpa perché penso di esagerare però cosa posso farci? Mi sento così male, mi sento un peso nel cuore e mi sento odiata da tutti. Scuola e famiglia. Anche perché amici non ne ho più. Non riesco più a continuare così sto sempre peggio. Cosa posso fare?

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Bambino di 8 anni fatica ad interagire con i suoi compagni di classe

Buongiorno, vi pongo una domanda che sicuramente vi avranno già fatto migliaia di altre volte. Mio figlio, che compirà 8 anni a breve, fatica a relazionarsi con i suoi compagni di classe. E' un bambino con una fantasia e creatività infinità ma è anche insicuro (cerca quasi sempre il mio sguardo di "approvazione" o quando è in difficoltà) ed è particolarmente chiuso nel raccontare i suoi sentimenti e le sue emozioni anche con noi, oppure sta sulle sue e non interviene quando i suoi compagni parlano tra di loro (l'ho notato anche durante diverse videolezioni) Ed ora che, lavorando da casa, ho la possibilità di accompagnarlo la mattina a scuola, vedo che quando lui prova ad andare dai suoi compagni in attesa di entrare, viene ignorato o non mostrano alcun interesse per lui. Lo abbiamo iscritto adesso ai boyscout, perché ritengo fondamentale che faccia altre esperienze e che conosca gente nuova e che provi a creare legami con bambini che può rivedere ogni settimana e non solo per un'oretta e basta al parco. Avendo provato sulla mia pelle la stessa esperienza, so cosa significa e soffro moltissimo, soprattutto perché anche provando a parlare con lui si innervosisce e non vorrei fargli pesare ancora di più la situazione scaricando su di lui anche la mia sofferenza, ma non so cosa fare e come comportarmi se non lasciare che faccia da solo le sue esperienze ed essere disponibile ad ascoltarlo solo nel caso fosse lui a tirare fuori l'argomento e passare più tempo con lui. Grazie

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Mia figlia di 9 anni non vuole tornare a scuola

Mia figlia di 9 anni ha avuto una otite e per ovvi motivi è rimasta a casa per circa una settimana. Adesso si rifiuta di tornare a scuola, dice che non vuole più studiare, da la colpa alla maestra dicendo che la sgrida sempre, poi agli amici dicendo che non le piacciono. La sera promette che ci andrà e poi la mattina inizia a piangere disperatamente per non andarci. Quando ci sono io riesco ad accompagnarla, ma quando sono a lavoro i miei genitori non riescono a convincerla e resta con loro. Ho un’altra bambina di 8 anni che va nella stessa scuola senza problemi. Non so più cosa fare, ho provato con promesse, premi ecc poi con punizioni e ramanzine ma niente. Ho pensato a qualche problema in classe ma quando riesco a farla andare poi all’uscita è tutta contenta. Ormai la cosa dura da quasi 15 giorni. Grazie

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Bambino di 7 anni con sindrome da primo della classe

Buonasera, il mio unico figlio frequenta la classe seconda della scuola primaria, già lo scorso anno la maestra mi ha fatto notare che vive male le competizioni e le gare con i compagni perché vuole essere sempre il primo in ogni materia o prova. Preciso che sia io che mio marito non pretendiamo che sia il primo della classe e che siamo già felici se svolge i compiti con impegno. La cosa che mi preoccupa molto che quando non vince o ha qualsiasi conflitto con gli amici non riesce a gestirlo e soprattutto si graffia la guance per la rabbia. (Poiché ha fallito una prova) sono veramente preoccupata e non so come fargli capire questo comportamento sbagliato, la maestra mi sottolinea che sono momenti di vera frustrazione per lui.... ovviamente lo status di figlio unico colpevolizza molto noi genitori ma io ritengo che sia più un fattore caratteriale. Spero di avere consigli e suggerimenti da poter subito mettere in pratica. Grazie per l'attenzione

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Mio figlio di 3 anni non vuole andare a scuola

Salve a tutti, Mio figlio di tre anni non vuole andare a scuola. In classe prende a calci la porta che vuole uscire dicendo di aprire e anche nel sonno spesso sembra che sogni la scuola poiché si lamenta dicendo apri poiché è anticipatario, non so se è meglio che inizi l’anno prossimo.. in che modo mi devo comportare? Grazie

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Ho una bimba che ha iniziato a settembre la prima elementare

Buonasera ho una bimba che ha iniziato a settembre la prima elementare. È sempre stata un bimba chiacchierona curiosa e interessata a molte cose ciò che le ho sempre proposto fin da piccola lo ha sempre dimostrato con curiosità e volontà a differenza del fratello maggiore a passato l ultimo anno di asilo a dirmi che voleva andare a scuola, i primi tempi di scuola sembrava andar tutto bene volenterosa nel fare i compiti a casa buoni voti.... È da qualche mese però sembra aver perso quell entusiasmo spesso torna da scuola con lavori non finiti sono stata fermata spesso dalle maestre dicendomi che si distrae chiacchiera e devono spesso sollecitarla ma che le cose le sa fare cosa confermata anche ai colloqii. Anche a casa alle volte rifiuta i compiti ma devo ammettere che la convinco facilmente è diciamo che a casa si in effetti traccheggia un po' ma non molto. Quindi ho chiesto a lei come mai fa così che non vedeva l'ora di andare a scuola e ora che cé fa così? Lei dice che non credeva che fosse così la scuola che si annoia... Io non voglio che veda la scuola come un incubo infatti ho cercato di non stressarla le prime volte che tornava con i compiti finiti quando le maestre dicevano che si distrae ma poi vedendo la situazione andando sempre uguale ho iniziato a dirle che così non andava bene e che se avesse mostrato maggiore attenzione l avrei premiata di più. Che dire é molto altalenante i giorni che le faccio la predica sembra andare bene poi ritorna indietro... Non so che fare perché come ripeto non voglio stressare mia figlia ma non voglio neanche che lo prenda come vizio. Tra l altro mi chiedo come mai su 20 binbi sono in 2 0 3 a comportarsi così.. VOGLIO AGGIUNGERE UNA COSA Importante mia figlia soffre di crisi d assenza da 2 anni ma che con le cure sono sparite. Lei prende depakin e zarontin mattina e sera chiedo se questi farmaci possono influire Sull attenzione di un bambino perché a me sembra strano che mia figlia abbia dei disturbi DELL apprendimento o adhd o roba del genere. Grazie tante

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Scuola e COVID

Sono un papà di due bambini, il grande di 6 anni (si fa per dire) sta passando un periodo un po' difficile. Non vuole andare a scuola e questo momento legato al Covid ci sta massacrando. Si esce poco, oltretutto c'è stato appena un caso di Covid nella sua classe ed è stato a casa per 2 settimane aumentando la NON voglia di andarci. E' abbastanza bravo a scuola ma nello stesso tempo pigro e soffre un po' di ansia da prestazione. Ha paura di fare male e di farci rimanere male.. (detto da lui). Ma noi non abbiamo mai fatto pesare la cosa.. tra l'altro la mia compagna fa la maestra nella stessa scuola quindi potete immaginare. La sua maestra è un po' severa ma è brava e a lui fra l'altro un po' la soffre. Dice che lo rimprovera.. La mattina è un disastro, via via che ci avviniamo all'entrata, peggiora. Sostiene che dobbiamo andarlo a prendere prima dell'orario ordinario. Stamattina è stato un disastro, mi sono anche arrabbiato perché si impuntava e quasi oppone resistenza, E' sempre stato legato a noi.. poi dopo la nascita del secondo già dall'asilo ha avuto diversi momenti di 'mammite'. Pensiamo di essere amorevoli, nonostante l'arrivo del secondo abbia sicuramente tolto un po'. Gli vogliamo un gran bene anche se non siamo genitori modello. Quest'anno c'è stato un evento che ha secondo me amplificato il fatto. A metà dicembre la sera mentre giocava con il piccolo, con i suoi modi irruenti ha lussato il gomito al più piccolo. Noi inizialmente siamo andati in panico, l'abbiamo rimproverato in modo eccessivo. Tra l'altro ha visto il nostro panico e che siamo scappati in pronto soccorso.. Mi ricordo prima di uscire di casa era pallido dalla paura mentre lo lasciavamo con i nonni. In quel momento l'ho abbracciato dicendogli che non era colpa sua e che il piccolo sarebbe guarito. Il più piccolo si è sistemato ma da quel giorno ha ri-amplificato la NON volontà di andare a scuola. Siamo persino andati a mangiare noi 3 senza il piccolo il giorno successivo rassicurandolo del nostro amore.. io spesso glielo dico che lo amo tanto e lui ricambia. E' un bambino a cui comunque piace stare in mezzo agli altri. Ma è diventato pigro in tutto e vuole uscire poco e magari stare con gli altri bambini anche se distanziati. Oltretutto in questo periodo gioca poco con i giochi convenzionali, vuole uscire poco, vuole giocare solo in casa a calcio con me, Xbox, youtube, Tablet, Netflix e gli scacchi..ma tutto ciò che è digitale lo predilige, in modo eccessivo, troppo. Ma sappiamo che è colpa nostra. Il punto è: se non fa quello cosa fa? Un disegno? ok...e poi, il didò.. ok e poi? C'è una giornata davanti.. Da oggi abbiamo deciso di toglierli molto del digitale. La domanda è: con cosa gioca se poi non possiamo seguirlo durante la giornata per via del lavoro? Scusate, sono uscito fuori tema e credo che non basterà questa mia spiegazione. Il periodo è quello che è e qualche consiglio non guasta. Grazie

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Poca voglia di studiare

Buongiorno, sono una mamma di una ragazzina di 11 anni e vi chiedevo un consulto in merito alla sua voglia di studiare. Ci sono alcune materie dove non ha bisogno di essere spronata per eseguirle. Alcune invece se non sono io a dirle qualcosa proprio non ha interesse, anche pur sapendo di avere interrogazioni o verifiche io giorno dopo. A volte la punisco togliendole telefono o televisione ma il suo atteggiamento e’ completamente indifferente, e io non so mai come farle capire che è importante studiare tutte le materie. Avete qualche consiglio da darmi? Ho provato aiutandola ho provato ad ignorarla, ad aspettare i suoi tempi, ho provato tutto, ma a volte proprio e’ out.

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