Fobie
Dott.ssa Claudia Colamedici

Hikikomori

Il fenomeno hikikomori è in espansione e merita di essere approfondito. Questioni familiari, implicazioni sociali, fragilità emotive. Un crogiolo di fattori che insieme danno vita a situaz ...

14 Aprile 2020

Domande e risposte

leggi tutte le domande
Fobia o depressione?

Salve, la mia breve e triste storia. Sono cresciuta in una famiglia dove mia madre a causa di un incidente avuto prima che nascessi, mi ha trasmesso da piccola la paura dei temporali, crescendo la paura è cresciuta altrettanto con me, fino a portarmi in modo incisivo a influenzare tutte le mie scelte. Oggi ho una bambina di 7 anni, e il mio peggior incubo è fare lo stesso errore con lei, per quanto io mi impegna ad evitare crisi isteriche durante una giornata di poggia, ho un senso di colpa che mi porta a pensare al suicidio. Da piccola ho cercato di risolvere questo problema con vari medici, ma senza il nessun minimo risultato, ormai mi sento condannata a vivere in questo modo, come se in me si fosse cicatrizzato il problema, come se fosse un handicap con cui convivere per tutta la vita. La mia domanda è, se il tempo è sereno io sono la persona più felice e attiva che esiste, in caso di pioggia cado in un profondo stato di ansia e panico insieme a pensieri suicidi, si può definire depressione?? Grazie a chi sarà così gentile da rispondermi.

1 risposta
Terrore di restare incinta

Buongiorno, vorrei esporre il mio problema. Da moltissimi anni ho una paura folle di restare incinta, al fine di evitare gravidanze ho svolto anche un intervento di sterilizzazione eppure questo non è stato sufficiente ad attenuare la mia enorme ansia. L'unico rapporto che ho avuto è stato protetto anche dal preservativo al fine di scongiurare una gravidanza, ma da allora la paura mi attanaglia ancora di più. Nonostante sia impossibile un concepimento finisco per leggere contenuti riguardo eventuali sintomi da gravidanza per capire se potrei essere incinta, nonostante sia arrivato il ciclo normalmente. Ovviamente la mia è una paura irrazionale che si manifesta anche con incubi notturni qualche volta. Non ho mai avuto aborti, precedenti gravidanze o traumi, ma allora come mai tutta quest'ansia immotivata? Perché non riesco a vivere serenamente la sessualità?

1 risposta
Paura di morire e brutti pensieri nel bambino

Gentilissimi dottori volevo un parere su quello che sta accadendo al mio bambino di 8 anni. Premetto che è un bambino sereno, intelligente, ha un buon rendimento scolastico… E' sempre stato molto vispo fuori scuola ed in famiglia, parla molto e bene, ma nell'ambiente scolastico è molto contenuto, timido e quando alle maestre dico che fuori non è cosi non ci credono… E' come se avesse una doppia personalità…. Premetto anche che è molto sensibile e da piccolo il distacco dai nonni, cugini, amichetti era una tragedia di pianto; comunque è figlio unico ed ha sempre vissuto con me ed il padre e difficilmente l'ho affidato ad altri. Già da qualche tempo ha mostrato diverse fobie nel proprio ambiente, prima dei ladri, poi non voleva stare solo nelle stanze, poi dei ragni… Adesso, nel periodo della quarantena a causa della pandemia e da quando non va più a scuola mi dice che gli vengono dei brutti pensieri riguardo alla morte, ha paura di morire però poi pensa che vorrebbe morire… insomma una serie di pensieri contrastanti riguardo questo argomento.. L'altro giorno ha avuto una vera e propria crisi con pianti forti perché non sopportava più questa sensazione di paura ed ovviamente mi sono preoccupata nel vederlo cosi.. L'ho rassicurato dicendo che non poteva succedere nulla.. ma i suoi pensieri sono ricorrenti anche in questi giorni.. Con il padre ha un buon rapporto, ma lui parla poco, si esprime poco lascia trascorrere le situazioni con indifferenza e questo mi porta spesso a discutere su come abbiamo dei punti di vista diversi…. e non so se questo possa incidere… Tra l'altro mi sono sempre posta il problema del figlio unico...non vorrei che questo possa influenzare la sua vita.. ma purtroppo cosi la vita ha deciso. Sarebbe il caso di prendergli una compagnia domestica (un cane un gatto)??? Grazie infinite per le vostre gentilissime risposte!! Giulia

3 risposte
Posso superare la paura degli scarafaggi?

Salve, mi chiamo Teresa e dall'estate scorsa, quando sono rientrata dalle vacanze estive, soffro terribilmente la fobia per gli scarafaggi. E' accaduto che mentre sistemavo nei mobili il contenuto delle valigie, mi sono trovata circondata da scarafaggi che correvano da tutte le parti. Da allora, nonostante la presenza di veleno in polvere negli angoli, e di trappole disseminate per casa, capita di vederne sempre qualcuno (uno l'ho visto uscire dal lavandino della cucina mentre lavavo i piatti). La paura di vederne sempre uno mi sta facendo impazzire. Ho paura di aprire le ante dei mobili, di tenere le finestre aperte (abito in un piano basso), quando devo andare da una stanza all'altra, lo faccio di soppiatto perché temo di trovare uno scarafaggio che a causa del rumore dei miei passi possa scappare e non riuscire ad ucciderlo. Di notte le cose peggiorano: li sogno spesso che camminano sul muro accanto al letto o che mi camminano addosso svegliandomi di soprassalto decidendo di andare a dormire sul divano. Sono consapevole del fatto che così come possono salire sul letto (cosa che ho già visto succedere) possono salire sul divano, però ho come la sensazione di stare più tranquilla. La situazione mi sta sfuggendo di mano e non so davvero cosa posso fare. Spero possiate aiutarmi in qualche modo. Grazie

4 risposte
Pensiero aggressivo e paura di se stessi

Buonasera, Sono una ragazza di 21 anni che, dopo un periodo di forte stress, ha riscontrato dei problemi . La mia mente è stata invasa da pensieri ossessivi/cattivi, paura di se stessa proprio per via di questi pensieri poiché molto spesso coinvolgevano le persone a me più care, come i miei genitori. Ho subito avuto paura di me, sono stata malissimo. Per esempio, l’altro giorno ho visto un film in cui il protagonista era malato e non poteva più alzarsi dalla sedia a rotelle perché completamente paralizzato. Subito nella mia mente scatta la paura di dire una cosa del genere a mia madre (la persona a cui tengono di più in assoluto) ed è come se la mia mente, alla vista di una situazione così tragica, abbia prevenuto, per paura di fare un pensiero cattivo. Ma, mentre mi ripetevo “non lo augurerei mai a mia madre”, poi passa nella mia testa di dire il contrario e quindi penso “si”. A questo punto dico “ma che diamine dico?” Però è come se automaticamente mi convincessi che ormai è troppo tardi, sono un altro persona orribile e non merito neanche il suo amore. Ecco tutto

4 risposte
Come reagire e controllare l'ansia per un esame medico?

Recentemente sono entrata in contatto con il mondo degli esami medici: esami del sangue, elettrocardiogramma, vaccini, misurazione della pressione. Queste cose mi fanno sprofondare nella disperazione più nera e arrivo al punto di rifiutarmi di fare gli esami. Sono stata a fare un prelievo del sangue e, sebbene razionalmente sapessi di non correre alcun rischio, non sono riuscita a farlo e sono uscita dall'ambulatorio piangendo. Vorrei sapere se avete qualche consiglio per gestire il momento critico. Grazie in anticipo

1 risposta
Perché gli insetti ma soprattutto gli scarafaggi mi terrorrizano?

Buonasera sono Luigi da Salerno, volevo sapere come mai, da molti anni sono terrorizzato da gli scarafaggi, tanto che solo pensando a questi non riesco a dormire, e vivo nel ansia ogni volta che esco di casa.

3 risposte
Paura della solitudine e del silenzio

Gentili dottori,  vorrei chiedere un consulto relativamente ad un problema che mi tormenta da tanto tempo, ossia la paura esagerata e immotivata (almeno apparentemente) di stare in casa da sola, specialmente la notte.  Ho 31 anni e, già un anno, a seguito della fine di una lunga relazione, sono tornata a vivere insieme alla mia famiglia.  Ogni volta che la mia famiglia si allontana da casa per trascorrere qualche week end fuori città inizio a vivere nell'angoscia più totale. Non appena torno a casa dal lavoro, immersa nel silenzio, iniziano le crisi di pianto, accompagnate da un forte senso di solitudine, che neanche le uscite con gli amici riescono a colmare. Per non parlare del momento in cui devo andare a dormire. MI ritrovo a chiudere la porta della camera a chiave per sentirmi più protetta e a trascorrere la notte in bianco. La cosa paradossale è non ho alcun problema nello stare da sola quando mi trovo in luoghi diversi dalla mia casa. Mi è capitato di frequente, e mi capita tuttora, di dovermi allontanare da casa per via di corsi o trasferte lavorative e di alloggiare totalmente da sola per giorni o, addirittura, settimane.  E possibile superare definitivamente il problema?

3 risposte
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.