Fobie

La paura di stare soli in casa. L'ecofobia

12 Agosto 2019

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L'ecofobia è la paura morbosa ed ingiustificata di rimanere in casa da soli.


Tale condizione è vissuta dal soggetto che soffre del problema in modo persistente ed incontrollabile con forti reazioni d'angoscia che cessano solo al sopraggiungere di familiari e/o amici.


L'individuo vive con il terrore, la solitudine ed il silenzio intorno a lui e soffre terribilmente la mancanza delle persone a lui care.


Il suo stato d'animo appare visivamente agitato ed inquieto. Questo gli impedisce di concentrarsi e dedicarsi in modo proficuo alle sue attività: il soggetto, infatti, fatica a combinare qualsiasi cosa e, spesso, si attacca al telefono per ore ed ore per non sentirsi solo.


La persona con ecofobia sperimenta, inoltre, sintomi ansiosi come tachicardia, perdita di controllo, disorientamento, idealizzazione catastrofica, ipervigilanza, attenzione selettiva (a rumori, movimenti, ecc..).


La sensazione dell'individuo è di non farcela da solo e di aver bisogno dell'aiuto di qualcuno.

 

Non di rado l'ecofobia si ritrova in soggetti affetti da disturbo di panico o di personalità dipendente.


Tra le cause del disturbo ritroviamo abbandoni o rifiuti reali, o esperienze soggettivamente vissute come tali, in infanzia; pregresse situazioni traumatiche e/o di grande malessere e disagio fisico e psicologico come gravi ed improvvise malattie, seri incidenti domestici, incursioni di ladri in casa, ecc..., situazioni in cui il soggetto si è trovato solo e nell'impossibilità di essere soccorso.


In alcuni casi, invece, quando non si è verificato nulla di particolare prima, la spiegazione del disturbo risiede in un ambiente familiare iperprotettivo che ha reso difficile ed ambivalente il processo di individuazione e separazione durante la crescita dell'individuo.


Si tratta, infatti, spesso, di soggetti con bassa autostima, scarsa fiducia in sé, insicuri, fragili, poco autonomi ed autosufficienti.


Il comportamento di evitamento della condizione temuta (lo stare da soli in casa) rappresenta una soluzione inadeguata e disfunzionale al problema, tesa a prevenire l'angoscia, ma con il risultato, al contrario, di vivere perennemente in uno stato di ansia anticipatoria e di produrre un circolo vizioso interpersonale che finisce per cronicizzare la paura e per rinforzare i pensieri e le sensazioni negative su di sé (di incapacità, inadeguatezza, ecc...).


In altre parole la persona continuerà a temere ciò da cui fugge e l'intervento dell'altro che arriva in aiuto consoliderà la condizione di dipendenza del soggetto.


Il trattamento prevede la psicoterapia ad approccio breve strategico o cognitivo comportamentale con l'utilizzo di tecniche di esposizione progressiva e graduale alla situazione temuta, inizialmente tramite immaginazione e successivamente dal vivo.


Utile, specie nel caso di adolescenti, è pure la pet therapy.

Dott.ssa Cinzia Cefalo

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Mi chiamo Roberta, sono una ragazza di 23 anni, studio all'Università di Torino e ho una vita felice e mi sento fortunata ad avere una famiglia unita. Il mio problema si verifica quando per questioni familiari sono costretta a rimanere da sola a casa. Sono già in cura da una psicologa e ho avuto 2 traumi forti nella mia infanzia (separazione dei miei genitori in concomitanza della malattia di mia madre). Vorrei sapere come affrontare questa paura. Grazie

Roberta G.

22 Luglio 2019

Salve Roberta,
il modo per affrontare il problema è la psicoterapia. Se già è in cura (mi auguro da una psicoterapeuta perché lo psicologo che non è anche psicoterapeuta non potrebbe e non sarebbe in grado di farle una psicoterapia) deve considerare che si tratta di un trattamento che richiede tempo e pazienza.
Nel caso ne avesse bisogno, mi contatti pure al 349/2862006

Dott.ssa Cinzia Cefalo

Salve
vorrei farmi passare la paura di rimanere sola in casa
come posso fare
grazie cordialmente saluto

Angela

30 Luglio 2019

Salve, nel caso fosse disposto ad intraprendere un trattamento psicoterapeutico, necessario per risolvere il problema, può contattarmi al 349/2862006.
Buona giornata.

Dott.ssa Cinzia Cefalo

Vivo d anni in modo drammatico l'ecofobia e non credo esistano cure che ci consentano di superarlo. Non capisco per quale motivo le persone non sino messe in condizioni di accettare questa limitazione. Io dopo pochi minuti che sono solo in casa mii sento immediatamente morire e devo ricorrere al lorazepam. Non si tratta affatto di un disturbo che colpisce persone con bassa autostima. Ho, oltre ad una stima notevole di me stesso, anche un oggettivo elevato QI. Sono un libero professionista. Scrivetemi per scambio di riflessioni : afskass@hotmail.com

angelo

04 Agosto 2019

Leggendo il tuo commento mi viene da chiederti: come fai a dire che non esistono cure? hai mai provato altre soluzioni che non siano il farmaco (ottimo per risolvere i sintomi ansiosi nell'immediato ma certamente non risolutivo del problema se non affiancato da altri tipi di trattamento!!!).
In ogni modo ognuno è libero di convivere con le sue difficoltà o, meglio, affrontarle e risolverle mettendosi in discussione ed attivando energie e risorse interne. La tua scelta, del tutto personale, va comunque indubbiamente rispettata!
Per quanto riguarda l'autostima, il discorso è molto più complesso: non è detto che sia il tuo caso, ma spesso si crede che basti il successo e la riuscita professionale per avere una buona autostima che, invece, è altra cosa, qualcosa di molto meno superficiale, più intimo, profondo, solido e duraturo!
Attenzione a non confonderla, come spesso avviene, a un'immagine grandiosa e narcisista di sé, sotto sotto del tutto vuota e fragile.
Dott.ssa Cinzia Cefalo

Dott.ssa Cinzia Cefalo

Ho un problema per quando sono a casa da sola
Ho avuto una brutta esperienza una volta di notte
E tutto ora non riesco più a stare a tranquilla,quando rimango da sola a casa resto tutto il tempo ferma in un punto senza nemmeno muovermi e il mio cuore batte forte dalla paura di qualcosa che nemmeno c’è come cose paranormali

Serena

12 Agosto 2019

La tua paura risale alla brutta esperienza passata di cui parli pur non dicendo molto.
È tale esperienza che va affrontata ed elaborata, soprattutto qualora le cose non migliorino con il tempo (non sappiamo a quando risale!) attraverso un lavoro su di te.
Ti auguro possa superare le tue difficoltà con coraggio e determinazione. A tua disposizione
Dott.ssa Cinzia Cefalo

Dott.ssa Cinzia Cefalo

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