Mobbing
Dott.ssa Giulia Causa

SOS MOBBING

Da qualche anno a questa parte si sente sempre più spesso parlare di mobbing e di cause di lavoro in cui i lavoratori denunciano i datori di lavoro per le più svariate motivazioni. Diamo ...

29 Maggio 2018

Mobbing
Dott.ssa Antonella Buonerba

IL MOBBING

  Che cos’è il mobbing? Il mobbing è una particolare condizione di isolamento, cui il lavoratore è costretto a vivere a causa di soprusi e di comportamenti ...

26 Marzo 2018

Domande e risposte

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Mobbing orizzontale

Sono una donna di 51anni che si trova in un brutto momento. Lavoro da più di 10 anni in un negozio di alimentari. Ho una collega aggressiva che ho sopportato con pazienza ma che ultimamente ha iniziato con la mia titolare a dirle che puzzo..Questo l'ho sentito con le mie orecchie. Non sono potuta intervenire perché sembrava origliassi. Oggi lo ha fatto di nuovo. A questo punto penso la faccia con gli altri miei colleghi. Premetto che l'azienda per cui lavoro è in ambito famigliare ed é piena di problemi. L'organizzazione è pessima e la persona in questione riesce a fare ciò che vuole. Io sto diventando molto insicura e ho paura di non riuscire a reggere questo stress. Cosa posso fare?

6 risposte
Come posso diffendermi del’acusa di mobbing?

Buongiorno,
io lavoro da tanti anni per un ristorante facendo la cameriera e responsabile di sala. Tra me e i titolari c’è sempre stato un ottimo lavoro. Da quest’anno è arrivato un cuoco e una cameriera che non mi fanno vivere e continuano ad accusarmi di cose non vere.
Lei dice che è vittima di mobbing da parte mia, però non è assolutamente vero, io sono una persona molto tranquilla che cerca sempre di mettere pace. Vuole fare denuncia di mobbing.
I titolari non sanno come reagire perché non possono nemmeno loro licenziarli perché hanno un contratto a tempo determinato, così ho deciso che sarò io ad andare via però la mia titolare mi dice di stare attenta perché l’altra persona vuole denunciarmi.
In questo caso come dovrei comportarmi?
Vado via e lascio stare e devo procedere con un legale?
Resto in attesa di una vostra risposta, grazie

2 risposte
Può essere considerato mobbing?

Buongiorno, scrivo in merito a quanto mi sta accadendo a lavoro.
Sono apprendista in un negozio, anche se l'azienda mi aveva dato il compito di ''referente'' del negozio (senza cambio di contratto, ma con l'illusione che potesse accadere), dopo il licenziamento della responsabile e a discapito dell'altra mia collega, con qualifica più alta di me e più anni di esperienza.
La motivazione è stata, a dire dell'azienda, il mio carattere più intraprendente. Ho cercato, ovviamente, di dare il meglio di me, con poco aiuto da parte dell'azienda e con i mezzi che avevo a disposizione. Dopo neanche un anno, il negozio viene ceduto (franchising) e la nuova titolare, per via del mio contratto, ha deciso di non tenermi come referente, chiedendosi ''come mai hanno scelto te e non lei?'', al che io ho risposto, anche se con rabbia che la mia collega non voleva responsabilità (non me lo sono inventato, me lo ha confessato lei stessa e ribadito più volte) e che a parer mio è poco organizzata.
Ho sbagliato, lo so, ma la nuova titolare ha chiesto una riunione/processo, dicendo che io avevo parlato male, e mettendomi in cattiva luce nei confronti delle mie colleghe! Preciso che avevo detto più volte alla mia collega che era disorganizzata e disordinata, anzi quando ero referente mi arrabbiavo anche per questo. Ora la mia domanda è, si è comportata bene la titolare nei miei confronti?
Non dovrebbe essere lei a occuparsi del benessere fisico e psicologico nell'ambiente di lavoro? Adesso lavorare è diventato uno stress, e arrivo a casa con le lacrime agli occhi quasi ogni giorno!
Inoltre, qualsiasi cosa succede, ora le mie colleghe danno la colpa a me... cosa devo fare?

2 risposte
Mobbing

Buonasera essendo io una libera professionista, non per mia scelta ovviamente, ma perché mi hanno licenziato per poi farmi aprire la PI, ho qualche strumento contro il mobbing? Sono "vittima" di vessazioni, urla, aggressività. Sono sottopagata per le mie mansioni e a malapena salutata. Il ricatto è sempre: lì c'è la porta. come posso difendermi? grazie per l'attenzione cristina

1 risposta
Come posso reagire in un ambiente lavorativo dove percepisci che I colleghi sono tutti contro di te

Buongiorno...Sono una ragazza che lavora sulle barche da diversi anni. Ora sono da quattro anni su una barca di una persona abbastanza importante, dall'anno scorso è cambiato il comandante, che da subito avrebbe voluto cambiare me, che sono la sua referente in gerarchia. Sono quasi due anni che capisco che loro vogliono farmi fuori...anche se all'apparenza sono gentili (solo perche il proprietario della barca mi conferma ogni anno). Mi hanno messo contro una collega ed ora quasi tutti mi estraneano.....ma non direttamente. Non sono mai aggressivi, ma cercano di manipolarmi psicologicamente. Da qualche giorno è sbarcata la hostess, la mia seconda, quella con cui devo lavorare piu a stretto contatto e dormire insieme. Io avrei tutto il diritto di scegliere la prossima hostess, ma il comandante sta facendo di tutto per metterci una sua amica.....che mi porterà all'esasperazione Stanotte non ho dormito....ho sempre ansia e mal di stomaco......ma se vado via ora sarò condannata sulle barche, perche lui gia mi ha detto che parlerà male di me se vado via.....vi prego datemi un parere Grazie

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Mi è venuta la paura di lavorare

Salve, sono Lorena, ho 32 anni. Ho lavorato per 10 anni per un medico odontoiatra. Benché professionista, il mio datore di lavoro non ha mai perso l'occasione di darmi dell'incapace e sminuire continuamente il mio lavoro, aggredendomi verbalmente. All'inizio, e per lungo tempo, ho creduto alle sue parole, ho vissuto nella frustrazione e cercando di fare sempre di più e meglio. Questo ha contribuito senz'altro a migliorarmi sul serio (a un certo punto ho preso consapevolezza delle mie competenze), ma non a cambiare il suo atteggiamento verso di me. Tutti i giorni ho fatto diverse ore di straordinario non retribuito, e sono stata perseguitata da telefonate aggressive al di fuori degli orari di lavoro. Quando le aggressioni sono diventate quasi fisiche, mi sono licenziata. Ora cerco lavoro da un anno, ma mi sono resa conto che in realtà ho paura di lavorare. Una notte ho sognato che mi veniva chiesto di fare delle cose, ma la mia mano destra era tagliata nel palmo e nel polso e non riuscivo a tenere insieme i pezzi per poter fare quello che mi era chiesto. Come rimettermi in moto? Ringrazio in anticipo per le risposte.

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I miei colleghi mi hanno sempre fatto sentire un'estranea

Buonasera, ho appena dato le dimissioni dalla scuola elementare in cui insegno come supplente annuale. Nel corso di un anno ho fatto sacrifici ,sono pendolare e ogni giorno dovevo svegliarmi alle 5. I miei colleghi mi hanno sempre fatto sentire un'estranea, ero invisibile,se qualche volta mi ammalavo mi veniva fatto pesare da chi la scuola ce l'ha sotto casa. Venivo addirittura delegittimata davanti ai bambini ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'avermi messo contro i genitori di una classe ,ora pentiti, in seguito a questo il rimbrotto della dirigente che mi ha dato dell'incompetente e ricordato,dato che sono meridionale ,che farei meglio a scendere a lavorare al sud. Ho passato giorni infernali ma ho deciso di non scendere a compromessi con la mia dignità. Tutti tranne mio marito biasimano la mia scelta ma io nonostante i due mesi senza stipendio che mi attendono avverto un salutare senso di liberazione misto però ad un senso d'impotenza. Sensazioni contrastanti. Quale delle due sensazioni sono positive e a quali delle due devo abbandonarmi? Grazie Un caro saluto

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