EMDR
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini

Cos'è l'EMDR

Un articolo breve per un avvicinamento rapido alla conoscenza basilare dell'EMDR, un approccio terapeutico che ha modificato molti degli orientamenti tradizionali della disciplina psicote ...

12 Maggio 2019

Domande e risposte

leggi tutte le domande
Genitori: Influenza sull'età adulta

Negli ultimi anni avendo passato un po’ di tempo lontano da casa mi sono accorta delle differenze della mia famiglia rispetto a quella degli altri, soprattutto delle differenza che c’è tra mia mamma e la mamma delle mie amiche.
Di lei non so niente, non ha interessi, non lavora, non cucina. Parla pure da sola facendo veri e propri discorsi tra se e se. Mio padre non fa altro che definirla una persona vuota.
Riflettendo su questo commento poi, mi sono resa conto che effettivamente era diversa dalle altre mamme, non ci ha mai fatto una torta, regali di Natale di compleanno, portati a un parco a giocare...
Io non avevo mai passato una giornata con lei come facevano magari le mia amiche.
Anche adesso, durante il covid sta sempre davanti alla tv, girovagando per casa e si è fissata su questo puzzle da dicembre, per lo più le stacco tutti i pezzi perché l’incastra tutti storti…
Prendendo coscienza di queste cose molte volte adesso, in età adulta mi viene chiesto se mia mamma sia depressa e faccio uso di psicofarmaci.
In più critica sempre qualsiasi cosa che faccia mio padre, e fa commenti tipo a ma io vorrei quella borsa e invece no perchè tuo padre lavoro con i tuoi zii e ci sono sempre loro e i tuoi cugini di mezzo.
Mio padre invece a differenza sua a sempre cercato di fare di tutto per noi figli, ci comprava vestiti, giochi, si occupava delle spese mediche etc però non ci dava mai una paghetta, (quella era sempre mia nonna a darcela).
Lui però ha sempre fatto di tutto per mandarci via, è sempre stato fissato con il mandarci alla scuola americana, è quando io ho voluto cambiare perchè non mi piaceva più l'ambiente lui si è sempre rifiutato di farmi cambiare scuola, faceva di tutto anche per spedirci via durante l'estate a estate ragazzi e campi estivi vari..
Diceva a quando sarai grande andrai a vivere in Australia, tuo fratello sarà in America e io sarò sempre in giro da voi.
E poi mi ricordo che scherzava dicendo quando ti sposerai tuo marito mi comprerà questo orologio e io rispondevo:
anche se sarò sposato con un miliardario io voglio lavorare non sarò mai come la mamma. Era la mia più grande fobia e (tutt'ora lo è) quella di non essere in grado di badare a me stessa.
Tra l’altro lui era anche contrario a comprarci i regali di Natale, o compleanno oppure l’uovo di Pasqua perché tanto erano solo spese unitili, e riteneva non ci mancasse nulla.
Peccato che eravamo bambini quindi un po’ di affetto e bei ricordi non ci avrebbero fatto male…
Lui tornava a casa e si lamentava della giornata a lavoro con i miei zii e quando a cena potevamano finalmente parlare come una vera famiglia, appena parlavo con mio fratello lui urlava che voleva guardare il Tg.
Da lì io dico sempre che quando avrò una casa e una famiglia mia non vorrò mai avere una TV in cucina e al ristorante se ce la tv cerco sempre di tenermela alle spalle.
Poco dopo mio padre ha iniziato a tornare sempre più tardi alla sera, abbiamo perso proprio i ritmi e non sapendo a che ora si mangiasse io iniziavo a mangiare quando avevo fame fregandomene degli altri.
Tornando da Londra causa Covid, mi sono resa conto che la cosa è molto ma molto peggiorata, mio padre ha iniziato a confessarmi che non la mai amata che appunto non ci poteva e non ci può aiutare perchè lui vuole andare a vivere con l'amante.
Poi si è messo a fumare e mi dice che torna a casa tardi perchè spesso sta in macchina a piangere e non sa cosa fare e diventato una persona molto aggressiva(per quanto riguarda le parole) e nervosa e ma adesso nel momento del bisogno mi sembra di aver perso entrambe le figure genitoriali.
Una volta gli ho detto che non volevo stare in una casa dove la gente non sapeva affrontare le cose e ha iniziato a dirmi che ero una strega ingrata, che mi inventavo tutto e di andare a farmi curare in psichiatra, e parolacce varie...
Poi mi ha fatto davvero arrabbiare perchè lui dice che ha sempre saputo che mia madre fosse così e anche mia nonna ha iniziato a dire che parla da sola. Una volta mio padre mi disse anche che mia mamma era violenta con lei, io mi ricordo solo che quando mi tirava le sberle facevano davvero molto male e che mio padre a differenza sua non ha mai alzato una mano contro di noi.
e mi sono solo chiesta : perchè non avete fatto niente, e adesso buttate la responsabilità su di me?
Mio padre ti dice solo che devi sopportare avere pazienza non hai pazienza, che per me è una cosa totalmente sbagliata io gli dico sempre prima o poi le cose vanno risolte.
Ultimatamente poi ho anche trovato il mio atto di nascita. Vi è registrato che mia mamma vive a un' indirizzo diverso da quello della casa dove abbiamo sempre vissuto con anche il mio fratello maggiore.
Questo è un pò strano perchè so appunto che mio padre mi disse che quando avevo pochi mesi aveva una relazione con un'altra donna e spiegherebbe anche il fatto che io non abbia foto della mia infanzia (0 -3 anni) e che odi fare le foto. Mi mettono un ansia tremenda.
Una volta ho provato a chiedere a mio padre dove e se ci fossero queste foto e lui svia il discorso dicendo semplicemente che non è vero che è una mia fissa, che non è vero che mia mamma non abbia aiutato
Tra l'altro pochi giorni fa a pasqua mia nonna a pranzo con tutta la famiglia parlava del mio battessimo e io le ho detto:
Ma che battesimo io non so niente, non ho mai visto foto, non esistono.
é calato il silenzio mio padre è sbiancato.
E lei ridacchiando nervosa fa:
Ma no dai le foto ci sono...
Io vorrei solo trovare delle risposte per essere in pace come stessa.
A voi chiedo potrebbe esserci qualcosa che nascondono è possibile che loro sappiano cosa ha mia madre.

2 risposte
EMDR per smettere di fumare

Vorrei sapere se il trattamento EMDR, che ho già provato in passato con effetti positivi, si può applicare anche alla cura della dipendenza da fumo

1 risposta
Paura della morte e terapia EMDR

Buongiorno.Sono una ragazza di 25 anni. A seguito di un lutto, avvenuto nel 2004, ho iniziato a soffrire di ansia, soprattutto di ansia da separazione e di attacchi di panico. Sono stata seguita dal 2004 al 2009 da uno psicologo, che, purtroppo, ha saputo aiutarmi ben poco. All'età di 16 anni ho deciso di rimboccarmi le maniche e di cercare di dare una svolta alla mia vita. Mi sono affidata ad una dietologa per perdere i kg. che avevo accumulato nel tempo, poiché per anni avevo sfogato il mio malessere nel cibo. Ho fatto nuove conoscenze, nuove amicizie e nuove esperienze. Un cambiamento, sia fisico che psicologico, effettivamente, ero riuscita ad ottenerlo. Ero più serena, più sicura di me. Avevo ancora le mie ansie e le mie paure ma sapevo gestirle. Da circa un anno, la situazione è nuovamente cambiata ma, questa volta, in peggio. Ho iniziato con l'avere comportamenti strani, che si sono poi rivelati essere un leggero doc. Successivamente, ho notato un ritorno di ansia quasi soffocante e la situazione, mano a mano, nei mesi, è peggiorata. A inizio 2020 ho deciso di affidarmi nuovamente ad un professionista, con la speranza di tornare a vivere quella vita serena che, con tremenda fatica, mi ero costruita. Il primo incontro è stato di conoscenza. Ho spiegato quale fosse la situazione che stavo vivendo, cosa mi disturbasse e ho raccontato, riassumendo, in generale, il mio percorso di vita. Al termine del secondo incontro, lo psicologo, mi ha espresso il suo parere, ossia che soffro di DPTS, relativo al lutto vissuto da bambina, che, probabilmente per via dell'età, non sono riuscita ad elaborare. Ha optato, quindi, per la tecnica EMDR. Abbiamo utilizzato questo metodo per 3/4 volte, focalizzandoci, appunto, su quel tragico evento. La prima volta è stato strano, ho fatto fatica a concentrarmi e, sia durante la seduta che nei giorni successivi, non ho notato alcun cambiamento. La seconda volta è stata devastante. Durante la seduta mi sono lasciata guidare totalmente dalle parole del terapista, ho raccontato ciò che mi passava per la testa. Terminata la seduta, mi sentivo più leggera e ne ero contenta. Dal giorno dopo, però, è iniziato il dramma. Ho cominciato ad avere paura della morte, in primis delle persone che amo, dopodiché anche della mia. Ho sempre temuto di perdere persone a me care, tant'è che, egoisticamente, speravo di andarmene per prima, ma mai, e dico mai, mi era capitato di pensare negativamente alla mia morte o di averne paura, anzi, mi sono iscritta all'AIDO e ho riferito ai miei cari quali sarebbero le mie volontà, molto serenamente. Durante la terza seduta, mentre stavamo utilizzando questa tecnica, mi è capitato di piangere parlando di mia mamma. Sono sincera, non avevo mai sentito parlare di EMDR prima che lo psicologo me la presentasse. Sono, dunque, un po' spaventata. Una tecnica che dovrebbe servirmi a farmi stare meglio, mi sta facendo stare peggio. Ho scoperto paure che non sapevo di avere e, da due settimane, vivo con un forte senso di angoscia. La sensazione che ho è come se avessi appena vissuto un grave lutto. Avete presente quella prima fase di stordimento? Inoltre, tendo a proiettarmi molto in là nel tempo. Mi immagino anziana e sola, la paura che mi assale è proprio quella della solitudine. Tremo all'idea di restare sola al mondo, di perdere ogni persona cara che ho e la cosa strana, è che le emozioni che avverto sono come se mi trovassi ora in quella situazione. E' possibile che sia un effetto collaterale della tecnica? E' possibile che sia un periodo transitorio? Della serie "Per vedere l'arcobaleno bisogna sopportare la pioggia"? A questo punto, devo pensare che il reale problema non sia stato il lutto? E soprattutto, perché sono ossessionata dalla morte?

8 risposte
EMDR e sensazioni corporee

Salve, vorrei sapere una cosa. Da poco ho iniziato la tecnica dell'EMDR con il mio terapeuta.. le prime due volte mi sentivo meglio, ma dopo la terza volta, che è stata più pesante rispetto alle altre, ho avvertito malessere e dolore al corpo.. cosa significa questo?
La causa è l'EMDR? E se così fosse è un buon segno (cioè la tecnica sta avendo successo) o vuol dire che qualcosa non va?
Grazie in anticipo

1 risposta
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.