Domande e risposte

leggi tutte le domande
Dipendenza persona di famiglia

Buon giorno,Ho appreso che mia sorella di 40 anni abusa di coca e birra da un anno.Viviamo in due paesi europei diversi. Vorrei aiutarla. Come dall'estero? Vorrei allontanarla dalle amicizie nocive... E farla seguire da uno psicologo a distanza.
Cosa mi consigliate? Vi ringrazio del vostro tempo ed aiuto
Buona giornata Francesina

3 risposte
Come posso aiutare il mio compagno in comunità?

Come posso essere di aiuto e supporto al mio compagno in comunità da 9 mesi..per dipendenza dalla cocaina...e alla prima verifica a casa "è stato debole" nei confronti della sostanza??? Cosa posso fare...devo allontanarmi?? o devo supportarlo e stargli vicino? Sono in crisi....forse il mio amore non basta...o forse i suoi sentimenti sono cambiati?? e non ha più gli stessi obiettivi ..e motivazioni con cui è entrato 9 mesi fa??? Non so più come gestire la situazione...

1 risposta
Padre dei miei figli bipolare

Buongiorno, abbiamo 2 bimbe (9 mesi e 2anni e mezzo), il problema è che lui, da quando son incinta della prima, mi ha mostrato un carattere tenuto nascosto, arriva a casa e senza alcun motivo m’insulta, disprezza, denigra, durante ore ed ore finché io non reagisco, mi porta allo sfinimento, non controlla il suo umore ma non ammette di avere un problema, al contrario afferma che sono io malata che devo farmi curare quando so di non avere fatto assolutamente nulla x scatenare questi suoi attacchi. Dimentica che le bimbe lo guardano e sono terrorizzate e in mia assenza sparla di me con le mie figlie...non vuol assolutamente andare da un medico e mi minaccia usando le bambine...è estenuante Dimenticavo che fuma marihuana da quando ha 15 anni (ora ne ha 40) e beve ... Vi ringrazio

1 risposta
Mi sono innamorata di un tossicodipendente da cocaina

Salve. Da quasi un anno conosco questo ragazzo. Il nostro è stato amore a prima vista. Fin dal primo giorno che ci siamo incontrati abbiamo sentito una forte alchimia tra di noi. Il tempo passa e lui mi chiede di essere la sua ragazza. Inizialmente avevo notato dei comportamenti strani e piccole bugie inerenti all uso di cocaina, ma non ho voluto farci tanto caso perché appunto, non avendo mai avuto a che fare con una persona tossicodipendente non sapevo quali fossero i campanelli d allarme. È soprattutto non sapevo che la sua dipendenza fosse decennale. I mesi passano lui mi riempie di promesse (mai mantenute) mi dice che c'è futuro fra di noi e che vuole stare con me. Ma i suoi comportamenti erano contraddittori rispetto alle sue parole. Non voleva passare tanto tempo con me, mi voleva vedere una o due volte al mese e durante quelle volte si scusava spesso per andare in bagno, dopo un po' di tempo ha iniziato a rendermi partecipe del suo uso. Una volta mi ha anche chiesto di farlo con lui, ma io ho detto, no grazie. Il tempo passa e io mi innamoro dell' idea e delle sue parole che a fatti valevano meno di zero. I suoi sbalzi di umore e le sue sparizioni erano all ordine del giorno. Per poi rifarsi vivo dopo due giorni di silenzio chiedendomi scusa per la sua assenza. Ho iniziato a non comprendere più la realtà, non capivo i meccanismi di tale comportamento. Un giorno diceva cose fantastiche due giorni dopo le aveva dimenticate e diventava un mostro ricoprendomi di insulti. Da quando è iniziata la quarantena i suoi comportamenti sono diventati molto più cattivi nei miei confronti, da persona con cui parlavo giornalmente sono diventata una disturbatrice, causa di stress, ansia e nervosismo. Io ho chiesto aiuto ad uno psicologo perché questa situazione mi ha devastata emotivamente. Io credevo che questa persona mi amasse realmente. Mi ha ricoperto di bugie e ha fatto in modo che tutto ricadesse su di me, come se fossi io quella sbagliata. Io non ho mai fatto uso di droghe. È possibile mentire a tal punto? Si più diventare apatici per via delle droghe? È possibile che questa persona non abbia idea di quello che fa? Grazie mille.

3 risposte
E' possibile guarire dalla dipendenza da cocaina?

Ho scoperto che mio marito fa uso di cocaina da qualche anno, per un periodo è stato più frequente poi da alcuni mesi ha rallentato ma comunque ogni 15 giorni circa la cerca. Io non so come affrontare il problema anche perché proprio non lo sapevo e l'ho scoperto per caso. Che posso fare? E soprattutto si esce da questo tipo di dipendenza? Grazie

3 risposte
Mi sento annebbiato mentalmente

Ciao a tutti, scrivo perché dopo due anni di uso di cannabis ho alcuni sintomi leggermente fastidiosi. Il primo anno era bello fumare, mi sentivo bene, non avevo problemi, poi nell'estate del 2019 ho iniziato ad avere dei problemi, mente annebbiata, ansia. Premetto che non era un buon periodo per me dato che ero molto stressato e avevo rotto con una mia amica molto importante per me, quindi ero molto triste in quel periodo, però continuavo a fumare ma in dosi non molto eccessive 1 canna la sera anche perché lavoravo tutto il giorno. Però una sera ho fumato e da quella sera è iniziato tutto nei primi giorni mi sentivo come se fossi in un sogno, sentivo tutto molto astratto così decisi di smettere di fumare per un po' tipo 20 giorni ma non ho sentito risultati, anzi avevo ansia (ansia che era dovuta alla situazione perché non mi ero mai sentito così) e non riuscivo a dormire la notte, ovviamente. Così ho ricominciato fino a pochi giorni fa che ho deciso di smettere di nuovo perché voglio liberarmi di questo sintomo... Oggi i sintomi si sono alleviati, frequento la palestra però ancora mi sento la mente poco lucida, voi credete che riducendo lo stress, continuando a praticare sport e non fumando questo problema svanirà? Volevo precisare che prima dato che era più forte questa situazione mi dava più problemi anche se io ho sempre continuato a uscire lavorare, non mi sono mai abbattuto e mai lo farò perché penso che così solo possa passare... A cosa può essere dovuta secondo voi questa sintomatologia?

2 risposte
Mio ex compagno cocainomane abbiamo una bimba piccola, come gestire la situazione?

Buongiorno, io ed il mio ex compagno con il quale ho una bimba piccola ci siamo separati già da subito , la bimba aveva 5 mesi e dopo aver preso atto di comportamenti inaccettabili per il bene mio e della piccola ho deciso di porre fine alle relazione. Il comportamento del papà continua ad essere irregolare e sconveniente anche nei confronti della bambina, non è costante non se ne preoccupa dà pochissimi soldi ( duecento euro al mese ) e contesta quasi ogni spesa extra ritenendola superflua, quando io cerco solo di non fare mancare nulla a nostra figlia . Inoltre non fornisce i documenti per l' 'asilo pubblico che alla bimba farebbe bene e a me consentirebbe di riprendere in mano la mia vita, il lavoro etc . Non so più come comportarmi con questa persona che non ammette il problema, mi odia xchè lo metto in luce e non faccio finta che non lo abbia , ora ha cominciato a fumarla la coca, insomma da una parte credo sia necessario staccarmi e che forse le sue condizioni non facciano bene nemmeno a nostra figlia, dall'altra vorrei stargli vicino ed aiutarlo perché avverto la sua sofferenza , ma davvero ogni volta che ci provo mi tira dentro una spirale di menzogne manipolazioni mi sfrutta come può e mi scarica addosso spesso cattiverie e colpe compromettendo la mia serenità. È cmq il padre di mia figlia e ci tengo che abbia una presa di coscienza e iniziare un percorso x lavorare su se stesso come persona e genitore, ma non vuole, e cmq nn posso immolarmi io per aiutarlo perché finisce che mi massacra il più delle volte, un giorno sono l amore della sua vita l altro solo la scelta giusta, un giorno mi ama poi solo amici per la bimba, poi smette di parlarmi . Dovrei staccare con lui del tutto? Le ho provate tutte, ho messo in chiaro le cose dicendo che desidero solo un amicizia ed un dialogo civile e sereno, ho provato a parlarci di come sta, ma nulla pare peggiorare sempre più si sta perdendo e mi spiace per mia figlia che merita un padre non un trentenne che si comporta da sedicenne perso e sbandato, si sta riducendo malissimo e ragiona come un matto non so più che pensare Grazie a tutti per aver prestato attenzione alla mia storia ed per le vostre eventuali risposte

3 risposte
Cambiare vita per eliminare le sostanze

Salve a tutti, da ragazzo ho iniziato con alcool che sarà brutto da dire ma mi ha aiutato a superare diversi momenti, fino ai 29 anni è stato, soprattutto dai 27 compagno di vita mentre nel frattempo costruivo la mia carriera lavorativa, di li, sempre brutto da dire, è stato fonte di ispirazione e quasi motivatore a far sempre meglio, l'effetto che ha su di me è di estremo eccitante quasi come quello descritto per la cocaina che viceversa su di me ha un effetto si di euforismo ma non di invincibilità e come sappiamo alla fine di tutto l'effetto ci si sente in profondo down.
La solitudine ha accentuato queste mie voglie, forse anche avendo qualche caso in famiglia ma odio considerarlo un alibi, mi ritengo un perfezionista e come tale non raggiungere determinati obbiettivi mi porta ad autodistruggermi, sicuramente sapendo di non aver controllo da nessuno sono incitato a fare queste cose.
Da quasi un anno ho eliminato la sostanza cocaina che usavo un giorno si e un giorno no dopo alcolici, alcolici anchessi diminuiti e da circa due mesi ho cambiato alimentazione e faccio sport, questo ne trae giovamento il mio fisico ma se poco poco fumo una sigaretta e bevo una birra di troppo mi assale la voglia di cocaina che fortunatamente sono riuscito a non comprare, stamattina bevendo 4 caffè ho avuto come la sensazione di essere sotto effetto di cocaina e le sigarette lo accentuavano, c'era anche un richiamo di alcool che ovviamente non ho dato seguito per orario eccetera, quindi sono andato a riposare.
Non mi sentivo cosi da mesi, non so come controllare questi impulsi che stonano con il mio carattere forte o apparentemente tale, ho poca voglia di confrontarmi con un professionista che potrei non stimare e con il quale temo di perdere tempo come del resto la mia personalità eccessivamente carica di autostima da sempre mi suggerisce.
Odio accettare di essere un debole, mi sono sempre ritenuto al di sopra di ogni cosa, anche da lucido, anzi la mia domanda è inerente a questo:
È possibile che da lucidi, per esempio bevendo caffè ci si senta come sotto l'Effetto di sostanze? Magari l'adrenalina ha "ingannato "il cervello che ha a sua volta scatenato una reazione a catena che sono riuscito a placare fortunatamente.Un consulto potrebbe davvero aiutarmi a superare questi status? GRAZIE A TUTTI e scusate la sintassi a tratti poco corretta.

2 risposte
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.