Droghe e psiche
Dott. Fernando Cosimi

Stop al fumo

STOP AL FUMO PROGRAMMA DI AUTOCONTROLLO PER L’ABBANDONO DEFINITIVO DEL FUMO DI SIGARETTA   In Italia, ci sono circa 16 milioni di fumatori al di sopra dei 15 anni. Secondo l&rsq ...

28 Ottobre 2014

Domande e risposte

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Cambiare vita per eliminare le sostanze

Salve a tutti, da ragazzo ho iniziato con alcool che sarà brutto da dire ma mi ha aiutato a superare diversi momenti, fino ai 29 anni è stato, soprattutto dai 27 compagno di vita mentre nel frattempo costruivo la mia carriera lavorativa, di li, sempre brutto da dire, è stato fonte di ispirazione e quasi motivatore a far sempre meglio, l'effetto che ha su di me è di estremo eccitante quasi come quello descritto per la cocaina che viceversa su di me ha un effetto si di euforismo ma non di invincibilità e come sappiamo alla fine di tutto l'effetto ci si sente in profondo down.
La solitudine ha accentuato queste mie voglie, forse anche avendo qualche caso in famiglia ma odio considerarlo un alibi, mi ritengo un perfezionista e come tale non raggiungere determinati obbiettivi mi porta ad autodistruggermi, sicuramente sapendo di non aver controllo da nessuno sono incitato a fare queste cose.
Da quasi un anno ho eliminato la sostanza cocaina che usavo un giorno si e un giorno no dopo alcolici, alcolici anchessi diminuiti e da circa due mesi ho cambiato alimentazione e faccio sport, questo ne trae giovamento il mio fisico ma se poco poco fumo una sigaretta e bevo una birra di troppo mi assale la voglia di cocaina che fortunatamente sono riuscito a non comprare, stamattina bevendo 4 caffè ho avuto come la sensazione di essere sotto effetto di cocaina e le sigarette lo accentuavano, c'era anche un richiamo di alcool che ovviamente non ho dato seguito per orario eccetera, quindi sono andato a riposare.
Non mi sentivo cosi da mesi, non so come controllare questi impulsi che stonano con il mio carattere forte o apparentemente tale, ho poca voglia di confrontarmi con un professionista che potrei non stimare e con il quale temo di perdere tempo come del resto la mia personalità eccessivamente carica di autostima da sempre mi suggerisce.
Odio accettare di essere un debole, mi sono sempre ritenuto al di sopra di ogni cosa, anche da lucido, anzi la mia domanda è inerente a questo:
È possibile che da lucidi, per esempio bevendo caffè ci si senta come sotto l'Effetto di sostanze? Magari l'adrenalina ha "ingannato "il cervello che ha a sua volta scatenato una reazione a catena che sono riuscito a placare fortunatamente.Un consulto potrebbe davvero aiutarmi a superare questi status? GRAZIE A TUTTI e scusate la sintassi a tratti poco corretta.

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Io come Truman Show--III° fase

Salve a tutti, è la terza volta che vi scrivo una domanda..sono passati 7 mesi da quando ho lasciato il mio ragazzo sapendo che fa uso di crack, io sono seguita da una psicologa e mi sento un pochino meglio, in questi mesi sia io che lui abbiamo avuto altre persone, si ancora lo sento, molto con alti e bassi in quanto sembra che l'unica cosa al mondo che lui voglia sia tornare con me ma non faccia nulla per se stesso e per me. Non vuole andare al Sert e ne in comunità.. la situazione è degenerata ormai sopravvive con un lavoretto e vive in una camera in affitto dove gli rimangono a malapena i soldi per mangiare, si aggancia a queste ragazze per mangiare o per dormire a casa loro... non lo riconosco piu ma nonostante cio non riesco a togliermelo dalla testa, vorrei aiutarlo ma non gettare la mia vita nel cesso, visto che lui non collabora per niente. non voglio passare la vita a controllare lui che non si droghi di nuovo...messo e concesso che ormai saranno quasi 2 anni che ne fa uso..... passa da stati dolcissimi a stati aggressivi sempre nei miei confronti, dove se lo contraddico un minimo o non sono disponibile a vederlo dà di matto, con messaggi telefonate, attacchi di panico per finire poi per bloccarmi sui social e al telefono chiedendomi di sparire dalla sua vita se gli voglio bene... ci amiamo ancora lo so ma sinceramente io non so cosa devo fare... non riesco a lasciarlo andare del tutto.. a chiuderci per sempre...ma neanche sono disposta a rovinare la mia esistenza perche lui questo mi dimostra.... potete darmi il vostro parere?

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Marito cocainomane, io non lo amo più

Salve, sono sposata da 5 anni e abbiamo due bimbi di 5anni e 2anni, è da 3 mesi che ho scoperto e ho la certezza che mio marito fa uso di droghe,abbiamo parlato e lui ha confessato tutto, gli ho detto di andarsi a curare,ma lui disse che sta bene così e non lo fa sempre, lui è un pizzaiolo e lavora in un locale frequentato da spacciatori e drogati, gli ho sempre detto di lasciare quel posto, anche perché non porta mai lo stipendio, ma lui non lo lascia. Così pochi giorni fa gli ho parlato e gli ho detto che a settembre gli arriverà la carta della separazione/divorzio, perché lui non si vuole far aiutare, lui il giorno dopo mi dice che è pronto a farsi aiutare, ma vuole che la famiglia deve restare unita e dice vado a fare le visite e a disintossicare, ma poi ci sarà sempre la nostra famiglia unita, io gli ho detto che lo deve fare per lui e i bimbi, ti aiuterò ma poi si vedrà, lui pretende che io ci devo essere sempre,mi ha fatto capire che se c'è la famiglia si va a curare, se invece io voglio separarmi lui non ha necessità di curarsi, io dentro di me non sento più quell'amore di una volta, non mi fido più, ho il cuore spezzato, e ho paura che è un'altra delle sue bugie, sono in un incubo, non so quale strada prendere, se lo aiuto e stare insieme anche se non lo amo più, o aiutarlo e poi separarmi, ciò la testa incasinata! Cosa devo fare? Come mi devo comportare?

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Il mio ragazzo si droga

Buonasera sono una ragazza di 34 anni mi chiamo Lucia, ho un problema che non so' come risolvere: sto' insieme a un ragazzo da due anni e mezzo che fa uso di cocaina e anche di eroina ogni tanto quando è pulito è il ragazzo più dolce del mondo ma quando ne fa uso diventa un'altra persona. Sono 20 anni che combatte con questa cosa io non so' più come aiutarlo, per un periodo di tempo è stato in comunità diverse ma nessun risultato il mio problema è questo: lo amo ma ho paura a farmi un futuro con lui io non accetto questa cosa che si droga si certo ora va al Sert ma ogni due mesi ci ricade.. vi prego qualcuno mi dica cosa posso fare? Grazie 

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Uso di cocaina

BUONGIORNO mi chiamo Sabrina ho un figlio di sedici anni e ho scoperto che ha iniziato da non molto a fare uso di cocaina sono molto preoccupata perché mi racconta anche tante bugie oltre ad un comportamento diverso. Come posso aiutarlo a venirne fuori, sono distrutta dal dolore perché oltretutto ho anche mia madre che sta mordendo.Grazie Sabrina

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Compagno cocainomane, come proteggerci al meglio?

Buongiorno Dottori, dopo aver scoperto più di un anno fa la dipendenza seria da cocaina (uso giornaliero) del mio compagno, avere cercato di aiutarlo portandolo al Ser.T. e dallo psicologo in un centro trattamento cocaina privato senza risultati (ha abbandonato dopo nemmeno un mese) aver creduto a mille promesse (ho smesso, smetto da solo quando voglio...) aver subito violenza psicologica (gelosia ossessiva completamente infondata...sia per un uomo immaginario che le amiche ed il lavoro) che non mi permetteva di fare una vita serena e tranquilla e in ultimo avermi lasciata senza un soldo (addirittura sono stata avvertita un mese fa dalla banca che stava per scadere la settima rata di mutuo insoluta a mia insaputa ovviamente) ho FINALMENTE trovato il coraggio di lasciarlo per sempre e mandarlo fuori di casa e confessando tutto ai miei genitori che per senso mio di vergogna non erano stati informati della mia terribile situazione. Abbiamo entrambi 40 anni ed una bimba di 3 che è il mio pensiero più grande...lui continua a chiedere di vederla ma nessuno si fida a lasciargliela nemmeno un minuto...c’e anche da dire che dieci giorni fa è sparito per 3 giorni e 3 notti dal mondo (lo cercavano tutti, io, gli amici il datore di lavoro...) ed è ricomparso dal nulla in condizioni pietose pretendendo che tutto fosse come prima anzi quasi stupito della nostra preoccupazione! Ora io mi chiedo come comportarmi soprattutto per salvaguardare nostra figlia che, naturalmente, sente la mancanza del padre ma il solo pensiero di affidargliela e di vederlo mi crea ansia....la mia famiglia per fortuna ci protegge ed è molto comprensiva con me anche perché lui cerca di manipolarmi facendomi sentire in colpa cercando di ribaltare la situazione e minimizzare tutti i problemi il che mi crea forte disagio ed ansia...come devo muovermi ora? Non voglio mai più essere manipolata da lui e sento il dovere morale di proteggere la mia piccola, che comunque soffre tanto per la sua mancanza e per questo mi sento in colpa. Grazie in anticipo, buon lavoro

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Come gestire un parente che ha fatto uso di cocaina?

Salve, mio marito è da circa 6/7 mesi che fa uso di cocaina, circa una volta a settimana. Una settimana fa ho scoperto tutto perché mi ero insospettita date le cattive amicizie che ha iniziato a frequentare. Ovviamente chiedo spiegazioni, ma mi dice che è stato troppo influenzato da questo suo amico che ne fa uso abituale. Quando uscivano insieme la comprava direttamente il suo amico e cosi lo invogliava a farlo. Lui mi dice che non toccherà mai più questa sostanza in vita sua, che questa sostanza non gli porta piacere, ma l’ha fatto solamente perché il suo amico lo invogliava. Mi dice che non ha bisogno di aiuto e che soprattutto non è dipendente. Io ho fatto tagliare i rapporti con questo suo amico e ho tolto il telefono. Esce solo con me da una settimana a qui. Adesso non so che pensare. Non capisco perché abbia fatto uso di questo schifo e soprattutto perché mi ha mentito tutto questo tempo. Non so se farlo aiutare, se c’è ne bisogno. Perché lui continua a dirmi di stare tranquilla perché lui non ne ha bisogno. Vorrei un consiglio su come gestire la situazione. Grazie in anticipo.

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io come Truman Show--II° fase

Salve a tutti, mi aggancio alla prima richiesta di aiuto che vi ho inviato..l'evoluzione è stata come anche dai vostri consigli, allontanarmi dal mio ragazzo che ho scoperto far uso di crack da piu di un anno, dopo avermi resa la vita impossibile, ad oggi ancora non sono andata in terapia da nessuno..ma ora ci sto pensando seriamente. Superare questa situazione si sta rivelando alquanto difficile perche a distanza di due mesi, lui ora sembra essersi ripulito, sta andando al sert quando riesce con il lavoro, ha smesso di aggredirmi verbalmente (riversava su di me tutta la rabbia che aveva su se stesso per quello che mi aveva fatto) e ha ripreso ad occuparsi della casa, degli hobby..etc Per quanto riguarda me sto andando avanti con la mia vita, la rabbia sta andando via poco alla volta e sta subentrando la sua mancanza in modo cosi aggressivo da non riuscire a mangiare e dormire in maniera normale. So benissimo che non mi fiderò piu di lui e non riesco a perdonargli cio che mi ha fatto in tutto questo tempo (anche dopo aver saputo la grande verità) ma dentro di me spero sempre che lui ne esca realmente e di poter tornare ad essere la coppia felice di cui facevamo tanta invidia. Ma come posso sapere se in futuro non mi ritroverò di nuovo in una situazione cosi con lui se deciderò mai di riprendermelo? il sert può dare delle indicazioni delle certezze sugli esiti delle sedute? sto brancolando nel buio, non si tratta di voler fare la crocerossina ma solo di un grande amore che è stato devastato da un qualcosa che non avrei mai sospettato. Attendo una vostra risposta..grazie mille.
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