Domande e risposte

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doppia personalita' e alcool

Mi presento ho oggi 68 anni, laureato, sposato, separato, due figli, benestante, oggi pensionato ma ancora all'opera. Sono un chimico-fisico, scolpisco, dipingo, invento, pratico sport, etc etc, vita direi assolutamente normale ma.. ma molti anni fa mi e' capitato che dopo aver bevuto un poco di piu', ad un certo punto, senza motivo perdevo completamente contatto con la realta' e procedevo verso azioni anche aggressive, senza poter controllare in nulla la mia persona, ne ricordando alcunche' dell'accaduto. Questo mi e' successo due-tre volte, (avevo sui 40 anni e poco dopo la separazione). Poi e' ritornato tutto regolare. Non sono una persona avvezza all'alcool ma ogni tanto stando con amici mi e' normale alzare un poco il gomito. Ultimamente ho rivissuto una condizione di quasi doppia personalita', dico quasi che ero in buona misura coscente del mio anomalo comportamento, (ingiurie, agitazione, fuga), ma senza pero' riuscire a controllarlo. Stranamente, come anche quando a suo tempo, allontanandomi dai presenti, e' ritornato tutto normale, brillo si ma non agitato ne in 'out-time condition'. Quale la rotellina che si inceppa? quali le possibili cause di doppia personalita' e in particolare perche' solo in particolari situazioni?, (varie altre volte mi e' successo di eccedere sempre con amici e non ho mai perso contatto con me stesso, mai ho perso il controllo)

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Problemi di personalità

Mi sono informata da mesi del disturbo della personalità borderline....mi ritrovo in ogni parola descrittiva di questo disturbo....ogni singolo disturbo lo ritrovo in me...non so cosa fare....le poche persone a cui ho provato a parlarne mi dicono di andare avanti e non farmi troppe pare...non so come interpretare...ho avuto diversi attacchi di panico sia durante la mia ultima relazione sia da single

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Figlio con padre narcisista

Buonasera ho un dubbio, ho una relazione con un uomo da cui ho avuto un figlio. Sto capendo ora dopo tre anni e mezzo di relazione che lui è un narcisista. Spesso mi punisce con il silenzio lui sta con me in quanto lo riempio di attenzioni di complimenti, vuole sempre avere ragione e si vanta spesso di quanto lui sia fantastico e che io non ne troverò mai un altro come lui. Mi ha tolto tutta la mia libertà si arrabbia quando io uscivo con le mie amiche mi dice di andarmene di casa (io rimango lì perché non ho un lavoro non ho un posto dove andare) poi non mi parla per giorni. Questi sono atteggiamenti di un narcisista o mi sbaglio? Se così fosse vorrei sapere che conseguenze potrebbero esserci per mio figlio! Io non vorrei mai lui diventi così e tratti la sua donna come lui fa con me!

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Madre bipolare in piena fase maniacale

Buongiorno, mia madre soffre di un disturbo bipolare, tanto è vero che 6 anni fa le è stato fatto un TSO, che tuttora rinfaccia a me e mio padre dicendo che non ne aveva bisogno e che noi lo abbiamo fatto solo per rovinarle la vita, ma in quel momento i miei fratelli erano minori e andavano tutelati. Con il litio le cose erano migliorate, ma da agosto rifiuta di andare dalla psichiatra e adesso ha smesso completamente le medicine dicendo che lei sta bene e siamo tutti noi intorno a doverci curare. Sta seguendo lo stesso identico schema di 6 anni fa ed è in piena fase maniacale. Ci hanno detto che per intervenire dobbiamo aspettare che combini qualcosa di grosso. Proprio quella è la mia paura. Adesso abito lontano ed ho un bambino piccolo che deve essere protetto. Ho paura che possa venire (cosa che mi ha detto più volte) e, senza medicine poiché è incontrollabile, possa fare del male soprattutto a mio figlio, poiché a me e a uno dei miei fratelli da piccoli (tra le altre cose) ci prendeva per il collo come per strozzarci. Io devo tutelare mio figlio, può essere un’ipotesi che non si verificherà (me lo auguro) ma nel caso voglio già sapere come posso interviene. Grazie e attendo consigli perché è una situazione molto pesante e preferisco chiedere in anticipo come muovermi.

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La mia famiglia mi controlla la vita

Salve, scrivo perché non so più come gestire la cosa. Sono sempre stata una brava ragazza, ho sempre rispettato le decisioni ed i consigli della mia famiglia, ma ultimamente mi rendo conto di quanto "tossica" la cosa possa essere.Al liceo il problema erano i voti, quali prendevo, perché, I compiti, come, lo sport, il futuro. Finita la scuola mi viene imposta una carriera di studi universitaria, rispondendo che quella scelta da me non mi avrebbe portato da nessuna parte. Dopo. Pochi mesi lascio e mi impongo su un altro percorso, il mio. Ricevo il disconsenso di molti ma alla fine riesco ad averla vinta. Allora lo sfogo di tutti è finito sul mio aspetto fisico e sulla patente, o altre "piccole" cose che mi circondano. Sono sovrappeso e non é mai stato un problema per me, ma per la mia famiglia è diventato un affare di stato. "Devo dimagrire, sono già intelligente ed educata e dovrei diventare anche bella" cito. Dopo un lungo periodo di controlli giornalieri su se stessi facendo attività fisica e stessi a dieta, con chiamate e continui messaggi, sono arrivata di nuovo al limite. Mi sono messa a tavolino con loro e ho chiaramente detto che non ne potevo più e che fossero affari miei. La risposta.. "no, non ti riguarda. Con tutto quello che ti abbiamo dato c'è lo devi". La mia. Risposta è stata "se sapevo che queste erano le condizioni non avrei mai accettato nulla da voi" dopo me ne sono andata. Per qualche tempo nessuno mi ha più detto nulla ma poi sono iniziati i commenti per le lezioni di guida per la patente. "non la vuoi prendere perché sei pigra" "non la prenderai mai" stai perdendo tempo"... Mia madre a cui piace pianificare e poter aver sotto controllo tutto, a creato uno schema con tutte le lezioni che devo fare durante la settimana per poter arrivare entro il suo limite ad averle terminate. Questa settimana è saltata per problemi legati allo studio, è andata fuori di testa. Come tutti.Mi sono sempre sentita che le mie idee non erano giuste e che non dovevo prendere decisioni perché non ne ero capace, quindi ci avrebbero pensato loro. Che sono "moscia" quindi loro mi indirizzeranno nella via giusta per farmi "svegliare".Nonostante i miei continui confronti e prove nello spiegare il mio punto di vista e la mia vita, non sono stata mai ascoltata. Nonostante mi imponga e ottenga ciò che voglio alla fine, e non sempre, è una continua lotta per poter vivere la mia vita. Mi sento esausta.Mi sono accorta che allentandomi da loro e da mia madre la situazione migliora, ma al momento sono impossibilitata poiché dipendo economicamente da loro. Arrivo a fine giornata che sento di aver vissuto una giornata piena, ma più che fisicamente, mentalmente.

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Non so cosa stia succedendo a mia mamma

Buonasera, è da tempo che ormai non capisco più mia mamma. Nel 2002 abbiamo avuto un grave lutto, è morto mio fratello di 13 anni, e questo dolore è ancora dentro tutti noi. Subito dopo c'è stata la separazione con mio padre e sono andata a vivere con lei in un piccolo appartamento in affitto. Lei lavorava io pure, dopo qualche tempo ha trovato un compagno, inizialmente mi sembrava una persona intelligente ma ora ho cambiato parere. Quattro anni fa la mamma del compagno essendo anziana aveva bisogno di qualcuno che cucinasse ..che pulisse casa così mia mamma qualche ora alla settimana andava da lui ..poi la mamma si aggravò e mia mamma andò da loro aiutandoli..intanto gli anni passarono..la mamma del compagno morì..ma mia mamma continua a stare li fissa....ora..mi sta bene che è in compagnia..ma continua a pagare affitto nella altra casa, spese ...sia di la che a casa del compagno..benzina della macchina del compagno lui ha un suo hobby ..lei nulla..e quando le faccio notare queste cose lei non dice niente...le dico di tornare a casa perché lui la sta prendendo in giro...in più se c e qualcosa d bello che mi riguarda , lei mi critica sempre parla male di tutti..spesso si mette a confronto con altre persone ...io sinceramente non so cosa fare.. Io le ho sempre detto di lasciare anche la appartamento in affitto e di trovare una casa più vicino a me ,così può aiutarmi con i bambini e lei si godrebbe i nipoti..invece Zero ......aiutatemi. Grazie

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Da un pò di tempo soffro di sbalzi d'umore

Salve, sono una ragazza di 22 anni e ho una vita 'normale' vado all'università, ho un ragazzo e degli amici. E' da qualche mese a questa parte che mi sto accorgendo di avere sbalzi d'umore repentini che non dipendono da nessun fatto particolare, almeno credo. Ad esempio magari passano due settimane in cui mi sento realizzata nella vita, sono felice del mio percorso, dei miei affetti, mi sento veramente 'euforica' e capace, ma poi capita che un giorno mi sveglio e sin dalla mattina inizio a provare ansia, un nervoso molto forte, tristezza, voglia di 'farmi male' per sfogare questa frustrazione che sento dentro di me e che non ha effettivamente una motivazione. Inoltre inizio per esempio anche ad arrabbiarmi con il mio ragazzo, per motivi futili (inizio per esempio ad essere gelosa se esce con i suoi amici, cosa che in realtà io non sono mai) e in tutto questo mi sento come se fossi dentro una bolla, sento una strana sensazione di vuoto al petto ed è come se la mia testa non fosse in grado di ragionare e di capire che sto effettivamente sbagliando, è appunto come stare dentro ad una bolla che mi separa dalla realtà (non so ben spiegarlo a parole). Sono passati un pò di mesi e queste sensazioni ritornano sempre, specialmente nel momento in cui penso di stare finalmente bene e di essere in pace con me stessa. Vorrei capire di cosa si tratta, o per lo meno se vale la pena chiedere aiuto... io ci sto molto male perché ogni volta, dopo queste "crisi", mi rendo conto di aver fatto male alle altre persone e mi sento in colpa e vorrei sparire e ho paura di allontanare tutti da me con questi cambi di umore improvvisi. Ringrazio veramente chiunque saprà darmi una risposta.

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Mia mamma è assente e non fa assolutamente nulla per la famiglia

Se non fosse mia mamma, non le parlerei nemmeno.
Io non so nulla su mia mamma, non ha interessi, non lavora, non cucina, non si prende cura di stessa, non sa usare un computer insomma non fa e non ha fatto proprio nulla per questa famiglia.
Quando sono a casa devo andare con lei al mercato per accertarsi che faccia la spesa.
In più guarda me e mi dice cosa dobbiamo prendere.
Passa le giornate girovagando da una stanza all'altra della casa guardando la tv e non fa altro che ripetere che per lei con il Covid non ha cambiato assolutamente niente.
Parlando con mia nonna è venuto fuori che lei è sempre stata così.
Inoltre parla da sola e si fa dei veri e proprio discorsi dicendo parole a vanvera e ho notato che ultimamente è parecchio peggiorata.
È da dicembre che passa il tempo in camera mia cercando di fare un puzzle ( per giunta incastrando tutti i pezzi in maniera sbagliata), mi dice che devo chiamare o mandare email per le visite/impegni di mia nonna senza nemmeno essere in grado di spiegarmi di cosa si tratta dopo aver appena messo giù il telefono con lei.
Mercoledì scorso ad esempio, purtroppo è venuta a mancare sua zia di cancro.
Mia mamma e mio padre le hanno dovuto dire di chiamare sua cugina per farle almeno le condoglianze.
Al telefono ha risposto la figlia di 6 anni di sua cugina, e lei semplicemente ha iniziato a farle le condoglianze senza nemmeno chiedere se ci fosse un genitore in casa.
La bambina non sapeva neanche cosa volesse dire e non aveva la più pallida idea che fosse venuta a mancare la nonna.
Li mia mamma mi ha scioccato, perché mi ha guardato con la faccia di un bambino quando sbaglia a fare delle cose e mi fa: aiuto cosa ho fatto
Allora le ho detto fatti dare il cellulare di tua cugina e spiegale subito cos'è successo.
Sono molto preoccupata e sarei anche stanca da fare da madre a mia madre, e di dovermi occupare della casa, la spesa, il mio lavoro, la scuola guida e pure la cena.
Per me è davvero tutto un pò troppo, quando lo dico a mio padre o a mia nonna fanno sempre tutti finta di niente e sviano il discorso, ma adesso che sono grande vorrei sapere cosa ha per poter giustificare le sue mancanze durante la mia infanzia e la mia adolescenza e essere in pace con me stessa.
Perchè sono cresciuta dicendo non voglio essere come lei e con mio padre che non faceva altro che mandarmi via che voleva a tutti i costi che i figli se ne andassero dall' Italia e che non fa altro che allontanarmi ogni volta, dicendo che non mi aiuta che lui non può aiutarmi..
E adesso tutte queste mancanze stanno iniziando ad avere un peso importante sulla mia vita, e mi piacerebbe solo avere delle risposte a tutto ciò.
Secondo voi oltre ad essere depressa potrebbe avere altri problemi?

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