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Cosa fare quando tuo figlio non si comporta bene a scuola nonostante le continue riprese?

Salve sono una mamma disperata, mio figlio è un ragazzo che fin dalle elementari è stato etichettato e maltrattato dalla maestra di italiano. Lui ora frequenta la terza media l'anno scorso ha cambiato scuola per via del suo andamento e per bullismo. Si ha cambiato scuola ma qui attualmente non si trova bene sia per il bullismo di cui è stato vittima fuori dalla scuola sia per i voti scolastici che stentano a trovare una sufficienza. Oggi sono stata alla riunione scolastica e mi hanno riferito che mio figlio e altri due disturbano la lezione chiacchierando e dando fastidio. Ho trovato nel diario due note che continua a disturbare la lezione chiacchierando e dando fastidio. Lui non mi ha detto niente delle note ...io non so più cosa fare con lui le abbiamo provate tutte, tutti i giorni ce n'è una io gli faccio una testa tanta comportati bene!!!!!!!... non disturbare....!!!!!ascolta la professoressa. !!!!Aiutatemi non ce la faccio più a sopportare questa situazione.

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Bambino con difficoltà all' asilo

Buongiorno a tutti, Mio figlio quattro anni il prossimo giugno ha qualche problema all' asilo. Parto con il dire che ha problemi di linguaggio causati da un problema di comprensione inizialmente, che la logopedista dice colmato. All' asilo sembra tranquillo, ma le insegnanti lamentano scarsa socializzazione e che risponde ai comandi non sempre in prima battuta. A casa parla tanto (in modo chiaro e non), ubbidisce ai comandi e mi sembra (e spero ovviamente) un bambino felice e tranquillo, è un accanito lettore, ama i puzzle, gioca tanto sia con noi che da solo... insomma è adorabile! Se andiamo in giro saluta tutti e cerca sempre il contatto con i bimbi, che incontriamo,,, credo che il suo problema siano i grandi numeri dell' asilo! Mi chiedo come aiutarlo in questa fase di "chiusura" sociale, perchè le maestre ci stanno creando il problema ed io non sò se realmente possa essere un problema.

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Sbagliare le parole

Buonasera. Ho 45 anni e da più di un mesetto quando parlo, capita anche un paio di volte durante l’arco della giornata, sbaglio le parole. Le pronuncio in modo fluido, senza tentennamenti ma le sbaglio, a volte uso il contrario di ciò che volevo dire. Ad esempio invece di alto dico basso, rosso dico nero, bevi dico mangia!!! Mai capitato così tante volte! devo preoccuparmi? Soffro o almeno penso, sono in attesa di gastroscopia, di reflusso con extrasistoli e a volte tachicardia. Prendo eutirox. Grazie Donatella.

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Come comportarmi?

Salve sono la mamma di un bambino che a luglio compira ' 6 anni...in questi giorni la maestra della scuola dell'infanzia mi ha detto che mio figlio, trascorso un determinato tipo di tempo, comincia a distrarsi e a giocherellare...che lo vede indietro rispetto agli altri...le forme le conosce tutte...a copiare copia bene...ma fa le cose di fretta quando colora non e' preciso...ha guardato il modo di impugnare la penna...praticamente ha bisogno di una valutazione...a casa l'unica cosa che ho sbagliato e ' stato l'uso del tablet mi colorava due minuti per ripicca e poi tablet e quindi si mettevano da parte tutte le altre attività '...sono molto amareggiata questa cosa mi sta distruggendo...mio figlio e ' un bambino buono..dolce...rispetta le regole...grazie!

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AUTOEFFICACIA

Ho lottato tutta la vita contro le difficoltà nello studio apparse improvvisamente a 16 anni in seguito ad una forte delusione (trauma?). Ho cercato di recuperare la mia mente che non voleva rispondere più alle mie esigenze e non mi consentiva di raggiungere gli obiettivi. Oggi ho 63 anni sono vedovo da 16, ho due figli: una di 31 e uno di 24, bravissimi e intelligentissimi. Ho affrontato più periodi di psicoterapia a 35 anni e una lunghissima dai 50 anni, ma non ho rinunciato a combattere contro i miei problemi di apprendimento e ultimamente la battaglia per capire si è fatta più intensa. I miei interessi si sono moltiplicati e ancora soffro moltissimo perché, benché sia accresciuta la motivazione, ho problemi a raggiungere gli obiettivi. Ho acquistato un piccolo libro che spiegava l’acronimo: DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento); dovevo capire. Così mi sono sottoposto ad una valutazione neuropsicologica. Il risultato? Non ho un DSA, ma i test a cui sono stato sottoposto hanno evidenziato alcune carenze funzionali che secondo me sono subentrate con l’età. Però ci sono e chiedo a Voi cosa ne pensate. Il valutatore scrive: “Malgrado alcune prove siano faticose e richiedano un grosso sforzo attentivo, il paziente porta sempre a termine le prove proposte con un certo grado di lentezza di esecuzione, mostrandosi però curioso e interessato alle prove proposte”. Per quel che riguarda il linguaggio, il risultato è il seguente: Fluenza fonemica(F-A-S) mostra una prestazione al di sotto della norma rispetto all’età come anche la Fluenza Categoriale (produrre entro un minuto il maggior numero di parole di stessa categoria semantica). La produzione lessicale, indagata con Modified Boston Naming Test risulta essere significativamente al di sotto della norma. Abilità di lettura strumentale (lettura di un brano) si rilevano difficoltà per il paramentro della rapidità( 5,6 sillabe/secondo quando la prestazione media è 6,78 sillabe/secondo). A chi debbo rivolgermi (medico, neurologo, psicologo)? Debbo preoccuparmi? Sono certo che sono disturbi legati all’età … però mi preoccupo.

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