Domande e risposte

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Timidezza o patologia?

Buongiorno Mio figlio di 9 anni quando si rapporta con sconosciuti (medici, genitori dei compagni, negozianti... ) non li guarda mai negli occhi. Quando gli fanno qualche domanda abbassa lo sguardo e sbatte velocemente le palpebre e risponde a fatica, spesso a monosillabi. È solo timidezza oppure è indice di qualche difficoltà? Grazie

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Bambina di 10 anni fatica ad addormentarsi da sola e a volte si sveglia di notte

Buongiorno, mia figlia di 10 anni, da circa un anno ha difficoltà ad addormentarsi e a dormire da sola nella sua stanza. E' cominciato quando ha visto, sul cellulare con alcuni suoi amici, alcune immagini di personaggi che l'hanno spaventata. Da quel momento ha cominciato ad avere paura e ad immaginarsi che questi personaggi potessero arrivare da lei mentre dorme. Da un po' non ha più paura di questi personaggi ma ha ancora difficoltà a stare in camera da sola. Le ho parlato e ho chiesto se ha qualche pensiero che la agita o se è successo qualcosa tra lei e qualche amico o amica o se è successo qualcosa in casa nostra o in famiglia che la preoccupa o ancora se è gelosa della sorellina (che dorme ancora in camera con noi) ma a tutte queste cose ha risposto che non c'e' nulla che la preoccupa!! la sua paura recente è di non dormire abbastanza o di svegliarsi di notte e non riuscire più ad addormentarsi. Da qualche giorno le sto dando granuli omeopatici che la aiutino a rilassarsi prima di andare a letto e inoltre quando la vedo agitata, prima di dormire, provo a rilassarla attraverso la respirazione e dicendole di concentrarsi sul suo respiro, ma non sempre funziona. Vorrei capire come posso aiutarla anche senza granuli. Grazie

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Attività per bambini bes (sindrome non verbale)

Buongiorno,Mio figlio piccolo (8 anni) ha la sindrome non verbale. Tra tutte le caratteristiche quelle che più lo rispecchiano sono la scarsa autostima e la paura per tutto ciò che è nuovo. Negli anni comunque ha fatto dei grossi miglioramenti e continua a farne. Fino all'anno (scolastico) passato come attività extra scolastiche ha fatto piscina e psicomotricità, la psicomotricità gli piace molto e gli è servita e continueremo a livello individuale, ma vorrei fargli provare qualche altro tipo di attività che possa aiutarlo nel carattere. Chiedevo qualche consiglio su che attività potrebbe andare bene, ovviamente bisogna provare, sono molto indecisa perchè comunque cercando, vedo che dal judo, al teatro alla musica fa tutto bene e non riesco a decidere, magari ne proverà anche più di una, però volevo sentire in base alla vostra esperienza. Ho visto che vanno molto laboratori di body percussion dove oltre alla musica si usa il corpo e quindi può andare bene anche per la coordinazione. A me piacerebbe il judo, anche per il discorso della difesa, visto che tende a farsi mettere i piedi in testa dai più maneschi emagari acquisirebbe sicurezza, ma non è molto interessato per il momento. Vi ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti

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Litigare davanti ai figli è molto nocivo??

Buongiorno, a volte mi capita di discutere con mio marito davanti alle nostre figlie di 3 e 10 anni; non ci insultiamo o lanciamo oggetti, ma capita che discutiamo animatamente, soprattutto io alzo la voce e mi arrabbio più di mio marito che invece riesce a mantenere la calma, forse per il carattere tranquillo che ha. Le bimbe, da quello che mi sembra, si fanno i fatti loro, soprattutto la grande va avanti a fare quello che sta facendo e mi sembra che non dia importanza alle nostre discussioni. Finita la discussione torna tutto più o meno come prima, soprattutto nei confronti delle bimbe le coinvolgo e ci parlo, idem il padre, anche se magari tra me e lui c'e ancora della tensione......vorrei sapere se è molto nocivo nei confronti delle bambine, se vedere i genitori discutere potrebbe avere effetti negativi su di loro.

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Problema Madre Egoista e Irresponsabile

Buongiorno, Vi scrivo in quanto sono fortemente preoccupato per lo status di salute mentale di mia Madre. In particolare, sono un professionista di 35 anni che vive all estero e rientra in Italia saltuariamente. 10 anni fa i miei genitori si sono separati in seguito a problemi finanziari del babbo dopo 25 anni di stupendo matrimonio, la madre da quel momento in poi, se prima era un genitore modello di cuore, empatico e affettuoso, e´diventata una persona egoista ed imprevedibile con il solo fine ultimo di perseguire il proprio interesse a discapito di qualsiasi costo. Negli ultimi 3 anni, la madre ha negato qualsiasi incontro esclusivo ai figli (dentro o fuori casa) imponendo la presenza costante del suo compagno con la quale condivide il nuovo alloggio. Ho cercato un contatto per poter discutere di questioni importanti quali (a) acquisto congiunto di un alloggio famigliare al fine da evitare affitti inutili (b) eventuali tutele assicurative in favore di mia sorella piu´giovane (c) mantenimento dei rapporti tra madre-figli con il buon proposito di contribuire attivamente a portare miglioramento alla situazione familiare generale. I genitore dei miei coetanei, pur avendo situazioni famigliari anche piu´gravi, non si sono mai tirati indietro a proposito delle proprie responsabilita´affettive, morali, assistenziali e sussistenziali (esempi nipoti) caratteristiche della cultura italiana. Mia madre é completamente diventata una altra persona, evita qualsiasi discorso di responsabilità´, ignora qualsiasi mia intimazione di rendersi responsabile dinanzi ai figli e futuri nipoti, ignora qualsiasi discorso dove possa essere portato beneficio personale (le ho offerto molti soldi per aiutare a cercarsi un lavoro meno usurante) oltre al fatto che non concorda sull´esigenza di rapporti di sussistenza comune tra generazioni imponendo il suo modo di vivere fatto sul misero isolamento egoistico e sul suo soddisfacimento personale della sua vita privata a qualsiasi costo e prezzo. In particolare, impone le sue scelte personali a danni della comunita´famigliare e del bene comune al punto da essere arrivata ad abusare, offendere ed umiliare il sottoscritto ignorando qualsiasi incontro, presenza o segno di sano rapporto Madre-Figlio arrivando ad obbligarmi richiedere un appuntamento per essere ricevuto o perfino a doversi consultare con il partner sulla opportunità o meno di vedere suo figlio spontaneamente. Perfino i parenti piu´stretti sono rimasto sorpresi nel vedere la madre trattare in questo modo il sottoscritto visto che precedentemente era completamente diverso e mi hanno suggerito di rompere il contatto definitivamente. A questo punto, mi vengono da pensare molte cose quali l´esaurimento dal parte della mamma, depressione o manipolazione mentale da parte del partner ed essendo mia madre molto giovane (56 anni) ritengo non opportuno di dover chiudere qualsiasi contatto con lei. Lei inoltre non si dimostra una persona matura o affidabile, alle mie domande lei si sfoga insinuando che “io stesso ho un problema e che ho bisogno di aiuto” giustificandosi con il fatto che lei non ha cambiato alcun rapporto con mia sorella che “e´piu´comprensiva e vicina alle scelte della madre”. Personalmente sono molto deluso e frustrato per il fatto che pur avendo diritto ad una vita privata, lei si esime da qualsiasi responsabilita´genitoriale di tipo affettivo, patrimoniale o relazionale verso i suoi figli, cosa dove il sottoscritto non si é mai tirato indietro.

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Mia figlia di 10 anni è molto interessata all'argomento sessualità

Buongiorno, la mia prima figlia ha quasi 10 anni e una sorellina di quasi 3, da quando sono rimasta incinta ha cominciato a fare le classiche domande su come nascono i bambini eccetera, domande alle quali abbiamo sempre risposto sinceramente, senza tabu, cercando di spiegare tutto in modo semplice e anche con l'aiuto di libri adeguati all'età....nel corso di questi anni la bimba è diventata sempre più interessata all'argomento e mi fa spesso domande anche più esplicite e tecniche, alle quali cerco sempre di rispondere chiaramente, ma ultimamente mi sembra troppo "fissata" sull'argomento, a volte con le sue amiche giocano anche a partorire simulando il parto con grida e bambole....io la lascio fare perché non vorrei farla crescere pensando che sia qualcosa da nascondere ma vorrei capire se tutta questa curiosità sull'argomento è "normale" e adeguata alla sua età. Non sono preoccupata di questa cosa ma a volte mi sembra che la sua sia diventata un po una fissazione e che esageri a voler sempre parlare di questo!!! grazie

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Confondere le idee a un bambino di due anni

Sono riuscito a riconoscere legalmente mio figlio che ora ha 28 mesi poco tempo fa poichè la madre si era opposta e oggi riesco a provvedere a lui e a frequentarlo per qualche ora alla settimana. Preciso che la madre si è risposata nel periodo in cui lottavo per il riconoscimento. Ho insegnato da me la parola papà a mio figlio visto che la madre non vuol farlo, anzi mi presenta a Lui con il mio nome. Quindi ogni volta che lo vado a trovare mi si fa incontro felice chiamandomi per nome poi dopo poco si ricorda e mi chiama papà e fa qualche bizza, e non mi saluta quando termina il mio tempo di visita. Contestulmente alle volte appella la madre mamy e ricorda il marito della madre con papy. Tra l'altro questo personaggio evita di parlare con me e ho scoperto che nel registro dei battesimi si è fatto mettere come padre consapevole di non esserlo. Secondo voi come dovrei agire? E' legittima quest'azione continua della demolizione del mio ruolo rispetto al bimbo e la mia sostituzione? Io faccio finta di niente per non discutere con la madre e quando gli ho detto della cosa in separata sede è andata su tutte le furie. Io avrei voglia di rivolgermi ancora alla legge ma per il momento mi trattengo. Grazie

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Vicini con problemi in famiglia

Buongiorno, scrivo per chiedere informazioni su come intervenire in una situazione complicata. Ho come vicini di casa una famiglia composta da due bambine di circa 6 e 8 anni, la mamma delle bambine e la nonna materna. Ogni mattina, la mamma va a lavorare e lascia le bambine con la nonna perché le porti a scuola, e ogni mattina urlano e litigano sempre di più. Quella più problematica è la bambina più grande, urla sempre (sia con la madre che con la nonna) perché non vuole fare quello che le dicono di fare (come vestirsi per uscire) e dicendo (di nuovo, sia con la madre che con la nonna). So di per certo che non viene maltrattata e che non viene nemmeno sgridata con una sculacciata, perché la mamma non vuole. Dopo un tempo infinito impiegato per uscire di casa, la nonna porta a scuola le bambine tra le urla di quella più grande, per poi andare al lavoro insieme alla figlia. La nonna, con le nipoti, urla in continuazione, ultimamente piange e dice . Con sua figlia, invece, è "passiva" e non reagisce mai come, secondo me, dovrebbe. La mamma delle bambine, davanti alle figlie, chiama spesso sua madre dicendo che non fa niente – cosa assolutamente non vera; inoltre, quando la bambina più grande dice alla nonna qualcosa di offensivo, non la sgrida né difende sua madre. Sta mattina, tra le urla per uscire, la bambina più grande ha colpito la nonna con due pugni sul braccio e poi si è nascosta in casa, urlando anche contro la sorella e usando parolacce. Non si può parlare di maltrattamenti, perché non lo sono. Ma questa famiglia ha dei grossi problemi evidenti, che si stanno mostrando soprattutto attraverso la bambina maggiore. Come posso intervenire? Per avvertire i servizi sociali è necessaria una denuncia? Grazie in anticipo

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