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Quanto dura la fase adolescenziale?

Salve, ho una figlia tra poco ventenne e da quando aveva 18 anni è andata a vivere con il padre sull'onda di una lite tra lei e me. Mi mise le mani addosso e mio marito, che fino ad allora non era mai intervenuto, si mise in mezzo dietro mia richiesta e lei lo spinse cosa che lo fece andare in bestia e lui gliene disse di tutti i colori.
Lei dice che lui lo ha perdonato dal giorno dopo perché per lei è come un padre, ma che non riesce a perdonare me per non averla difesa. (lui l' ha solo sgridata ma era arrabbiatissimo) Così chiamò il padre che venne a prenderla. Per un anno, nonostante le mie ripetute insistenze, lei non ha voluto sapere di me, poi improvvisamente rispose ad un sms e andammo a cena insieme.
Tutto liscio fino a quando un mese fa, dopo un anno dalla ripresa del nostro rapporto, siamo riandate sull'argomento. L'ho sentita ancora piena di risentimento nei miei confronti e da allora ha iniziato a non chiamarmi più. Ora è all'università. Almeno all'apparenza felice di starci, perché mi disse che non vedeva l'ora di andare via da casa di suo padre dove non ha un buon rapporto con la moglie. Il padre ed io non ci parliamo da quel giorno in cui è andata via da casa mia e di mio marito. Precedentemente avevo sempre cercato di mantenere dei rapporti più che soddisfacenti con lui, non escludendolo mai dalla vita di nostra figlia, tanto da credere che lui per me, fosse diventato un fratello. Pensavo fosse il periodo dell'adolescenza ma mi chiedo fino a che età dovrà durare questo calvario per me? Mi manca moltissimo. Premetto che l'ho resa indipendente e così è, che l'ho sempre ammirata per tutto quello che fa, sa che la amo incondizionatamente perché gliel'ho dimostrato in tantissimi modi e continuamente. Mi ha scritto una lettera meravigliosa all'ultima festa della mamma in cui mi diceva che sono la sua forza e che illumino le sue giornate, che sono la donna che vuole diventare, il suo punto di riferimento, la sua felicità.
Che mi ha visto guardarla con gli occhi adoranti e combattere battaglie che chiunque avrebbe definito impossibili, che mi ha visto tenace difendere i miei valori e che ha capito che presto sarebbero diventati i suoi e chiesto perdono perché non riesce a dimostrarmelo tutti i giorni! Devo stare tranquilla? Passerà questa fase? Quanto durerà ancora? Io vorrei poterla chiamare anche solo per fare una chiacchiera o parlare del bel tramonto che guardo dalla finestra, o sapere semplicemente cosa fa... Ora sono quattro settimane che non ci sentiamo. Non ha risposto alle mie telefonate e mi ha detto che mi avrebbe chiamato lei, cosa che non ha fatto nemmeno ora che è tornata per il ponte dei Morti e dei Santi. Sono delusa, triste, arrabbiata a volte. Le ho chiesto prima e anche utlimamente cento volte scusa e perdono per non aver capito quanto avesse sofferto, così dice lei, che non lo avevo capito. Inviato poesie d'amore...mandato un regalo al suo compleanno dei 18 anni (in cui non mi ha invitato) che sapevo le avrebbe fatto piacere. Infatti è una borsa che porta sempre...con una lunga lettera dentro... che fare? sono tentata di non fare nulla questa volta...ma è durissima. Io la amo infinitamente. Grazie a chi mi risponderà. Sono una mamma affranta nel vero senso della parola.

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Bambina di 11 anni problematica

Salve, conosco una bambina di 11 anni con vari problemi a mio parere causati da una madre possessiva ed egoista. La bambina in questione usa normalmente pannolini per effettuare i suoi bisogni e nel caso non ce l'ha effettua i suoi bisogni addosso senza alcun problema, inoltre ha problemi di alimentazione: non mangia perchè le viene detto che se mangia troppo sta male, ma in realtà la bambina non mangia neanche due pezzi di pizza o una merendina infatti è molto magra, inoltre non è autonoma neanche nelle cose più facili, come vestirsi tagliarsi il cibo o addirittura farsi un bidet. Cosa si puo fare per evitare dei danni permanenti?

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bambina che non ama colorare...

Salve a tutti!
Mi chiamo Angela e ho 31 anni, sono sposata e mamma di due bambini di 10 e 4 anni... La bambina di 4 anni che si chiama Raffaella, è una bimba dolcissima, solare, ama giocare, parla tanto ecc. ecc. già dall'anno scorso, che ha iniziato la scuola dell'infanzia, le maestre mi fecero notare che la bambina non colora a scuola, le altre attività le svolge normalmente... qst anno le maestre mi hanno ribadito lo stesso problema, tanto da consigliarmi una visita neuropsichiatrica.. io sono perplessa su qst cosa, perchè la bambina a scuola è ben integrata, gioca, fa tutte le attività, tranne colorare... quindi volevo un parere da voi esperte su qst situazione...grazie mille!

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Non so come comportarmi!

Buona sera sono molto confusa, mi chiedo se come madre sto sbagliando tutto.
Mia figlia di 14 anni ha una libertà che io mi sognavo alla sua età; esce il sabato, dorme da amici.
Cerco di darle ciò che la rende felice, o almeno credo; parliamo non di tutto, ma cerco di essere sua amica. Oggi mi ha detto che io sono pazza, che dolore per me, cosa ho fatto per sentirmi dire pazza, atteggiamenti arroganti verso di me, allora penso che ho sbagliato tutto con lei, forse le ho dato troppa libertà?

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Figlia ribelle e aggressiva perchè?

Buonasera sono Alessandro felicemente sposato, e padre di una adolescente di 14 anni, che purtroppo sto perdendo, poiché si sta allontanando dalla nostra famiglia.
Mia figlia Aurora è diventata molto aggressiva e autoritaria da circa un anno, nei confronti di noi genitori, apostrofando alcune parole offensive da strada nei nostri confronti, sono convinto che in parte è scaturito dalle cattive frequentazioni che fanno assumere in lei un atteggiamento delinquenziale, ho provato in tutti i modi ad allontanare queste amicizie, ma la reazione è stata violenta al punto di avere delle crisi isteriche.
Ho provato a portarla da un psicologo, ma lei si è rifiutata, adesso non vuole più andare al corso di estetista che tanto gli piaceva, non vuole fare niente tutto il giorno e ultimamente la fame sta aumentando vertiginosamente, a volte mi dice che è depressa.
Chiedo gentilmente un aiuto, siamo dei genitori disperati.

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Perché i miei bambini non vogliono stare con la loro mamma?

Sono una mamma separata con due figli piccoli, di 6 anni (quasi) e di 3 anni e mezzo.
Sono stata prevalentemente io a prendere la decisione di andare via, ho comprato casa a 10 km da quella paterna, per cercare di non destabilizzare troppo i bambini. Frequentano asilo e scuola sempre nel paese in cui vive il papà, al quale sono morbosamente legati (anche prima della separazione,soprattutto il figlio di 6 anni). Frequentano più che assiduamente il suo ambiente lavorativo e familiare (lavoro sotto, casa della nonna sopra). Hanno sempre prediletto quegli spazi, in cui giocano tanto e si divertono. Io cerco sempre di coinvolgerli e proporgli alternative (parchi, giochi vari) ma loro vogliono sempre andare li, perché si trovano bene. La mia famiglia vive al sud, quindi io sono completamente sola.
Tuttavia, ho accettato sempre che loro giocassero e "quasi" vivessero tra la casa della nonna e quella nostra (prima della separazione). Il problema è che da dopo la separazione vogliono stare a casa col papà (che è premuroso e attento) e non vogliono venire a casa mia, né di giorno né tanto meno a dormire alcuni giorni a settimana. Sono distrutta dal dolore e non so più cosa fare. Mi sento una non mamma, ma non per mia volontà, perché ce la metto tutta..dolce, amorevole e autorevole, quando necessario.
Sto soffrendo da matti, non mangio più e mi sveglio di notte e piango disperata e mi chiedo perché. Vi prego aiutatemi...fatemi capire dove sbaglio o cosa devo fare per riavere i miei bambini..Cosa devo fare..

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FIGLIO DI 14 ANNI COME DEVO REAGIRE QUANDO OFFENDE ?

Salve, sono una mamma di 38 anni con due figli, uno di 14 anni e una di 12 . Separata da 8 anni senza un padre che cerca i figli, mi ritrovo a crescere ed affrontare tutte le problematiche di questa età, completamente da sola e non so come reagire quando mio figlio di 14 anni fa di tutto per discutere, arrivando anche ad insultarmi molto pesantemente. Durante le discussioni, mio figlio mi definisce P... se esco con qualche mia amica un venerdì, vado secondo lui a fare la P. Che vado a letto con gli uomini "cosa che francamente non avviene, perché sono davvero troppo delusa da tale sesso "...come devo reagire??? La prima volta a tali parole l'ho letteralmente preso di forza e dato due schiaffi, perché un'offesa del genere non la tollero dagli adulti figurati da mio figlio.
Dopo tutto quello che, in questi anni, ho fatto come dovere e soprattutto come madre, tradita dal compagno con la con sua migliore amica e maestra di asilo dei ragazzi, che ho vissuto un dolore anche perché ho visto un genitore rifarsi la propria vita, voltando le spalle a bambini, che sono nati dal desidero e non da errori e mi sono immedesimata nel dolore che potevano sentire, sopratutto il maschio, che ha vissuto a 6 anni la separazione.
E adesso che sono cresciuti mi trovo mio figlio che mi si rivolta così. Cosa devo fare?? Che si lamenta di non avere vestiti e prende le cose e le butta via ...cosa devo fare)

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Come aiutare una bambina totalmente esclusa?

Salve, io ho una nipotina di 10 anni che soffre tantissimo perché tutte le amichette di classe la escludono e spesso la trattano anche un po’ “male”, offendendola e burlandosene. Lei è molto buona, dolce e tranquilla, forse troppo sensibile e pur di tenersi care le compagnie di classe fa e dice tutto ciò che le chiedono, anche contro la sua volontà.
Noi cerchiamo di parlarle, dicendole che non è giusto e che deve sempre fare ciò che desidera e che non c è nulla di male nel dire “No” . Ma nulla!!! Abbiamo provato a parlarne con le maestre ma non abbiamo risolto. Tutta questa storia ci rende molto tristi anche a noi della famiglia, anche se evitiamo di dimostrarlo alla piccola, ma non sappiamo più come aiutarla. Abbiamo provato ad iscriverla a danza, ma ora ha deciso di non andare più e neanche lì ha amiche.
Organizziamo feste a casa ed invitiamo le amichette cercando di farle legare, ma poi loro non invitano lei alle loro feste e le mamme sono disinteressate alla situazione. Insomma noi ci proviamo, ma la escludono e non capiamo il motivo visto il dolce carattere... Vorrei un consiglio su come comportarci e soprattutto come fare per non farle provare questa sensazione di solitudine e di rifiuto.

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