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Scontro con mia figlia

Salve, Sono un papà separato da 11 anni, sono un militare che partecipa anche a campagne all’estero per periodi anche di 7 mesi, non ho un rapporto con la mia ex, ed ho una figlia di 17 anni, con la quale non riesco più ad avere alcun rapporto, pur sforzandomi più e più volte in tante cose, cercando anche a distanza di far sentire la mia presenza che io ci sono, attualmente quando trascorre con me i periodi obbligati li passa a letto dormendo, cerco di coinvolgerla in più cose che mi vengono in mente ma senza alcun riscontro. Trovo in lei un muro fisso nei miei confronti nessun abbraccio o carezza o frase affettuosa, l’unica che sento pronunciare dalla sua bocca è “LEVATI”. Sono disperato, soffro moltissimo in questo essendo figlia unica e, penso che anche lei non ci stia bene, non so più cosa fare!!! Ho provato mille modi mille gesta, mille e più avvicinamenti! Spero in un vostro aiuto Grazie a tutti per il servizio che ci offrite

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Dopo sei anni dal divorzio dei miei genitori ancora non riesco a stare bene

È ormai qualche anno che ho dei problemi con il sonno dormo un massimo di 5/7 ore. Trovo difficoltà allo stare con molte persone e come già capitato molte volte non riesco a dimostrare i miei sentimenti. Inoltre non mi sento mai al 100% e spesso ho attacchi di ansia/rabbia e leggere tachicardie, pensavo che tutto fosse dovuto al divorzio dei miei genitori avvenuto ormai 6 anni fa o al fatto che provo veramente odio nei confronti dei miei genitori (con mia madre non parlo da mesi) Ed a varie cose successe nei messi a seguirsi ma continuo ancora a non stare bene e questa cosa mi stressa soprattutto perché abito con i miei nonni paterni e mio padre quindi mi sento “in dovere” di mantenere la mente salda vista la loro età e salute e so che non dovrei ma non riesco mai a sfogarmi con qualcuno e molte volte mi ritrovo chiusa in qualche stanza a piangere. Come potrei fare per sentire meno il peso di tutto questo?

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Non riesco a tirare fuori i sentimenti

Quando avevo 3 anni, mia madre dal mio paese natale (Messico) mi portò in Italia perché si era innamorata di un italiano allontanandomi da mio padre, da piccola non sentivo la mancanza paterna come ora, perché la famiglia del nuovo marito di mia madre mi ha sempre trattato in modo molto affettuoso, ora che ho 18 anni sento molto più la mancanza di mio padre, però quando vado in vacanza in Messico non riesco a parlare con mio padre, non riesco a tirare fuori tutto ciò che ho dentro, lo sento come se fosse uno sconosciuto, anche con mia madre non riesco a dirgli ciò che provo, quando lei prova ad abbracciarmi o a voler stare con me io la respingo sempre, alcune volte la tratto con aggressività rinfacciandogli che io non ho un padre per colpa sua, e che i miei fratelli hanno un padre che gli dia affetto e li mantenga a differenza mia. E mi fa male dirle queste cose perché e’ la mia mamma e so che tutto ciò’ che fa e’ per il mio bene. Ma non riesco a dirglielo, alcune volte tendo a rispondere male anche ai miei fratelli ma gli voglio bene, il problema è che non riesco a tirare fuori i sentimenti e non so che fare, non mi va di perdere le persone che amo per questa forma di essere

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Comunicare ad una bambino l’arrivo di un fratellino da altra relazione del padre

Salve, ho da poco scoperto di aspettare un figlio dalla mia nuova compagna e non so come poterlo comunicare a mia figlia di 7 anni avuta da una precedente relazione e che è finita quando lei era di appena 1 anno. Nello specifico, la bimba vive con la madre a parecchi chilometri da dove vivo io e sono in grado di vederla solo nei weekend. La bimba conosce la mia nuova compagna e la figlia di lei coetanea alla mia, ma entrambe sono state presentate in passato solo come una “amica di papà” e la sua bimba. Ho paura di ferirla, vedrebbe i suoi spazi invasi da un’altra bimba già grande e magari un calo di attenzioni per l’arrivo di un fratellino. Ho paura che possa allontanarsi definitivamente da me.

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Quali conseguenze per i figli con un papà lontano?

Salve, Sto vivendo un periodo davvero buio e cerco risposte e qualcuno che possa aiutarmi.Sono sposato da 8 anni e ho due figli di 7 e 3 anni, purtroppo il matrimonio non va bene, probabilmente non è mai andato bene e sono tantissimi i momenti di tensione ed entrambi siamo fortemente infelici, ne abbiamo parlato tante volte e la nostra storia è finita da tempo seppure manteniamo un unione nel seguire i figli. Purtroppo si avverte spesso la tensione in casa e sopratutto il figlio grande ormai capisce benissimo la situazione e più volte ci ha chiesto di non litigare e vedo nei suoi stati d'animo che qualcosa non va, come se i segni di queste tensioni si riflettano, è spesso nervoso e molto sensibile, piange al minimo rimprovero anche se bonario.Ho lavorato lontano da casa per qualche tempo e poi son ritornato ma la situazione è ancor peggio di prima perchè a questo si è unito il voler tornare a lavorare dove ero prima e tornerei anche domani. L'unica cosa che mi ferma è la paura che i figli possano crescere male senza me, che soprattutto in età adolescenziale possano andare fuori controllo, o che cmq possano avere bisogno urgente di me e io per lontananza non potessi aiutarli, Allo stesso tempo, qui, cosi, io non sto bene, sento di entrare in un vortice di depressione che peggiora se solo guardo al futuro e penso ad una vita intera cosi.

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Voglio andare via di casa

Sono una ragazza di 20 anni, quando ne avevo 12 ho perso mia madre per un tumore e da allora sono io la donna di casa, vivo con mio padre, mio fratello e mio zio. Da un anno sono fidanzata, lui è il mio primo ragazzo e sono davvero innamorata, è diventato il mio confidente ed è per me anche un migliore amico. Vorrei andar via di casa perché questa vita a 20 anni mi sta troppo stretta, dover tornare la sera e lavare i piatti, oppure la mattina prima di andare a lavoro cucinare e pulire, per me è diventato stressante specialmente adesso che sto lavorando. Vorrei poter svegliarmi più tardi senza avere problemi in testa, senza stressarmi tutti i giorni. Solo che non ho il coraggio di farlo, la mia famiglia poi è all'antica loro non vogliono la convivenza, vogliono che una coppia si sposi prima. Poi dopo un anno che stiamo insieme peggio ancora, troppo presto. Parlavo al lavoro con le mie colleghe e mi dicevano sei troppo piccola adesso per fare un passo così grande. Ma io ho una maturità diversa dalle mie coetanee per quello che ho vissuto. Ci sono tanti pro e contro, i pro sarebbero vivere con lui e avere una vita un po' più tranquilla, i contro che comunque ci saranno spese e il mio stipendio è di 450 € al mese... Sono stanca mentalmente credetemi.

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Figlio volgare e violento

Buongiorno, Mio figlio ha 13 anni e da 1 mese ha comportamenti sia violenti che volgari. Insulta i genitori e riesce anche a tentare di imporsi fisicamente. Non segue più la scuola, ad ogni nostra domanda a riguardo risponde con insulti. Siamo una Famiglia fortunata, non ci manca nulla, anzi forse si ha fin troppo, io e mia Moglie siamo molto uniti, abbiamo altre 2 bimbe di 11 e di 6, con loro tutto è ok, con i normali sali scendi. Mio Figlio invece è ingestibile, quasi da provocar paura. Il momento è duro per il lock-down però è una situazione di tutti, non solo sua, non sappiamo cosa fare. Vi ringrazio.

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Disegni di bambini

Mia nipote di 8 anni ha i genitori separati e disegna papà e fratellino senza piedi, perché?

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