Domande e risposte

leggi tutte le domande
Deficit di attenzione

Ho un bimbo di 5 anni che presenta scarsa attenzione durante le attività scolastiche. Da un anno seguiamo un percorso presso centro neuropsichiatria infantile e adolescenziale sede di Francavilla Fontana ma siamo in attesa di diagnosi. Prima di questo siamo stati presso un NPI che ha riscontrato un ritardo comportamentale da immaturità caratteriale e da successivo ecg sono risultati dei parossismi notturni nella fase non rem, il NPI ha ritenuto opportuno dare il farmaco depakin che non ha dato nessun risultato ne positivo ne negativo. Essendo a ridosso quasi dell' inizio della scuola elementare volevo sapere come muovermi più velocemente anche per un eventuale inserimento di un sostegno. Grazie

2 risposte
A chi posso parlarne?

Salve sono uno studente di medicina, ho 25 anni e vi scrivo perché da qualche tempo mi ronza un pensiero in testa. Ho molta difficoltà nello studio, e molti miei colleghi dopo avermi osservato nella vita di tutti i giorni, a lezione ed in biblioteca mi hanno detto che probabilmente potrei avere l'adhd. Mi sono informato sulla cosa e piano piano ho ripercorso la mia vita ( anche se molte cose non le ricordo), ed in effetti questo disturbo spiegherebbe completamente quella che chiamo la mia iperattività, questo motore che mi sento dentro e questa incapacità di stare seduto più di due minuti se non per fare qualcosa che mi piace. In qualche modo ho passato scuole medie e liceo, come i primi due anni di medicina, ma ora mi trovo davanti a muri insormontabili che non riesco nemmeno ad iniziare a scalare. Riesco a lavorare anche per 50 ore senza dormire e mangiare su cose che mi piacciono, ad esempio quando scrivo, quando gioco ad un videogame nuovo o quando sto imparando qualcosa di nuovo, ma non riesco a concentrarmi per dieci minuti e non riesco a non parlare senza freni in occasioni di gruppo. Con l'età ho imparato a smorzare gli aspetti peggiori del mio modo di essere, come l'aggressività costante che avevo in passato quando mi agitavo, i tic, la mia incapacità di ascoltare. Purtroppo la mia disattenzione costante in tutto sta diventando debilitante, e non so a chi rivolgermi. in famiglia sia mio padre che mio nonno hanno avuto sintomatologie molto simili anche se evolute in modo diverso a causa delle loro vite. Mio cugino ha avuto una sintomatologia simile ed ora è dipendente dall'eroina da più di sei anni. I sintomi sono infiniti ma mi sembra insensato elencarli ora. una cosa importante forse, è che con gli anni dal liceo in poi appena ho dei giorni liberi tendo a diventare diurno, dormo il pomeriggio spesso e vivo la notte, oppure non dormo per due giorni e poi dormo per 14-15 ore di seguito. Parlo e mi muovo molto nel sonno inoltre.Grazie in anticipo per la vostra risposta, cerco di capire cosa c'è di sbagliato in me da quando ho 12 anni, so di non essere stupido perché in un test del quoziente intellettivo indicativo di un associazione matematica mi è stato misurato attorno ai 128 punti, eppure non riesco a venirne fuori con l'università. Sono pronto a rispondere a qualsiasi vostra domanda ma aiutatemi vi prego. Posso assicurarvi che non soffro di depressione, sono un inguaribile ottimista, e mi sono informato benissimo prima di permettermi di dire questo. Ma ho letto esperienze di vita di altre presone che hanno questo disturbo e per la prima volta non mi sono sentito solo nel mondo. Ogni cosa combacia alla perfezione e spero davvero di trovare qualcuno di qualificato con cui poter parlare. Cordiali saluti

6 risposte
Mia figlia si distrae a scuola, cosa devo fare?

Buongiorno, mi chiamo Francesca e sono la mamma di Marta una ragazzina di 11 anni e mezzo che frequenta la prima media. Parto dal presupposto che Marta è una ragazzina molto giocherellona ma anche molto intelligente e con un buon rendimento scolastico che potrebbe essere, però, addirittura ottimo se non continuasse a distrarsi così facilmente. Già alle elementari la sua maestra mi fece notare questo problema ( secondo lei Marta soffriva di un disturbo genetico dell'attenzione ) ed in 2 e 4 elementare ho provveduto a fare tutti gli accertamenti del caso presso la struttura di neuropsichiatria infantile dell'ospedale di Sassuolo. In entrambi i casi la diagnosi non rivelò nessuna anomalia e, carte alla mano , portai i referti alla maestra che però mi rispose: "io di questi non mi fido, deve andare in Veneto perchè lì sono più capaci". Nonostante il rendimento scolastico sia sempre stato buono e nonostante Marta studiasse la maestra ha sempre cercato di convincermi che qualcosa non andasse, quasi fosse un'ossessione e facendolo pesare alla bambina di continuo. Ora che Marta frequenta la 1 media, continua ad avere un buon rendimento e pur essendo partecipativa e sempre preparata, i professori hanno lamentato un cambiamento dall'inizio dell'anno, la concentrazione di mia figlia a volte scarseggia e va ripresa. Cosa devo fare? Io so che Marta può fare molto meglio e lei stessa sa che spesso si distrae ma non lo fa apposta, è quasi come se il suo cervello avesse bisogno di staccare per un pò e fare altro. E' un peccato perchè è una ragazzina con un grande potenziale. Asspetto una vostra risposta, grazie mille!

8 risposte
Mio figlio di 5 anni si distrae facilmente

Buongiorno, ho un bambino di 5 anni e frequenta l'ultimo anno della scuola dell'infanzia. Purtroppo le maestre mi riferiscono che si distrae spesso e volentieri e durante le attività sono costrette a richiamarlo più volte. È inutile negare che non c'era bisogno me lo dicessero loro, perché avevo già notato questo suo modo di fare.... È come se si estraniasse completamente dal mondo, ha lo sguardo perso e pensa a chissà che cosa, è un bambino intelligente, pratico, risoluto ma ha questi momenti in cui parte per nuovi lidi e bisogna richiamarlo per portarlo alla realtà. Naturalmente, nonostante la sua giovane età, quando gioca ai video giochi (mea culpa) è molto attento e concentrato. Sono molto preoccupata e non so cosa fare, fermo restando che l'ingresso alla scuola primaria si avvicina inersorabilmente. Grazie anticipatamente. Saluti

1 risposta
Atteggiamento nervoso

Buongiorno, sono mamma di un bambino stupendo di 8 anni; suo padre ed io anche da separati siamo in grado di avere un rapporto sereno per il bene dell nostro figlio, ma il mio compagno ha un bambino di 12 anni con ADHD diagnosticato ed è evidente che ha un problema anche dovuto alla adolescenza.
Ultimamente ha comportamenti nervosi, aggressivi che coinvolgono la famiglia intera incapace di stare tranquillo all'arrivo del padre cerca di attirare l'attenzione in modo negativo fin che non viene sgridato e punito, ma ormai la serata è rovinata; fino ora nessuno ha voluto agire con cure più efficaci instaurare la routine, stabilire regole ed organizzare gli spazi hanno avuto poco successo il mio compagno è un padre eccellente la madre una poco di buono che vede poco nulla al figlio per via del suo vizio dell alcolismo.
La situazione mi preoccupa, perché il mio compagno vede in me una soluzione, ma io non credo di essere sufficiente per un ragazzino così violento e problematico che non ha molta educazione. Grazie

3 risposte
Convivere con disturbo dell'attenzione

Carissimi, ho 25 anni e studio e lavoro nei Paesi Bassi da un paio d'anni. Da sei mesi a questa parte ho sofferto di un "burn out" che credo in Italiano sia comparabile ad un esaurimento. Ho stressato me stessa eccessivamente e ne ho pagato le conseguenze. Trovo che questo evento mi abbia fatto crescere estremamente e mi abbia aiutato ad amarmi molto di più.
In questi sei mesi ho fatto un primo test per l'adhd da uno psicologo e i sintomi sia in età infantile sia ad oggi sembrano portare a questo. Teoricamente dovrei fare un test con uno psichiatra per validare il disturbo, ma sono un po' insicura su quali benefici mi possa portare, per esempio non voglio prendere ne Ritalin ne adderall. Da quando ho iniziato a rallentare ho notato subito dei miglioramenti a livello emotivo, ma noto che non raggiungo più i risultati che raggiungevo prima.
Come posso bilanciare questi due aspetti importanti della mia vita senza ricorrere a medicine? Avrò la strada "segnata" per tutta la vita?

1 risposta
Problemi di comportamento a scuola.

Buongiorno,
sono la mamma di un bambino di 6 anni che mi crea non poche preoccupazioni a scuola. E' sempre stato un bambino estremamente vivace e irrequieto e, già all'asilo, le maestre mi dicevano che non stava mai fermo.
In più spesso fa male o disturba i compagni. Non lo fa mai con aggressività o cattiveria, non è minimamente aggressivo, ma solo come gioco. A casa, quando è fuori con noi, anche con altri bambini, ha tutt'altro comportamento. E' vivace, ma perfettamente controllabile, comprende e rispetta le regole, fa tranquillamente i compiti a casa e non fa capricci, più di un qualunque bambino di 6 anni. Il neuropsichiatra al quale ci siamo rivolti ha detto che si tratta di Adhd, ma francamente sono perplessa in proposito. Per quello che so, un bambino iperattivo ha problemi in ogni ambiente, mentre i suoi si manifestano solo nell'ambiente scolastico. E' un bambino estremamente intelligente, tanto che, anche se a scuola lavora poco e niente, è comunque perfettamente al passo con gli altri e, in certe cose anche più avanti. Quindi questi suoi comportamenti non influiscono sul rendimento scolastico. Ha un carattere solare ed entusiasta.
E' allegro,socievole e affettuoso. I compagni,malgrado quanto riferito dalle maestre,lo cercano e vogliono stare con lui. A questo punto non so cosa pensare. Potrebbe trattarsi d'immaturità? O,vista la sua intelligenza, di mancanza di stimoli adeguati?
Abbiamo provato di tutto per correggere questi suoi comportamenti a scuola,ma non sembra funzionare niente. A sentire le maestre mi sembra di avere un bambino che è Dr. Jekyll e Mr. Hyde.
Vorrei fargli seguire qualche attività sportiva, ma non sono sicura di quale sia la scelta giusta. Oltretutto credo che le maestre non usino un approccio corretto, perchè ho notato che, rispetto ai primi mesi, adesso va meno volentieri a scuola, mentre all'inizio ci andava con grande entusiasmo.
Come dobbiamo comportarci?
Vorremmo fargli fare psicomotricità, ma a livello pubblico le attese sono infinite e, per quanto riguarda i privati, purtroppo, sono cifre inarrivabili per noi. Non sappiamo più dove sbattere la testa. Qualunque suggerimento sarà ben accetto. Grazie per l'attenzione.

6 risposte
Lo xeplion è indicato per la sindrome di Asperger?

Salve sono un ragazzo di 26 anni affetto da SA, lo psichiatra mi ha prescritto lo xeplion, ma andando a guardare su internet, dice che è per gli schizzofrenici, ma non parla di autistici. Ho come l'impressione chè mi abbiano prescritto il farmaco sbagliato. Aiutatemi vi prego.

2 risposte
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.