L'ADHD non riguarda solo l'infanzia: in molti casi accompagna la persona anche nell'età adulta, influenzando attenzione, organizzazione, gestione delle emozioni e relazioni. Riconoscere i sintomi e ottenere una valutazione accurata permette di comprendere il proprio funzionamento, ridurre il senso di colpa e intraprendere un percorso di supporto personalizzato per migliorare la qualità della vita., [ ... ]
06 Luglio 2026
leggiADHD e trauma possono manifestarsi con sintomi molto simili, come disattenzione, impulsività, difficoltà organizzative e disregolazione emotiva, ma hanno origini e implicazioni terapeutiche differenti. Una valutazione approfondita, che consideri la storia evolutiva, gli eventi di vita e il funzionamento del sistema nervoso, è fondamentale per distinguere tra queste condizioni o riconoscerne l'eventuale coesistenza, così da individuare il percorso di cura più adeguato., [ ... ]
06 Luglio 2026
leggiLa discalculia evolutiva è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento complesso, che non dipende da un'unica causa ma dall'interazione di fattori cognitivi, neurobiologici, emotivi e ambientali. Comprendere l'evoluzione delle conoscenze scientifiche su questo disturbo permette di adottare una valutazione più completa e personalizzata, fondamentale per individuare i reali bisogni del bambino e progettare interventi efficaci. Una diagnosi precoce e multidimensionale rappresenta oggi il presupposto essenziale per favorire l'apprendimento matematico e il benessere scolastico ed emotivo., [ ... ]
03 Luglio 2026
leggiADHD e DSA non riguardano solo attenzione, lettura o rendimento scolastico. Dietro queste difficoltà esistono spesso emozioni intense: frustrazione, senso di inadeguatezza, ansia e fatica nel sentirsi “all’altezza”. Comprendere il vissuto emotivo del bambino è fondamentale quanto supportare l’apprendimento, perché sentirsi compresi e valorizzati influisce profondamente sul benessere, sull’autostima e sulla crescita personale., [ ... ]
21 Maggio 2026
leggiDSA e ADHD influenzano apprendimento, attenzione e gestione delle emozioni, ma comprenderne il funzionamento aiuta a sostenere meglio bambini e ragazzi nella scuola e nella vita quotidiana. Genitori e insegnanti hanno un ruolo fondamentale nel creare un ambiente capace di valorizzare risorse, bisogni e modalità di apprendimento differenti, favorendo benessere, autonomia e autostima., [ ... ]
11 Maggio 2026
leggiL’articolo esplora i cambiamenti neurobiologici che avvengono durante la pubertà, evidenziando lo squilibrio tra sistemi emotivi già attivi e capacità di controllo ancora in sviluppo. Questo spiega comportamenti tipici degli adolescenti come impulsività, ricerca di stimoli e difficoltà nella regolazione. Nel contesto attuale, tra digitale e riduzione degli spazi di esplorazione reale, emergono nuove forme di adattamento come ritiro o eccesso di ricerca di esperienze. Comprendere questi comportamenti significa integrare biologia e relazione, riconoscendo che è proprio nel loro equilibrio che si costruisce lo sviluppo., [ ... ]
17 Aprile 2026
leggiSiblings è un termine che sta acquisendo sempre più popolarità, riscuotendo l’interesse di molti, tanto da creare un’accezione propria anche nella letteratura scientifica. Con questo termine, che in inglese significa letteralmente “fratello/sorella”, ci si riferisce sì ad un fratello o sorella, ma nello specifico a qualcuno che vive accanto a una persona con una difficoltà importante. Per capirci dunque, potremmo chiamare sibling il fratello di un ragazzo malato di cancro, o la sorella di una persona schizofrenica, [ ... ]
16 Aprile 2026
leggiIl testo approfondisce il ruolo dei siblings, ovvero fratelli e sorelle di persone con difficoltà importanti, che spesso vivono in secondo piano all’interno delle dinamiche familiari. Pur essendo amati, rischiano di mettere da parte i propri bisogni, sviluppando vissuti di invisibilità o inadeguatezza. L’articolo sottolinea l’importanza di fermarsi, osservarli e offrire loro uno spazio autentico di ascolto e riconoscimento., [ ... ]
01 Aprile 2026
leggiLa valutazione cognitiva rappresenta un passaggio cruciale nella diagnosi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), poiché consente di escludere la presenza di una disabilità intellettiva e di comprendere le specifiche modalità di funzionamento cognitivo del bambino. Tra gli strumenti più utilizzati vi sono le scale Wechsler, in particolare la WISC-V, che permette una valutazione articolata delle abilità verbali, visuo-spaziali, di ragionamento fluido, memoria di lavoro e velocità di elaborazione. L’approccio teorico sottostante si ispira al modello CHC (Cattell-Horn-Carroll), che considera l’intelligenza come un insieme di abilità interconnesse, fluide e cristallizzate. La WISC-V, rispetto alle versioni precedenti, offre maggiore precisione, equità e sensibilità nella misurazione, grazie a nuove prove, istruzioni semplificate e aggiornamenti normativi. Attraverso questa valutazione è possibile ottenere un profilo cognitivo dettagliato, utile per distinguere i disturbi cognitivi da quelli emotivi e per individuare strategie di intervento personalizzate., [ ... ]
10 Ottobre 2025
leggiMi figlio, 33 anni, dopo aver trascorso due anni in comunità, ha ripreso: non con la cocaina, ma con il crack. Lavora, ma spende tutto in questo modo e anche bevendo.L’ho scoperto mi dice che non... [ ... ]
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leggiSalve a tutte, sono la mamma di un ragazzo di 11 anni, che frequenta la 1ª della scuola secondaria di primo grado. Ieri ho avuto il primo colloquio delle prof, dove alcune battevano su un aspetto... [ ... ]
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leggiHo un bimbo di 5 anni con ritardo del linguaggio diagnosticato e un disturbo del comportamento non ancora convalidato ..sta facendo logopedia da un anno..e psicomotricità da 1 settimana ..non... [ ... ]
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leggiMichele ha 9 anni e da sempre predilige giochini gommosi o robottini con cui immagina di fare lotte, simulando anche i rumori. Lo fa spesso anche quando qualcuno gli parla. Qualche anno fa lo... [ ... ]
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leggiSalve, , solo con la maestra, a calmarsi/sfogarsi/lavorare, dall'intervallo in poi (dalle 10:30 fino alle 16!?). Le dottoresse che lo seguono gli hanno consigliato solo di portarcelo dopo... [ ... ]
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leggiMio figlio ormai ha 11 anni, è un bimbo adottato ed è con noi da quando aveva quasi due anni. È certificato adhd come anche dsa in tutto, per quanto dal punto di vista cognitivo sia a postissimo.... [ ... ]
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leggiMia figlia di 3 anni è spesso agitata e molto irrequieta, tutto è iniziato il giorno in cui ha lasciato il nido (il 31/08/2024) che ha frequentato per 2 anni, per iniziare la scuola dell'infanzia.... [ ... ]
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leggiBuongiorno, sono mamma di un bambino molto vivace, sempre in movimento, pieno di interessi e passioni. Si dall'asilo mi hanno segnalato la difficoltà nel tenerlo per lunghi momenti seduto per delle... [ ... ]
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leggiBuongiorno, insegno storia e geografia alle scuole medie e in una prima ho avuto in classe un alunno che durante le mie ore sembra sempre distratto, chiacchera con i compagni, disegna, canticchia... [ ... ]
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