Problema o normalità?

Martina

Salve, scrivo qui perchè mi sento davvero persa e non so a chi rivolgermi.
È da un bel po' che ho dei problemi per quanto riguarda il mio comportamento ma li sto notando solo di recente, in quanto li reputavo comuni ma, a quanto pare, non lo sono.
Il problema è che spesso mi ritrovo con la testa tra le nuvole e dimentico tutto molto facilmente.
Questa cosa ricordo la avevo anche da piccolina, soprattutto alle elementari/medie... ho sempre studiato con l'aiuto di mia madre (fino ai 15 anni circa, poi mi sono detta basta) lei mi spiegava gli argomenti scolastici e me li faceva studiare perchè a scuola spesso, quando gli insegnanti spiegavano, ad un certo punto non li ascoltavo più e la mia testa iniziava a fare viaggi enormi, soprattutto se dovevo rimanere ferma immobile ad ascoltare, per poi ritrovarmi senza spiegazione o a metà e dunque difficoltà nello svolgere gli esercizi assegnati e difficoltà nello studio. In realtà tutto questo si verifica ancora oggi, ma grazie alla DAD registro tutte le spiegazioni, così da potere tornare indietro e riascoltarmi ciò che avevo perso; inoltre, ho preso l'abitudine di scrivere ogni cosa che dicono i professori, non modo da non dovere rimanere ferma seduta sul polso ma fare qualcosa di impegnativo come lo scrivere e, allo stesso tempo, studiare e imparare con più facilità.
Ma questa problematica accade anche quotidianamente e socialmente: le persone mi parlano e a volte non riesco ad ascoltarle dall'inizio alla fine, perchè mi perdo nei miei pensieri e alla fine faccio finta di avere capito, perchè mi vergogno a chiedere di ripetere, per poi distrarmi ancora una volta e richiedere di nuovo (è successo varie volte con mia madre e, da quel che ricordo, mi diede risposte che fecero intendere il suo fastidio e a seguito di questo ho smesso di fermare le persone e chiedere loro di ripetere le cose).
Questo mio distrarmi di continuo non si ferma solo qui, perchè spesso mi dimentico di appuntamenti importanti, di fare i compiti o anche di appuntamenti con gli amici, dimentico dove metto le cose perdendole di continuo, tanto da doverle cercare molto spesso oserei dire anche quotidianamente, se i miei genitori mi chiedono di fare qualcosa, 1 minuto dopo me ne dimentico completamente. Sono un'artista e spesso mi capita di iniziare nuovi progetti, per poi dimenticarmene e non finirli più, o semplicemente non riesco più a concentrarmi per finirli...
Ultimamente ho sentito parlare di ADHD e questo è ciò che mi ha spinta a chiedere qui, magari non è quello il mio caso, ma vorrei almeno capire se tutto questo significa solo che devo ancora imparare a regolarmi o se potrebbe effettivamente essere una cosa più seria e, nel caso dovesse esserlo, come parlarne a un professionista, da dove iniziare e come esporlo.
Grazie mille se mi risponderete!

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Martina,

da quando è presente questa sua sensazione di non riuscire a ricordare? E' un aspetto che osserva solo in ambito scolastico o anche nella vita privata, sociale e quotidiana? Dal suo racconto non riesco a capire se dimentica magari una cosa "di poco conto per lei" o anche aspetti importanti. L'uscita con gli amici per esempio capita anche se è visto come un momento di svago? Com'è stato per lei imparare tabellino o poesie o verbi irregolari? 

Le linko un articolo scritto da me per valutare i sintomi che rientrano nell'ADHD: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/adhd/

Potrebbe magari valutare un colloquio con un neuropsicologo che si occupa di valutazioni cognitive ed insieme con il colloquio anamnestico ed eventuali test (memoria, Quoziente Intellettivo, attenzione,...) scoprire se ci sono degli indicatori oppure osservare da una nuova prospettiva i momenti in cui "si sente diversa" e capire bene quando insorgono, con chi, quando la sua mente si "disattiva", ecc.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Dott.ssa Federica Ciocca

Dott.ssa Federica Ciocca

Torino

La Dott.ssa Federica Ciocca offre supporto psicologico anche online

Gentile Martina, sicuramente occorre andare a fondo e togliere ogni dubbio. Sarebbe il caso di trovare un centro nella tua zona, dove ci siano psicologo e neuropsichiatria, o psichiatra, per far si che si possa fare una diagnosi chiara e completa, per far luce su aspetti comportamentali, emotivi, o cognitivi, e capire che aiuto darti.

Potrebbe essere necessario fare un periodo di sostegno "psico e cognitivo" per supportarti nell'acquisizione di strategie attentive e simili.

Un saluto

Gentile Martina credo sia opportuno procedere con una valutazione diagnostica al fine di comprendere meglio il problema da lei descritto. 

Buona giornata