Parafilie

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Parafilie Parafilie o perversioni sessuali: comportamenti sessual devianti che implicano l'uso della violenza psicologica e fisica (pedofilia, sadismo e masochismo) o riferiscono l'attrazione ...

19 Dicembre 2011

Domande e risposte

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Nei momenti di stress mi capita di praticare la coprofilia

Salve, sono un ragazzo di 24 anni, e vorrei chiedere aiuto a voi per un comportamento deviante che si è creato nella mia sessualità. Premetto che ho curato un disturbo ossessivo compulsivo e di questa cosa che sto per scrivere ne ho parlato anche al mio terapeuta, ma il trattamento è finito e quindi da adesso in poi vorrei cominciare a cavarmela da solo, anche perchè non credo sia una situazione urgente. In genere vivo una sessualità normale, ovvero quando pratico la masturbazione mi sento tranquillo ma nei momenti di stress mi capita di praticare la coprofilia, ovvero manipolo le mie feci per eccitarmi. Ho capito che è una cosa che esce fuori nei momenti di ansia, infatti in questo periodo ho un po' di problemi ma, indipendentemente dallo stress quotidiano, voglio imparare a sconfiggere, se possibile, definitivamente questa parafilia tramite dei suggerimenti che voi stesso potete darmi. Ho capito che è un rituale, tipico dello schema ossessivo compulsivo, e forse dovrei agire sulla causa che lo scatena ma io penso, nel mio modesto parere, che se volessimo risolvere sempre la causa per risolvere l'effetto allora molti problemi non potrebbero risolversi. Aldilà dello stress familiare in cui a volte vengo coinvolto o altri problemi, io voglio capire, e domando a voi, se nel momento in cui mi viene l'ansia e non faccio nulla, ovvero non vado in bagno a fare quella cosa, ma aspetto, anche se l'ansia è forte ed è difficile farlo, posso riuscirci? Ormai ho imparato grazie alla psicoterapia, che molti dei rituali non vanno assecondati. Se si è creata una dipendenza psicologica da questa pratica, il mio approccio descritto sopra è giusto? Inoltre ho cominciato ad eliminare il senso di colpa perchè potrebbe rinforzare ancora di più lo schema ossessivo-compulsivo e quindi peggiorare la situazione. Vi ringrazio

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Sono affetto da parzialismo patologico per il piede femminile

Buongiorno, sono un ragazzo di 37 anni affetto da parzialismo patologico per il piede femminile. Sono sposato e ovviamente a causa del mio disturbo il mio matrimonio è entrato in crisi. Mia moglie mi sta vicino e io ho iniziato da poco un percorso terapeutico con uno psicoterapeuta sessuologo. Provo profondo disagio con la mia situazione e sto instaurando un legame trasparente e profondo con il mio terapeuta. Ho il desiderio grandissimo di risolvere il mio problema. Ciò che mi spinge oggi a scrivere è il continuo dubbio che ho sulla cronicizzazione del mio disturbo che si è presentato in me fin da quando avevo 5 o 6 anni. Cioè trovo tanta teoria sul parzialismo ma nessuna speranza di guarigione. Sono consapevole che è impossibile fare diagnosi fuori da un setting appropriato ma quello che chiedo è se in generale (e non necessariamente nel mio caso) la psicoterapia cognitivo - comportamentale può e sottolineo PUO' riportare un soggetto affetto da parzialismo patologico ad una situazione di completezza sessuale o se è solo una vana speranza. Grazie anticipatamente

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Sono feticista. Questo mio problema mi crea un inferno.

Salve Mi chiamo Marco ed ho 18 anni. Vi scrivo perché ho un problema che in ambito sessuale, ma più che sessuale psicologico. Sono feticista. Sin da piccolo guardavo porno, e non mi eccitavano per nulla. Infatti credevo di essere asessuale. Poi ho scoperto verso i 13/14 anni che provo attrazione verso una pratica, il tickling. Cioè sarebbe del solletico, fatto da una donna su un uomo, e l'uomo è legato e impossibilitato nel movimento. In pratica mi eccito solo con questo tipo di video. Anche parti del corpo che di una donna dovrebbero piacere, come è così per la maggior parte delle persone, a me non fanno nulla. Provo attrazione per le mani ad esempio. Sono fidanzato da 5 mesi con una ragazza e credo che sia giunto il momento di farlo con lei. Io non vi nascondo che questo mio problema mi crea un inferno nella mia vita. Sono in depressione per tutto questo. Non ho mai fatto l'amore ma è difficile che io riesca a farlo normalmente per questo mio problema. Non mi prendete per uno sprovveduto che dice cose senza senso, ho bisogno di aiuto. Voglio risolvere a tutti i costi il mio problema. Non mi dite di Accettarmi per come sono, ditemi che c'è qualcosa per risolvere la situazione. Mi sono informato a riguardo di sedute di psicoanalisi, beh, se questa è una soluzione al mio problema, andrò da uno psicologo. Fatemi chiarezza, perché ne ho davvero bisogno. Cordiali Saluti

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