Problemi sessuali
Dott. Marco Rossi

Timidezza intima

I timori e le paure legati alla sfera sessuale sono molto più frequenti di quanto si possa pensare. Questo perché la nostra società da un lato è portata a “esaltare la sessualit ...

20 Luglio 2020

Domande e risposte

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Eccitazione parziale con il partner

Salve, ho 34 anni ho avuto una relazione di 19 anni finita quasi 2 anni fa, da premettere che sono stati 2 anni davvero difficili dove ho voluto seguire un percorso psicologico perché stavo davvero male. È un mese che ho una nuova relazione e sono davvero tanto innamorato, il problema è che sotto l'aspetto fisico nonostante sia tanto preso nn riesco ad eccittarmi come ho sempre fatto, questa cosa mi sta creando non poche preoccupazioni perché nn riesco a capire se può essere un problema solo di testa o fisico, però io sono davvero preso da lei e questo mi avere ancora dubbi perché non riesco a capire come può essere possibile che nn riesco a essere al top. Grazie

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Non riesco a fare l'amore

Buongiorno, ho trovato questo sito per caso e così ho deciso di scrivere..mi rendo conto di avere un blocco psicologico ogni volta che provo a fare l'amore, ho tanta paura che qualcosa possa entrare dentro me e farmi male per cui involontariamente mi contraggo e non riesco ad essere rilassata, la mia testa si concentra solo sul possibile dolore che potrei provare, sono stata dalla ginecologa la quale ha escluso problemi fisici, non so che fare perché ovviamente provo anche vergogna ad affrontare questo argomento con un ragazzo alla mia età, per le esperienze avute finora é sempre stato motivo di discussione sottolineando il fatto che sono io ad avere un problema che sicuramente é la verita. Non ho avuto traumi in precedenza per cui non so l origine di questo problema. La mia storia recente é terminata per questo motivo per cui mi sento veramente demotivata e rassegnata che non riuscirò mai ad essere una ragazza normale.

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Mio marito si propone su siti come bull

Buongiorno. Mi chiamo Ginevra e ho 34 anni. Sono sposata con mio marito da circa 10 anni e più di un anno fa ho scoperto che online su diversi siti cerca donne/coppie per fare il bull. Ho provato a parlargli e a rendermi comprensiva e aperta perché si potesse lasciare andare in confidenze su queste passioni che ha, ma non si sente a suo agio con me ad affrontare certi discorsi. Eppure la nostra vita sessuale è spinta, soddisfacente e anche molto attiva. Mi aveva anche assicurato e giurato di aver accantonato questa sua passione nascosta, ma di recente ho trovato altre prove che non è così. Come posso affrontare la situazione? Vorrei essere comprensiva, ma la mia idea di amore e di rapporto non è aperta a terzi. Sono sbagliata io? Ci può essere un punto d’incontro? So che se la sua natura è quella pur amandomi può fare ben poco, ma credo che questo sia un discorso che valga anche per me.

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Sessualità problematica

Sono adulto, da tempo in analisi e assumo antidepressivi. Sulla sfera sessuale vivo una situazione che non riesco a decifrare. Da sempre non mi sono masturbato con le mani, ma tenendo il pene in mezzo alle cosce, aprendole e chiudendole. Oltre a questo sembra che l'unico modo di eccitarmi siano feticismi di vario tipo. Questo è un elenco: piedi femminili. donna che indossa calze bianche. donna che indossa biancheria intima. Donna in tuta (catsuit, tuta dimagrante, da ginnastica ecc). bondage (bavagli, bende, mummificazione) donna sotto ipnosi (facce buffe ecc). Cerco spesso di interrogarmi sui perchè, le uniche volte che mi sono trovato con una donna in carne e ossa non sono riuscito a fare nulla. Scrivo qui perchè magari può venir fuori qualche spunto utile. Grazie.

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Calo del desiderio

Salve, Sono una ragazza di 26 anni sposata da 2 anni con un ragazzo di 32. Stiamo insieme da 5 anni e ci amiamo tanto ma abbiamo un grande problema: la sessualità. Entrambi abbiamo deciso di arrivare al matrimonio vergini, quindi nessuna esperienza prima. Avevamo però un grande desiderio l’uno nei confronti dell’altro. Una volta sposati non siamo riusciti ad avere un rapporto per un anno intero perché ho sofferto di vaginismo. Dopo essermi rivolta ad una sessuologa ho risolto ma i problemi non sono terminati. Sin dall’inizio la frequenza era di un solo rapporto a settimana dalla durata di 30 secondi dove io non sento nulla, potrei benissimo fare altro in quei momenti. Riesco comunque a raggiungere il piacere con la stimolazione esterna da parte di mio marito. I problemi sono due: -mio marito ha un basso desiderio ed è sempre stato così tant’è che anche quando era più giovane si masturbava solo una volta a settimana/ogni 10 giorni e poi basta non sentiva la necessità. Lui mi dice sempre che non è colpa mia e che sa che qualunque uomo al suo posto non mi avrebbe lasciata un attimo, infatti sono una bella donna, vado in palestra, mi prendo sempre cura di me stessa e indosso sempre completini sexy ma nulla, non fa effetto. Finisce sempre che mi addormento in lacrime. Molti uomini ci provano con me tuttora e mio marito che mi ha con lui non mi desidera. -il secondo problema è che io ho sempre avuto un forte desiderio anche da ragazzina, che si è abbassato a zero credo per il vaginismo, l’ho vissuta male e penso abbia influito, tanto che prima di sposarmi mi masturbavo esternamente 3/4 volte a settimana, ora sono come anestetizzata, oltre al non avere rapporti non mi masturbo neanche e non ho desiderio verso nessuno. E questo mi frustra perché io non ero così e avevo una libido molto forte. Ma a differenza sua anche se non ho il desiderio vorrei comunque avere più intimità con lui, lo cerco, lo stuzzico, ma essere rifiutata fa male. Questa situazione mi fa sentire molto frustrata e piango sempre. Ora sto andando da una psicologa sessuologa sia per la frustrazione che sto vivendo ma anche perché ho un disturbo ossessivo purtroppo. Mi potete aiutare? Vi sto scrivendo in lacrime, questa situazione non riesco a reggerla da sola Grazie

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Come faccio a dire al mio ragazzo che non voglio fare una cosa a 3 con altri?

Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 1 anno e abbiamo tutti e due una fantasia di fare una cosa a 3 però lui la vuole realizzare mentre io no. Abbiamo avuto una litigata pazzesca settimana scorsa perché lui insisteva nel volerlo fare e mi diceva inoltre che mi avrebbe aperto gli occhi sul mio taboo del sesso. Però io non so cosa pensare se dovessimo farlo realmente. Io già mi sento in ansia e conoscendomi ho paura che da parte mia io possa cambiare/vedere da un punto di vista negativo questa cosa ma non è così dice il mio ragazzo. Io veramente non voglio perderlo ma non voglio assolutamente fare questa cosa perché mi porterebbe a rovinare il rapporto che abbiamo. Noi due ci amiamo tantissimo ma questa cosa mi mette tanto in imbarazzo e ansia allo stesso tempo. Non so come fare a fargli capire che è una fantasia e basta. Qualcuno mi può aiutare?

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3 mesi senza sesso con la compagna

Buongiorno a tutti, ho un serio problema con la mia compagna, con la quale viviamo insieme da 3 anni quasi, lei straniera si è trasferita qui per me, e ci siamo conosciuti sui social, io 33 anni lei 28.Come da titolo, non facciamo più sesso, più nessuno stimolo o voglia, quando mi viene lo stimolo, sparisce subito appena discutiamo e litighiamo.Quando avevamo una relazione a distanza tutto andava benissimo compreso il sesso, appena si è trasferita è finito tutto, ma nonostante non facciamo sesso rimaniamo insieme ed io penso di amarla, dico penso perché a volte vorrei tanto lasciarla e ricominciare.Tutto ha avuto inizio quando lei ha perso il lavoro e ormai da un anno e più, è totalmente dipendente da me, devo pagare tutto io, non può aiutarmi in nulla perché non trova lavoro.Per di più lei è una disordinata in modo allucinante, e questa cosa mi fa andare fuori di testa, perché penso come una donna che vuole un bambino possa essere così disordinata?L’unica cosa è che cucina, ma si lamenta pure che cucina.Il sesso è completamente finito, e ricordo che succedeva uguale con le mie vecchie relazioni dopo un periodo di conoscenza, poi come se mi “stancassi “ e smettevo inconsapevolmente di eccitarmi e poter completare una prestazione, e quindi lasciavo la partner.È come se appena si affezionavano di più a me mi allontanavo , non riuscivo più ad eccitarmi e finiva la relazione.Con lei , penso di Amarla, ma ormai da 2 anni questa storia del sesso , ma adesso è arrivato il culmine con i 3 mesi senza.Lei vorrebbe fare anche una terapia di coppia, ma che ovviamente devo pagare tutto io, e non ho le risorse economiche di pagare tutto anche una terapia, oltre spesa affitto auto ecc...Cosa mi consigliate di fare? La terapia è L’unica risorsa?Grazie

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Ho scoperto che il mio compagno si incontra con delle escort

Salve, non so come affrontare questa cosa. Io e il mio compagno conviviamo da circa un anno. La nostra storia sentimentale è stata interrotta qualche anno fa (dopo 4 di relazione) a causa di vari tradimenti da parte di lui. Anche allora non me lo ha mai detto chiaramente, ho scoperto tutto dopo qualche tempo. Da un anno vogliamo riprovarci, lui dice che mi ama profondamente ma non facciamo sesso nonostante io lo desidero (e gliel'ho esplicitato più volte)...lui dice che ha avuto un passato "drogato" dalla continua ricerca sessuale e che questa cosa lo ha nauseato. Che il sesso è sporco e io sono "pulita" e che non vuole "contaminarmi". Io non capisco questa cosa, stiamo bene assieme, condividiamo interessi....ma in un anno abbiamo fatto sesso solo una volta e presumo soprattutto perché il mio livello di frustrazione era arrivato al limite e lui lo vedeva. Ho fatto qualcosa che non si dovrebbe fare lo so, ma quando non riesco a dare una spiegazione alle cose scavo...e così guardo i suoi tabulati telefonici e molto spesso tra le chiamate trovo numeri telefonici di escort. Questo accade quando è distante da casa (3 gg alla settimana mediamente lavora in un altra regione). Ho provato ad affrontare l'argomento prendendolo alla larga, chiedendogli come mai gli uomini vanno a prostitute,chiedendogli se lui ci è mai stato...chuedendogli se ha delle fantasie... e niente,lui nega di esserci mai stato,dice che non sa cosa spinge un uomo ad andarci, minimizza. In alcuni momenti di particolare sconforto ho parlato con lui spiegandogli che secondo me ha un problema, dicendogli che non posso essere io la persona che lo aiuterà anche se lo vorrei tanto...dicendogli che deve prendere in mano la situazione e farsi aiutare. Li per li ha ammesso di avere una visione distorta del sesso,ha detto che lo avrebbe fatto ma niente..... le sue continue ricerche continuano e non cambia nulla. Mi sono colpevolizzata per tanto tempo,tutt'ora a volte mi chiedo cosa non va in me,forse non sono abbastanza attraente...ma poi mi dico che c'è un disagio più profondo in lui che va al di là della mia persona. Come posso essere più incisiva nel fargli capire che si deve far aiutare? Io non lo voglio allontanare da me ma questo problema rischia di diventare motivo di rottura per noi, vorrei che lo capisse. Io cosa posso fare per fargli capire che dietro questa mia richiesta non si cela semplicemente un egoistico desiderio? Perché a volte mi sento proprio cosi: egoista e guidata,nei miei sfoghi, da un istinto...che lui banalizza perché mi dice che non capisco che la cosa che c'è tra noi è amore. Per me eesso e amore vanno di pari passo, ma per lui credo proprio non sia così... Grazie per l'aiuto e i consigli che potrete darmi

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