Coppia e sesso

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Problemi sessuali
Dott. Marco Rossi

Timidezza intima

I timori e le paure legati alla sfera sessuale sono molto più frequenti di quanto si possa pensare. Questo perché la nostra società da un lato è portata a “esaltare la sessualit ...

20 Luglio 2020

Domande e risposte

Sposata e ho perso la testa per un altro

Salve sposata da 5 anni, con mio marito da 10. La nostra storia è consumata dopo anni di tentativi di avere un figlio, mio marito è devastato dalla sua diagnosi di sterilità e non vuole farsi aiutare, si è rifugiato nel lavoro e io ormai ho perso le speranze di un recupero. Non so nemmeno più se ne sono ancora innamorata e penso spesso alla separazione. Tre mesi fa per disperazione mi iscrivo a un sito per persone sposate, non con l'idea di tradire ma con la voglia di trovare qualcuno nella mia situazione per parlare e confrontarmi. Invece arriva lui, incastrato in una storia con una donna fragile che, però, non ama, due figli per i quali farebbe tutto. Stessa linea d'onda. Usciamo di testa entrambi. In tre mesi ci vediamo tre volte, l'ultima delle tre ci scambiamo un bacio. Per varie difficoltà non riusciamo a vederci ma poi succede che la sua compagna ripiomba nel limbo degli attacchi di panico etc assorbendo tutte le sue energie. Decidiamo entrambi di mollare la presa, io non me la sento di essere una distrazione per un uomo che ha già tanti pesi più dei figli piccoli da proteggere dalla loro stessa madre, ma lo sapevamo già che per noi non ci sarebbe stato futuro. Ci tengo a dire che i nostri sentimenti sono sinceri davvero ma siamo abbastanza razionali per capire che è giusto così. Siamo passati da 3 mesi di contatti continui per telefono durante il giorno e la notte, entrambi ossessionati uno dall'altra, sensazioni bellissime che ci hanno fatto sentire vivi dopo tanto tempo. Non è stata una cosa fisica, è stato un trovarsi di testa, d'anima, una cosa pura, abbiamo parlato tanto di tante cose pur essendo tutti e due molto chiusi. Posso dire con certezza che in un altro tempo, e in un altro luogo, un uomo così lo avrei scelto per la vita e che non ho mai trovato una persona tanto simile a me. Ora sono 3 giorni che non ci sentiamo per niente. Non mi scrive, non mi chiama, non gli scrivo e non lo chiamo. Probabilmente riusciremo a resistere. Ma fa malissimo. Mi sento a pezzi, non so come ricostruirmi. Non so cosa fare con mio marito, ci sono momenti in cui vorrei provare a ricostruire qualcosa con lui, provarci magari con una terapia di coppia perché mi rendo conto che comunque si tratta di un buon uomo e che tanti anni con tante difficoltà dovrei provare a recuperarli senza lasciare nulla di intentato. Ma ora ho un cerchio non chiuso con un'altra persona. Soffro davvero moltissimo. Non so come andare avanti. La testa sa che ho fatto la cosa giusta ma il cuore va altrove verso qualcosa che non dovrebbe esistere. E' molto presto probabilmente per prendere delle decisioni, ma quello che mi chiedo è se con la razionalità riuscirò a mettere da parte quello che il mio cuore sta provando? E' giusto poi che io tenga accanto a me mio marito che è ignaro di tutto? Ieri ho avuto una crisi di pianto e ho anche pensato di raccontare tutto a mio marito ma poi ho pensato che sarebbe stato solo egoismo e che non potevo utilizzarlo come sfogo perché gli avrei fatto davvero malissimo. Lui sa che le cose tra noi non vanno, certo che lo sa, sa anche che io penso spesso di lasciarlo e andare via ma nonostante tutto resta qui e spera che io cambi idea. Mi sembra tutto un incubo, e mi dico che il tempo farà il suo lavoro, che devo svuotare la mente dai se, dai ma, dai forse, dai ricordi. Ma è davvero dura a volte. Cosa potrei fare mentre aspetto che tutto passi?

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Parzialismo piedi

Salve, vado subito al dunque. Ho 30 anni, sono ancora sessualmente vergine perchè fin da ragazzino sono sempre stato attratto esclusivamente dai piedi e dal desiderio di essere sottomesso ad una donna. Verso i 18 anni ho provato ad avere rapporti sessuali completi con la mia ragazza dell'epoca, ma non riuscendo a raggiungere alcuna erezione visto il totale disinteresse verso l'apparato genitale femminile, cosa confermata anche in alcuni tentativi successivi con altre donne. Non ho quindi più avuto ragazze, fidanzate o simili, "sostituendo" il tutto con le uscite con gli amici. Negli ultimi anni però è sempre più forte in me il desiderio di avere una fidanzata, di avere compagnia, di avere anche magari una famiglia, di avere insomma una vita normale. Ma questo mio parzialismo incentrato sui piedi e sulla sottomissione ovviamente non me lo permette. Ho provato l'anno scorso ad iniziare un percorso con una sessuologa, ma senza alcun risultato degno di nota, ho provato quindi per l'ennesima volta a farmene una ragione e a pensare ad una vita da single. Però questo desiderio di avere una ragazza, una compagna e una compagnia, ritorna spesso e prepotentemente, in ultimo qualche giorno fa quando mi sono baciato in bocca con una ragazza che si è invaghita di me, dovendo però trovare subito scuse per non procedere verso un rapporto sessuale dove so già che non riuscirei ad arrivare alla penetrazione in quanto non avrei erezione, scuse che tra l'altro non so bene ora come giustificare. Comunque, tutto questo per chiedere: E' possibile "guarire" da questa situazione e riuscire ad avere rapporti sessuali (anche senza dover necessariamente eliminare la componente feticistica che in sè non mi crea fastidio)? Vi chiedo di rispondermi seccamente e sinceramente, sì o no, e nel caso del sì quale strade si possono seguire? Leggevo ad esempio di ipnosi regressiva, potrebbe veramente funzionare? Grazie in anticipo.

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Parafilie e fantasie sessuali

Buonasera, Io ho due parafilie altrimenti dette fantasie sessuali che non mi creano disagio o problemi, infatti sono egosintoniche; Il mio problema è che mi capita di provare più eccitazione più per una rispetto che per l'altra. Quello che vorrei è trovare un modo che mi consenta di provare la stesso livello di eccitazione per entrambe senza avere uno stimolo sessuale più debole e riuscire a provare un buon livello di eccitazione per tutti gli elementi che le caratterizzano. Tempo fa lessi un consulto simile dove uno psicologo asseriva che non è possibile eliminare comportamenti sessuali ma è possibile "aggiungere" o "rinforzare" nuovi stimoli. Questa tecnica di cui parlava era il "ricondizionamento orgasmico". Questa cosa la applicavo inconsapevolmente e qualche risultato lo ha portato anche se però vorrei parlarne con un professionista a riguardo. Ho letto che in questa tecnica c'è una fase che va ad azzerare certi stimoli in favore di nuovi, cosa che vorrei evitare perché non è mia intenzione. Il solo perdere eccitazione per una solo delle 2 quello mi crea disagio o avere uno stimolo sessuale più debole per una solo delle 2. Guarire o eliminare tali parafilie quello si che mi causa un grandissimo disagio che non so spiegare perché è come se perdessi una parte della mia identità. Preciso che io scrivo non per guarire e ne per cercare una motivazione a guarire ma piuttosto per rinforzare tali stimoli e non perdere l'eccitazione per essi. Non mi sono mai rivolto ad uno psicologo prima d'ora e non so chi rivolgermi per il mio quesito. Quello che vorrei è una persona umana che mi dia i giusti suggerimenti per raggiungere il mio obiettivo ma prima di tutto una persona che sappia ascoltare e comprendermi senza giudicarmi.

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Violenza domestica

Buonasera, volevo sapere cosa fare perché mia sorella subisce maltrattamenti dal figlio 21 enne che vive con lei. Premetto che non lavora e non ha neanche voglia. Ogni volta che è arrabbiato se la prende con lei dandole pugni in testa fino allo sfinimento in casa ho visto porte sfondate dai suoi pugni, non le permette di usare la macchina la allontana dalla famiglia la prende dai capelli anche davanti alle altre persone nel supermercato è una situazione invivibile e deve stare ai suoi ordini se non fa quello che dice sono botte. Siccome lei ha paura perché dice che è talmente violento preferisce il silenzio e continuare a subire ogni tipo di violenza ma non ce la fa più a sopportare tutto questo. Posso io parlare con qualcuno che porti via questo animale da casa una volta per tutte o devo stare qua a vedere che mi ammazza mia sorella? Aiutatemi per favore.

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Abbiamo bisogno di aiuto

Con mio marito siamo sposati da 17 anni e abbiamo una bambina di 7 anni, avuta faticosamente dopo alcune fecondazione assistite, la nostra coppia è sempre stata movimentata diciamo cosi, comunque ultimamente stiamo pensando ad una separazione, un nostro amico avvocato ci ha consigliato di rivolgerci ad un consulente familiare, per non lasciare nulla di intentato, ma non so se mio marito è veramente pronto, io gli ho proposto un aiuto varie volte in questi anni, ma non ha mai accettato.

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Non riesco a lasciarmi andare

Buongiorno Sono sposata e mamma di uno splendido bambino Da molto tempo, non riesco più a lasciarmi andare con mio marito..sia sessualmente che proprio a livello fisico (di abbracci, carezze, baci).Anni fa, lui ha tradito fortemente la mia fiducia..è passato tanto tempo, sono cambiata tantissimo io..è una cosa abbastanza superata, e che ho capito non rifarebbe più..eppure evidentemente io non riesco più a fidarmi di lui..Sono sempre distaccata, molto trattenuta..faccio fatica a mostrare le mie fragilità..cosa che faccio con chiunque..ma con lui, dopo 15 anni che stiamo insieme, non dovrebbe esserci..Anche sessualmente, non ho mai molta voglia..Fuori casa invece stiamo benissimo..riesco a essere più serena e spontanea..soprattutto se siamo soli, senza il nostro bambino.A mio figlio do tutto l amore e i gesti d affetto, che prima davo a lui.Terapia di coppia, non la vuole fare..non è facile per lui aprirsi su quello che prova..ha molta difficoltà su questo..io ormai so come prenderlo per farlo aprire..ma è un duro lavoro..che non riuscirebbe mai a fare con un estraneo..io invece amo parlare con gli psicologi..sono le uniche persone con cui mi apro totalmente.Cosa potrei fare?

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Crisi di coppia.. Depressione.. Allontanamento.. Mi ama ancora?

Salve a tutti, conosco questo ragazzo da dicembre, la nostra storia è iniziata e basta, senza date senza niente. È subito stata un' esplosione di bellissimi sentimenti, un'unione pazzesca sia da parte mia che da parte sua. C'è sempre stato molto feeling nonostante la lontananza, lui è sceso 3 volte facendo i salti mortali, mi ha sempre dimostrato amore, comprensione, pazienza, mi ha fatto sentire amata e coccolata in tutti i sensi possibili e immaginabili.. Poi c'è stato il covid, periodo tortuoso per tutti, mi son buttata abbastanza giù, ogni giorno ero sempre più negativa, è stato anche un periodo in cui sono sorte delle intolleranze alimentari che hanno portato a gonfiarmi e a stare male proprio fisicamente, stress al lavoro, stress a casa, il cane con cui son cresciuta ha rischiato di morire 2 volte.. Insomma non è stato un periodo facile per me.. Che quindi ripiegavo su di lui, sfogandomi di questi miei problemi, lui sempre molto carino e premuroso a tirarmi su il morale ma c'era ben poco da fare.. Diciamo che ero entrata in un loop di negatività e non mi accorgevo che stavo rendendo anche lui negativo finchè tutto questo non è esploso e ci è sfuggito di mano.. Lui comunque ha sempre detto di amarmi, sempre dimostrato attenzioni, almeno fino a 2 settimane fa.. Quando lo vedevo particolarmente apatico, al che alla domanda ma ci stiamo per lasciare, lui mi risponde di non saperlo, che tutta la mia negatività ha portato anche lui ad essere negativo e sentire il bisogno di distaccarsi un attimo ma di stare tranquilla che sarebbe passato. Insomma dopo vari giorni per riprendermi dallo shock subito posso dire di aver attraversato varie fasi, quella del piangere e chiedere di non essere lasciata, quella in cui mi rialzo perchè sento che non è finita e ci provo con tutta me stessa a mettermi in discussione, a voler cambiare ed essere più positiva, quella in cui ricado.. Poi mi rialzo.. Insomma siamo abbastanza altalenanti entrambi. Lui comunque dimostra di tenerci a me anche se meno presente rispetto al solito, mandandomi il buongiorno o la buonanotte, chiedendomi se ho mangiato o meno.. Solo che altre volte si chiude e non trapela nulla.. Oggi mi ha detto che è depresso, non sta bene con sé stesso e con nessuno, che ha bisogno di stare un po' con sé stesso per schiarire le idee, che sa che mi sta facendo del male e non vuole, ci sta male anche lui a vedermi cosí.. C'~ da dire che avevamo progetti belli grossi in ballo, andare a convivere.. Un futuro insieme.. Fino a 2 giorni prima che scoppiasse tutto lui diceva di amarmi, quando poi gliel'ho richiesto ha detto che non lo sapeva, non poteva darmi risposte, che una cosa quando si rompe non torna più come prima, poi peró si è contraddetto dicendo che se con il tempo era arrivato a questo punto, ci voleva tempo perchè le cose tornassero come prima e che ci sperava.. Io vedo davvero che è depresso, non è più stabile e fermo come prima, addirittura insicuro anche nello scrivere i messaggi.. Io comunque sento che c'è ancora qualcosa, sento che ho una forza dentro che mi spinge a stargli accanto anche se mi allontana anche se ho paura.. Mi son fatta fare la ricetta per andare dallo psicologo che sicuramente saprà consigliarmi meglio su come affrontare questa cosa.. Ma puó la mia negatività aver influenzato anche lui a tal punto da farlo diventare apatico e affermare di non sapere se amarmi o meno? Vero che i nostri stati d'animo sono comunque connessi, se sto male io sta male anche lui, se io sto tranquilla lo è anche lui e viceversa.. Non so consigli?

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Vicino al ciclo mia moglie non vuole nessuno vicino

Buongiorno, chiedevo un parere perchè a volte non so come comportarmi.Siamo sposati da 9 anni io 44 anni lei 48, negli ultimi periodi il nostro rapporto intimo intendo anche solo baci carezze si è limitato a 6/7 giorni al mese nel periodo di ovulazione, per il resto ogni mio avvicinamento a lei gli da fastidio, ci sono giorni che non vorrebbe nessuno vicino.Capisco il periodo che può passare mia mogli vicino anche alla menopausa, molto difficile per le donne da affrontare.Ma io sono una persona che sente sempre il bisogno del contatto e questa negazione con il tempo è difficile da gestire.Vorrei un parere su come gestire questi suoi periodi.

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