Coppia e sesso

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Come accettare la fine del matrimonio?

Salve, Ho tradito la fiducia di mio marito raccontando una bugia... Lui dice anche che da un po di tempo non sopportava il mio modo di fare, l ho trascurato e si è sentito non amato.. Ogni tanto me lo diceva ma io pensavo che me lo dicesse per rabbia.. Ora si sente arrabbiato e deluso e che gli ho spento l amore... Dice che non è andato via per i figli... Ma l idea c è... Può la delusione portare a non amare più?

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Quale futuro ?

Buongiorno. Sono un uomo di 38 anni, dirigente di azienda, due lauree, un dottorato, ex dipendente universitario e... profondamente insicuro con le donne. Dopo dieci anni di una storia bellissima con una persona fantastica, finita ahimè di comune accordo per problemi logistici irrisolvibili, mi ritrovo a convivere da un anno e mezzo in una coppia di single, o meglio una coppia tra un fidanzato e una single, che single lo è sempre stata, salvo due storielle di pochi mesi in cui entrambi i “lui” sono fuggiti e alcuni incontri occasionali durati una notte o poco più. Ho la sua foto ovunque, dal pc del lavoro, allo sfondo del telefonino, etc. Come facciamo una gitarella, faccio sempre mille foto per poi condividerle tutto contento sulla mia e sulla sua pagina. La mattina, come arrivo a lavoro, le mando un messaggino con un'immagine fantasy/romantica per avere come risposta: "miao, ho tanto sonno, ho bisogno di smaltire tutto lo stress arretrato, ho sofferto tanto e ora ho bisogno di pensare a me stessa e fare le cosa che mi piacciono e mi fanno star bene". Cosa fa lei invece? Zero di tutto. Il suo profilo FB è pieno di articoli sui problemi mentali, su sfighe di ogni genere. Non mi fa mai una foto. Quando siamo insieme mi sommerge di chiacchiere e discorsi da bambina di cinque anni; se io provo ad aprire bocca, subito mi ferma e mi parla sopra o si aliena pensando ai fatti suoi. Se non sono con lei, dentro di sé cova un misto tra rabbia e senso di abbandono. Se sono con lei si sente opprimere e va dicendo alle mie spalle che ha bisogno dei suoi momenti di libertà, di fare yoga, pilates, etc. Le dico di fare quello che vuole, visto che in questo periodo non lavora (lavora nelle scuole) per cui le ore le avanzano, ma rimane chiusa in casa col telefono in mano tutto il giorno a prendersi i fatti di amiche e sconosciute. È di una tirchieria patologica, per cui ogni tanto pago io. La sommergo di regali, tra weekend fuori in castelli, cene, etc. e va dicendo in giro che sono tirchio. Fa capire senza troppi giri di parole che se voglio un figlio, lei deve smettere di lavorare e io devo mantenerla a vita, altrimenti nisba (ricatto?). Di nascosto va chiedendo a sconosciute o poco più se sono interessate a fare weekend insieme in terme etc. ovviamente senza di me: qui i soldi li ha dicendo sempre che ha bisogno di amiche. Si lamenta che deve fare 14 minuti di treno di pendolarismo più qualche minuto a piedi visto che si rifiuta categoricamente di guidare, mentre io mi devo fare 30 minuti di auto in strade assurde. La scarrozzo sempre ovunque per cercare di farla divertire facendo tutto quello che fa piacere a lei (la ratio è circa 30 ad 1). L’ho accompagnata da psichiatri, psicoterapeuti, etc., pur di aiutarla. Dentro casa fa quasi niente. Si lamenta in continuazione di tutto. Sono costretto a farle da baby sitter, da clown, da infermiere, da badante, etc., visto che, ahimè, non sa fare proprio nulla. Ha parlato male di me con tutte le persone che conosce. Ogni volta che dico che vorrei chiudere, comincia una sceneggiata in cui piange come una fontana, dice che mi ama da morire, che io sono perfetto, minaccia di uccidersi, mi implora buttandosi per terra, mi sequestra telefono, chiavi della macchina, etc. Quando ha crisi di rabbia o di gelosia, mi aggredisce fisicamente, picchiandomi, graffiandomi e, una volta, cercando di strangolarmi. Dopo ogni lite promette mari e monti, ma l'unica cosa che sa realmente fare è parlare male di me il giorno dopo con la prima che le capita a tiro per punirmi. Sessualità: è mezza frigida e spesso mi lascia anche per un'ora in attesa di non si sa cosa, mentre lei magari sta distesa sul letto immersa nei suoi pensieri. Chiedo un vostro gentile parare.

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Mio Marito ha dichiarato di essere sex addict

Buongiorno, mi ritrovo un una situazione molto dolorosa, mi sento il cuore devastato. Sono sposata con mio marito da 7 anni, abbiamo 2 figli e sono incinta del terzo. Da una settimana mi è crollato il monde addosso, mio figlio giocava con il cell. di suo padre e per caso mi ha fatto vedere dei messaggi. Da lì ho trovato mail, messaggi vari a sfogo sessuale e ricerche di incontri per fare sesso. L'ho chiamato e gli ho chiesto di spiegarmi tutto. Inizialmente ha negato tutto, dopo tante crisi, grida, pianti miei ieri mi ha detto che per lui è solo sesso. Sente bisogno di sesso sempre. Dice di averlo sempre fatto anche prima di incontrarmi. Io sono dilaniata dal dolore, non dormo più e non mangio più. Anche se lui nega, io credo che abbia fatto vero sesso e non si sia fermato a quello virtuale. Io mi vergogno da morire non voglio uscire di casa, e ho pensieri neri, di morte. Lui dice che vuole smettere che mi ama e che vuole fare una terapia di coppia. Io sono sola, non ho che lui, viviamo lontani dalle nostre famiglie, non ho amici (solo conoscenti) e mi sento sprofondare. Aiutatemi non so cosa fare.

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Ho una relazione con una prostituta

Cari doottori, sono stato fidanzato per 10 anni e sono sposato da 15. Non ho figli. Lei non lavora. Con mia moglie ho passato un momento difficile. Lei soffre di anorgasmia (di coppia), da sola riesce, ma con orgasmo molto debole. Non ha bisogno di sesso...e ad esso preferisce lo shopping. In un viaggio di lavoro all'estero, (nazione povera che non cito per privacy) in un bar, ho conosciuto una prostituta e con molta difficoltá (per sensi di colpa) mi sono abbandonato all'esperienza. Non avevo mai tradito mia moglie ( e sono sicuro che anche lei é pulita nei miei confronti). La prostituta, (indipendente) mi ha chiesto di aiutarla ad uscire da quella vita. Di lei mi sono innamorato a prima vista. L'ho frequentata per 2 anni e mezzo. Io gli mando tutti i mesi dei soldi per farla vivere (tiene un bimbo di 3 anni a cui porto vestiti medicine e altro). Ora ho scoperto che oltre a me, tiene altre relazioni. Praticamente io gli do la sicurezza economica, e lei saltuariamente fa degli extra con dei vecchi rapporti. (inoltre lei ha anche un fidanzato della sua età). Nonostante ciò, all'inizio quando l'ho scoperta mi sono addolorato. Lei nega tutto, ma ad oggi non riesco a lasciarla, a pensare ad un fine del rapporto, soprattutto per il bimbo. Inoltre, non riesco a separarmi da mia moglie che mi ama, ma a cui io non riesco più a percepire il suo amore. L'amore non si compra! Mi sento ingannato nei sentimenti. Ma anche io sto ingannando a sua insaputa mia moglie. Non so come uscirne da tutto! Grazie

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Amore con intimità quasi zero, come fare per capirne le cause?

Sono una donna di 32 anni fidanzata da 3 con il mio compagno di 35. All’inizio della nostra relazione è avvenuto tutto con molta passione, partendo entrambi da situazioni precedenti e parallele da cui volevamo scappare. Ogni weekend partivo per andare da lui in una grande città -rispetto la mia- e trascorrevamo 3 giorni stupendi in cui ero accolta nel migliore dei modi, inserita tra i suoi amici, intimità alle stelle. Dopo un anno il rapporto ha subito un cambiamento poiché per assenza di lavoro è ritornato nella città di origine, distante solo 40 minuti dalla mia. Non ha mai amato venire da me, più che altro perché stando da lui (in entrambe le città) avevamo il nostro habitat mentre da me avremmo dovuto condividerlo con la mia famiglia. Non mi sono mai fatta problemi e sono sempre andata io. Abbiamo avuto come in ogni relazione dei bassi, in cui spesso ho notato il suo ricorrere a un grande vittimismo in cui faceva emergere le sue insoddisfazioni personali, i problemi adolescenziali e spesso i nostri problemi sono stati appunto mai risolti ma tamponati con un colpo di spugna e addossati a me. Se mi lamentavo perché avrei voluto un po’ di più la sua presenza ero egoista perché lui non stava bene poiché non aveva lavoro, se volevo magari pensare a una mini vacanza insieme (non ha problemi economici, spende molto per i suoi vizi e sfizi) mi faceva pesare di essere egoista perché lui aveva altri pensieri (trovare un lavoro ma senza davvero impegnarsi). Da più di un anno la nostra attività sessuale è cambiata. Massimo una volta al mese dove ha un’eiaculazione abbastanza precoce rispetto a prima. Una volta finito non si interessa di me, del fatto che anche io abbia desiderio di continuare e questa cosa mi fa male. Gliene ho parlato ma purtroppo non riusciamo a mantenere dei toni calmi, lui è molto bravo a innescare agitazione e io sono molto impulsiva dal rimanere assertiva. Ogni volta che ho cercato di dirgli che mi sentivo trascurata abbiamo litigato, mi bloccava telefonicamente dicendomi che gli avevo rotto i coglioni, che lui mi ama ma che non ce la fa a sostenere le mie lamentele e che non sta bene (lo ripete da anni ma non fa nulla per stare meglio). Ora siamo nuovamente in questa situazione:non ci vedevamo da più di un paio di settimane a causa di un litigio, ci siamo visti per 2 giorni e oltre ad abbracci, bacini a stampo nulla. Siamo stati 2 giorni al mare e neanche lì oltre a queste manifestazioni d’affetto, nulla. Siamo ritornati e lui fa finta di nulla. Io non ce l’ho fatta e gli ho detto di sentirmi frustrata dal notare che sono trascorsi quasi 2 mesi dall’ultima volta di intimità e lui ha reagito allo stesso modo (mi hai rotto le palle, non ce la faccio più, ora che stavamo tornando a stare sereni nuovamente te ne esci con qualcosa. Tu non stai bene con te stessa, vuoi sempre qualcosa di più. Io non vado così dietro al sesso. Fossero questi i miei problemi, ti avevo chiesto tranquillità, ora basta.). Eppure io sono stata abbastanza asservita, ho cercato di non dargli colpe ma di dirgli “qui c’è un problema che fingiamo non esista... capiamone la natura perché io ti amo ma non riesco a far finta che questa cosa sia normale. L’intimità è qualcosa di importante che non può essere messo così da parte”. Ho tentato di ricontattarlo ma non mi ha più risposto. Le persone che ho vicino mi dicono di lasciarlo perdere perché non è normale questa cosa. Razionalmente credo anch’io che non sia normale Peró a volte mi chiedo cosa fare. Sento il suo amore quando siamo insieme ma credo che per lui sia prioritario non variare la sua vita e dare importanza alle sue sfere (la sua musica. 8 giochi con i suoi amici) e non si interessi di alcuna progettualità perché quando parla di me mi descrive come la donna con cui vorrebbe passare la vita ma parla sempre al futuro. Cioè rimanda tutto quello che potremmo condividere in una situazione futura e io mi sento ferma.

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Perché il mio ragazzo non raggiunge l'orgasmo?

Salve sono una ragazza di quasi 31 anni e sono fidanzata da circa un anno con un uomo di 42. All inzio fra noi c'era una storia di sesso, di continui messaggi erotici e foto osé. Ma non veniva sempre. A detta sua con me é anche venuto di più rispetto alle altre. Ha sempre avuto rapporti occasionali e non si é mai innamorato e Si é sempre masturbato con i video porno. La nostra storia si é consolidata arrivando alla data odierna. Siamo ufficialmente una coppia dopo vari alti e bassi dettati dalla sua gelosia sulla mia vita sentimentale passata e gelosia in generale. Da quando il padre si é ammalato abbiamo smesso con le foto osé e messaggi porno e il sesso è diminuito molto e quelle poche volte non veniva mai forse una volta. Dopo la morte del padre non ha più voluto fare sesso. Dopo 4 mesi finalmente l'abbiamo rifatto ma ancora non riesce a venire. Ma so che si masturba e viene. Abbiamo discusso ma non mi sa dare una risposta chiara. Di carattere é una persona introversa a tratti fredda. Non si lascia mai davvero andare con l'amore. Non mi ha mai detto che mi ama. Mentre io si. Vorrei costruire una famiglia un futuro concreto con lui ma da parte sua non c'è questo bisogno o comunque rimanda sempre tenendomi sulla corda. Razionalmente so che dovrei lasciarlo e lho fattl due mesi fa ma é tornato in ginocchio supplicandomi di perdonarlo si é scusato per i suoi comportarmi poco carini come insinuare che io andassi con tutti. Gli ho detto dei miei desideri mi ha detto che sono anche i suoi. L ho perdonato ma sono due mesi e ancora non c'è niente di concreto. E anche se abbiamo ricominciato a fare sesso non riesce mai a venire. Non so che fare o che pensare.

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Vita relazionale e sessuale assente

Salve, non so se valga la pena porre questa questione. Ho già provato la terapia cognitivo comportamentale con vari farmaci senza successo. Attualmente vivo a casa con i genitori e ho un lavoro saltuario. Sono single da 5 anni ma in realtà le storie che ho avuto sono durate qualche mese quindi non ho mai avuto una relazione seria. In più non sono mai riuscito ad avere un rapporto sessuale completo quindi mi ritengo vergine. Attualmente prendo cymbalta da 60 due volte al giorno ed effettivamente ho dei buoni risultati sull'umore. Ho un passato di depressione con un tentato suicidio 8 anni fa con un mix di psicofarmaci. Senza andare troppo per le lunghe, diciamo che oggi vivo abbastanza bene la mia vita se non fosse per la mancanza di un elemento femminile nella mia vita. Mi masturbo di tanto in tanto ma più vado avanti e più soffro questa mia incapacità di avere a che fare con le donne. Il fatto di essere completamente ignorato dal mondo femminile mi fa soffrire molto, mi sento un disabile sociale. Non vorrei trovare la donna della mia vita ma semplicemente avere una vita relazionale/sessuale.

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Non riesco a raggiungere l'orgasmo con un uomo

Salve, ho un problema che ultimamente per me sta diventando un ossessione.. Ho 33 anni e Non riesco in alcun modo a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale.. Riesco ad averne da sola, ma senza masturbarmi, solo con l'immaginazione, pensando a scene sessuali tra me e il mio uomo.. Ho avuto un educazione piuttosto rigida sulla sessualità, non sono mai riuscita nemmeno a masturbarmi..adesso sto con questo ragazzo da 1 anno, e questa cosa inizia un po' a pesare, io provo piacere ma non riesco mai ad arrivare al culmine, e lui se ne dispiace, pensa di essere responsabile ma so che non è così. Vorrei davvero sbloccare questa situazione e vivere serenamente la mia sessualità.. Se esiste un modo o un percorso per poterlo fare. Grazie

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