Domande e risposte

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Parzialismo piedi

Salve, vado subito al dunque. Ho 30 anni, sono ancora sessualmente vergine perchè fin da ragazzino sono sempre stato attratto esclusivamente dai piedi e dal desiderio di essere sottomesso ad una donna. Verso i 18 anni ho provato ad avere rapporti sessuali completi con la mia ragazza dell'epoca, ma non riuscendo a raggiungere alcuna erezione visto il totale disinteresse verso l'apparato genitale femminile, cosa confermata anche in alcuni tentativi successivi con altre donne. Non ho quindi più avuto ragazze, fidanzate o simili, "sostituendo" il tutto con le uscite con gli amici. Negli ultimi anni però è sempre più forte in me il desiderio di avere una fidanzata, di avere compagnia, di avere anche magari una famiglia, di avere insomma una vita normale. Ma questo mio parzialismo incentrato sui piedi e sulla sottomissione ovviamente non me lo permette. Ho provato l'anno scorso ad iniziare un percorso con una sessuologa, ma senza alcun risultato degno di nota, ho provato quindi per l'ennesima volta a farmene una ragione e a pensare ad una vita da single. Però questo desiderio di avere una ragazza, una compagna e una compagnia, ritorna spesso e prepotentemente, in ultimo qualche giorno fa quando mi sono baciato in bocca con una ragazza che si è invaghita di me, dovendo però trovare subito scuse per non procedere verso un rapporto sessuale dove so già che non riuscirei ad arrivare alla penetrazione in quanto non avrei erezione, scuse che tra l'altro non so bene ora come giustificare. Comunque, tutto questo per chiedere: E' possibile "guarire" da questa situazione e riuscire ad avere rapporti sessuali (anche senza dover necessariamente eliminare la componente feticistica che in sè non mi crea fastidio)? Vi chiedo di rispondermi seccamente e sinceramente, sì o no, e nel caso del sì quale strade si possono seguire? Leggevo ad esempio di ipnosi regressiva, potrebbe veramente funzionare? Grazie in anticipo.

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Mio marito non raggiunge l'erezione

Io e mio marito abbiamo 38 anni, stiamo insieme da 18, conviviamo da 11, sposati da 8. Da quando viviamo insieme il sesso è una tragedia, lo facciamo pochissimo e male, lui non raggiunge l'erezione, il risultato è che mi arrabbio e si finisce per litigare. 6/7 anni fa siamo andati in terapia ma non è servito a nulla, i problemi sono rimasti. Poi magicamente abbiamo avuto due bambini, siamo stati fortunati perché pur facendolo pochissimo sono rimasta incinta. Ovviamente con due bambini piccoli il tempo e le forze per stare insieme sono ancora meno, adesso che però finalmente dormono staccati da me, potremmo riprendere i nostri spazi, ma il problema è sempre quello. Io sono sfinita, non ne posso più di un uomo mezzo uomo. Ho tanta pazienza, ma sono stanca di non avere una vita sessuale. Andiamo d'accordo, lo amo e lui mi ama, abbiamo una bellissima famiglia, non ci manca nulla, tranne il sesso, che però per me è fondamentale. Non sono una brutta ragazza, volendo potrei trovare qualcun altro e ci sto pensando perché non sopporto che la mia vita sessuale sia morta da anni, anche se non credo sarei capace di farlo. Abbiamo discusso migliaia di volte su questa cosa e finisce sempre nello stesso modo...io mi arrabbio e lui si mortifica, ma le cose non cambiano mai. Sono arrivata a pensare anche fosse gay o avesse un'altra ma non credo...cosa posso fare? Questa cosa logora il nostro rapporto ed io sono al limite. Grazie

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Disfunzione erettile e perdita libido

Salve, Son stato fidanzato 7 anni con una ragazza con cui ho sempre avuto una grande intesa sia mentale che sessuale, all iniziò della relazione essendo io un po’ ansioso a letto presi il viagra le prime volte per evitare figuracce e dopo non ne ebbi più bisogno per anni. Mi sono lasciato da 2 anni ora ho una nuova compagna (eravamo vecchi amici, ma ho sempre provato qualcosa per lei) da 5 mesi con la quale convivo, con lei son tornati i problemi di ansia da prestazione che ho cercato di risolvere, sotto consiglio medico, con Spedra 50 poi 100 non riuscendo a sbloccarmi (alternavo sesso senza aiuti a sesso con aiuti ) mi son fatto visitare da un urologo che non ha riscontrato nulla a livello fisico, dicendo che la mia perdita di erezione era dovuta all ansia... Io sono in grado di iniziare una penetrazione ma dopo qualche minuto o secondo la perdo a volte senza ritorno, l'urologo mi ha prescritto Fidefil 5 mg una volta al giorno per 30 giorni: ha funzionato bene ma ad oggi non ho più libido, il problema è rimasto, non ho ansia perché forse mi sono abituato al problema è non voglio più prendere niente anche perché questi farmaci non mi fanno più l'effetto di prima, la mia erezione migliora ma per poco se non faccio sesso da molti giorni, se assumi farmaci non cambia più tanto... La mia ragazza mi ama e non me ne fa un problema per ora, ma vorrei tornare ad una vita sessuale normalmente attiva Ps. All inizio fu lei a farmi sentire a disagio, con vari commenti non aspettandosi la mia timidezza, poi cambiò atteggiamento Non so come risolvere questa situazione, ho pensato che di questo passo ci lasceremo

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Esibizionista online

Buongiorno A me piace chattare online mandando foto video sessuali Sulla base di richieste di uomini sconosciuti, utenti virtuali. Mi eccita molto eseguire gli ordini, mostrarmi anche a più di uno per volta, essere insultata. Nella vita reale sono single purtroppo da diversi anni, e ho rapporti sessuali rarissimi. Non trasformerei mai questo gioco in incontri reali. Non lo faccio tutti i giorni, anzi spesso stacco per settimane, per senso di colpa. È normale? Patologico? Sono in psicoterapia come borderline da 10 anni, non ne parlerei con il medico. Quindi ho scritto qui. Se non c`è nulla di male, proseguo senza problemi? Grazie Cordiali saluti.

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Il mio compagno ha fantasie incestuose

Cari dottori, Io scrivo perché ho una storia d'amore bellissima con un uomo "normale"... ma lui mi ha sempre parlato delle sue fantasie incestuose, non relative ai suoi familiari, ma di pura fantasia, e guarda tranquillamente video porno sul tema. A me la cosa non ha scosso più di tanto, ma la curiosità è grande: cosa si nasconde dietro ad una perversione del genere? Come affrontarla? Grazie

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Impotenza

Buongiorno. Espongo di seguito la situazione in merito alla quale gradirei gentilmente un Vostro riscontro. Ho frequentato per qualche mese un uomo di 32 anni. Io di anni ne ho 28. Il rapporto è iniziato da subito con un grande coinvolgimento, sopratutto da parte sua. All'inizio della conoscenza si è presentato come un grande amante delle donne, delle quali si interessava solo ai fini di intrattenere rapporti sessuali. All'età di 28 anni si è innamorato di una donna, con la quale ha iniziato una relazione a distanza durata, tra tira e molla, tre anni. Durante quegli anni ha inoltre sofferto di una grave forma depressiva, correlata da fasi ossessive. È stato in cura da professionisti che ancora oggi lo seguono. Nel primo mese della nostra conoscenza c'è stata una assidua corrispondenza telefonica durante la quale spesso finiva per eccitarsi, e di conseguenza masturbarsi, autonarrandosi situazioni che ci vedevano protagonisti. Da quando abbiamo avuto il nostro primo incontro intimo e per tutte le volte a seguire, non ha mai avuto un'erezione, neanche un accenno, nonostante il desiderio che provava, almeno a parole. Sicuramente voleva a tutti i costi avere un rapporto sessuale, si sfrorzava perché ciò accadesse, e successivamente si rammaricava profondamente per non riuscirci. La sua però era una concentrazione rivolta quasi esclusivamente a sé stesso, raramente a me. Non mi toccava e quando lo faceva, oltre a farlo male era sbrigativo e senza voglia. La nostra frequentazione è stata logarata da questa macanza e ben presto si è conclusa, per sua volontà. Per me non costitutiva ancora un problema, e lui lo sapeva. Ovviamente dal nostro primo incontro non ci sono stati mai più neanche rapporti virtuali, per un suo imbarazzo. Analizzando con il senno di poi, alcune sue confidenza, sicuramente l' impotenza di cui attualmente soffre si era già verificata in passato. Si è sottoposto ad una visita specialistica per escludere problemi fisici, e così è stato. La mia domanda, consapevole che non si possano fare considerazioni su un soggetto con il quale non si è interagito personalmente e attraverso un mero racconto di un terzo, è : probabile che io mi sia imbattuta in un uomo tutt'altro che dedito ad intrattenere rapporti sessuali e magari talmente succube di questa sua voglia di sperimentare, da non riuscirci? Ringrazio sentitamente per il tempo speso nella lettura e nell'eventuale formulazione della risposta.

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Problema erezione

Salve, ho un "problema" che mi sta pesando e non poco... Sono un ragazzo di 23 anni, ho avuto una ragazza per 6 anni e con lei andava bene tranne qualche volta che non riuscivo a completare un rapporto. Quando mi lasciai con lei provai a farlo con altre due ragazze, con una sono riuscito e con l'altra no e mi fece pesare la cosa e da lì iniziai a farmi delle fisse... Da poco sono fidanzato con un'altra ragazze con cui mi trovo benissimo e con cui la voglia c'è eccome. Il mio problema è questo qui : quando ci baciamo o tocchiamo o lei mi pratica l'orale il pene è in erezione..al momento della penetrazione la perdo o prima o durante il rapporto... Non capisco il motivo... Può essere per l'esperienza passata ed ora di autoconvinzioni anche sbagliate? Per fortuna lei è intelligente e mi capisce ecc ma per me sta cosa è abbastanza frustrante... Grazie mille per le risposte

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Fare l'amore

Buonasera sono una donna di 49 felicemente sposata con un uomo di 50 da un anno e mezzo. Purtroppo fin dall'inizio ci sono stati dei problemi a livello di comunicazione sessuale, malgrado siamo molto innamorati, spesso lui si blocca e anche io di conseguenza perchè mi sento in un certo qual modo rifiutata. Poi ci sono dei momenti che facciamo sesso in modo meraviglioso ma a volte devo ammettere che non sono molto contenta, vuoi perchè magari lui dopo un po che iniziamo si smoscia, vuoi che arriva subito e ci rimaniamo male tutti e due. Ieri mi ha detto che si sente un po dominato da me perchè non riesce a farlo come vorrebbe, anche perchè si sente bloccato. Lui purtroppo non ha molta esperienza e basta un niente che perde la concentrazione e ieri è successo di nuovo poi abbiamo visto un filmino e ci è riuscito. Che devo fare?

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