Domande e risposte

leggi tutte le domande
Ansia da prestazione

Salve sono un ragazzo di 27 anni e da circa 4 mesi ho dei problemi relativi al sesso. Sono fidanzato da 5 anni con una ragazza che mi piace tanto e nonostante gli alti e bassi che ogni coppia ha stiamo conducendo la nostra storia in perfetta sintonia. Da 4 mesi ogni volta che stiamo per approcciare per fare l’amore mi viene l’ansia di non riuscire ad eccitarmi e mi cambia letteralmente l’umore… premetto che mi è capitato la prima volta che lo abbiamo fatto ( penso sia ansia da prestazione) e poi mi è ricapitato qualche anno fa. Non so come uscirne perché mi sento malato nonostante abbia una vita sana e un lavoro che mi soddisfa. Premetto questa cosa mi capita solo quando sto per approcciare ad un rapporto sessuale. Mi masturbo con molta frequenza quasi tutti i giorni su dei siti porno e non noto nessun problema. Vorrei dei consigli e vi ringrazio se qualcuno Mi risponde.

2 risposte
Disfunzione erettile o assenza di esperienza con preservativo?

Salve, Sono Giovanni, sono da anni fidanzato con la mia ragazza. Il problema è che ad oggi nonostante i vari tentativi non sono mai riuscito ad avere un rapporto completo con lei, in quanto appena provo ad inserire il preservativo perdo completamente l'erezione. Date le relazioni poco durature in passato non sono mai arrivato al dunque con le precedenti ragazze, spesso anche per motivi pseudo-religiosi. Ho gia eseguito varie visite andrologiche ma mi è stato riferito che quasi sicuramente è un problema di carattere psicologico. Non ho problemi a raggiungere l'erezione senza, anche se alcuni giorni è piu facile di altri. Ogni momento cerco l'occasione giusta per indossarlo, ma giunto al dunque si spegne tutto. Inutile dire le conseguenze disastrose di tale problema sulla mia persona (che già partiva da livelli di autostima molto bassi, prima di questo macigno) ma lo scopo della domanda è principalmente sapere se è un problema psicologico o fisico. Grazie in anticipo

2 risposte
Il mio compagno è un feticista e sono al limite

Buongiorno, convivo con il mio compagno da 5 anni e stiamo insieme da 10, sono a conoscenza di alcuni suoi "gusti" da 7 anni circa, me li ha confidato tutti da quando abbiamo iniziato a convivere, prima pensavo che fossero piccolezze a cui non ho mai dato un peso vero e proprio. Il problema è che molti oggetti che lo eccitano, ciabatte, guanti in lattice (quelli blu normalissimi usa e getta), stivali, assorbenti e pannolini per adulti ora sono diventati indispensabili nella nostra vita di coppia. Ad esempio da quando abbiamo iniziato a convivere lui mi obbliga ad indossare in casa solo il tipo di ciabatte che piace a lui. Quando lo facciamo devo sempre indossare le ciabatte che gli piacciono, oppure mettere gli stivali, e mettere i guanti. Mi ha chiesto anche di mettere il pannolino ma a quello non sono in grado di sopportarlo e mi fa proprio ribrezzo a pensarci. Sono cose a cui prima non davi peso perché mi venivano chieste più occasionalmente ma da quando conviviamo devo sempre indossarle e non sono più in grado di ignorarle. Ha il suo armadio pieno di assorbenti, stivali e pannolini, la casa è piena di guanti, io non sopporto più questa situazione, anche perché non posso parlarne con nessuno, visto l' argomento delicato e sono arrivata al limite. Sto cercando uno/a psicologo competente in materia per capire come affrontare la cosa.

1 risposta
Feticismo e masochismo esclusivo

Salve, avevo già chiesto un consulto tempo fa. Cerco di essere il piú breve possibile. Come da titolo, mi sono sempre e solo eccitato con video di sottomissione, piedi e simili. Le poche esperienze che ho avuto anni fa con un paio di ragazze si sono sempre rivelate fallimentari in quanto non riuscivo mai ad avere un'erezione in situazioni normali, non provando alcuna eccitazione se non per i piedi e per la sottomissione. Circa 7 mesi fa mi sono invaghito di una ragazza, una mia collega, già sposata, venendo ampiamente ricambiato. Da lí ho deciso di provare a fare qualcosa per il mio problema, anche perchè era da tempo che comunque desideravo di avere una fidanzata, una famiglia, una vita normale. Ho iniziato un percorso di psicoterapia tramite ipnosi regressiva, con una media di 3-4 sedute settiminali della durata anche di 2 ore. Inizialmente con la ragazza ho usato la scusa di attraversare un periodo difficile a causa di attacchi di panico generici, abbiamo fatto qualche prova, ovviamente andata male, poi per 4-5 mesi per vari motivi non abbiamo piú provato, nonostante il rapporto tra noi continuasse a rimanere vivo e ottimo. Nel frattempo ho continuato la terapia, ho visto diversi miglioramenti, piú sicurezza in me, piú autostima, maggior controllo (soffro anche di disturbo ossessivo compulsivo) e soprattutto un nuovo interesse anche nei confronti dei seni e dei sederi delle ragazze, Sono riuscito a masturbarmi diverse volte su foto o video che non contenessero piedi o sottomissione, seppur non con un'eccitazione pari ai video/foto di fetish e sottomissione. Ho avuto anche alcune dolorose ricadute, ma in generale ero abbastanza positivo, seppur ancora pieno di dubbi. L'altro giorno mi sono deciso a provare a fare sesso con una prostituta, anche perchè a breve avrei dovuto riprovare con la ragazza e volevo arrivare all'appuntamento con sicurezza ed esperienza. Ma la prova, come in fondo temevo, è stato un completo disastro, nessuna eccitazione, nessun minimo segno di erezione, arrivo a casa, guardo un video di sottomissione e l'erezione è alle stelle. Ora sono semplicemente disperato, non vedo alcuna via di uscita, sono devastato completamente. Ho messo tutta la mia buona volontà, tutta la mia determinazione, ho cambiato le mie abitutidini (ho smesso di ubriacarmi con gli amici settimanalmente, ho abbandonato perfino le sigarette), ho esaurito completamente i miei pochi risparmi spendendo migliaia e migliaia di euro in questi 7 mesi, arrivando a chiedere anticipi e prestiti al datore di lavoro e ai genitori, mi sento in generale meglio, ma a livello sessuale non è cambiato nulla. Tra l'altro ora non so piú cosa dire a questa ragazza, che era convinta si trattasse solo di un problema passeggero e che era convinta si fosse ormai risolto, ragazza che dovrò vedere tutti i giorni tutto il giorno per tutta la vita. La cosa che vi chiedo, la mia domanda è, e vi prego di rispondermi chiaramente e senza tanti giri di parole per favore: Si risolve questo tipo di problema? Avete esperienze o testimonianze di persone che sono riuscite a risolvere questo problema? Vi chiedo solo un SÍ o NO, almeno da sapere e da mettermi nel caso l'anima in pace. Grazie.
Domanda precedente

2 risposte
Come controllarsi nel momento dell'eccitazione

Buona sera,scrivo perchè da svariati mesi mi trovo ad avere contrasti di ideali tra il momento di eccitazione sessuale e post eccitazione.Mi spiego meglio, ho ormai capito che il genere di pornografia che più mi soddisfa è quello amatoriale, qualsiasi cosa venga dai siti pornografici legali ha per me ormai un'aria artificiale, e non mi soddisfa completamente.Purtroppo, in seguito ad articoli che ne denunciavano l'esistenza, ho scoperto sorgenti di materiale non legale, in cui si trovano esempi di revenge porn e al peggio anche persone che ricercano pedopornografia, e ho cominciato a usufruire dei primi, nonostante io non partecipi alla condivisione di materiale.Non ho nessun interesse per la pedopornografia e mi disgusta, e nonostante io sia attratto dal resto del materiale, sono contrario alla pratica del revenge porn e sono sicuro di non voler continuare a usufruirne.Ho provato più volte a segnalare i canali in questione, ma continuo a fallire sulla loro cancellazione.Come posso controllarmi dal tornare su questi siti e allontanarmi del tutto?

1 risposta
Le parafilie influenzano sui rapporti sessuali?

Salve, sono una ragazza di 16 anni, ho una parafilia che viene definita “somnofilia” ovvero mi eccitano le persone che dormono o non sono coscienti, questo mi porta tanto disagio e mi chiedo se possa compromettere i rapporti sessuali. Sono fidanzata con un ragazzo con il quale ho parlato di ciò ma non gli ho detto che ho paura che potrebbe influenzare i nostri rapporti sessuali. Sono vergine ma vorrei avere il mio primo rapporto con lui ma non posso sapere se il sesso mi eccita visto che non l’ho mai fatto. Tutti i miei amici provano eccitazione sessuale guardando video di persone nude mentre fanno sesso ma a me non eccita neanche un pò! l’idea di provare a farlo mi piace ma non sono sicura che mi ecciti e avrei paura di dargli false aspettative oppure di non provare nulla. Potreste aiutarmi? grazie mille

1 risposta
Scarica adrenergica

Buonasera,Ho appena vissuto il peggior attacco di panico della mia "carriera" di ansioso. È da una settimana che provo un timore mai provato per l'eccitazione sessuale, ho paura infatti di accusare un malore durante l'orgasmo. Premetto di essere una persona allenata, faccio attività fisica almeno 5 volte alla settimana ma, nonostante ciò ai primi sintomi crescenti dell'eccitazione sessuale inizio a provare irrequietezza generalizzata, rigidità e sensazione di pressione a livello del collo e come un'alterazione del respiro che non saprei ben definire. Le visite cardiologiche a cui mi sono sottoposto di recente hanno dato tutte ottimi risultati e infatti, nonostante provi timore anche verso l'attività fisica (paura di morire nel mentre) riesco a gestire abbastanza bene, dal punto di vista emotivo le mie uscite di corsa. Faccio questa premessa per dire che oggi, dopo aver cercato di raggiungere il piacere sessuale, ho interrotto l'atto per la paura che ho illustrata all'inizio di questo consulto. Dopo circa 15 minuti in cui provavo una sensazione di stretta e rigidità al collo che interferiva lievemente con l'atto respiratorio, ho iniziato a provare la prima scarica di adrenalina, ovvero come una sensazione di calore che partiva dal ventre e saliva verso il tronco. Dopo un paio di minuti ne è arrivata una più forte e lí, ho perso completamente il controllo. Una paura di accusare un malore mortale mi ha attanagliato, non riuscivo a fare respiri soddisfacenti la mia fame d'aria e ho iniziato a tremare come una foglia, tirandomi anche i capelli come per impedirmi di svenire, ho emesso anche dei gemiti involontari, dovuti non so a cosa. Due giorni fa ho iniziato una cura omeopatica per l'ansia e le mie paure ed il dottore mi ha anche prescritto dello XANAX da tenere in tasca solo come ancora di salvezza e per incutermi un senso di tranquillità anche per la sola disponibilità del farmaco. In questo caso essendo le 2 di notte mi sono avvalso dell'aiuto della medicina in oggetto e ho preso una pillola da 0,5 mg. Dopo una decina di minuti di tremore, mi sono calmato e adesso sono qui a scrivere questo lungo consulto. Concludo scrivendo che ho iniziato anche un percorso di terapia con la psicoterapeuta che mi ha aiutato 17 anni fa (in un percorso di 6 anni) per una sintomatologia simile con tratti depressivi ed ansiosi. Scrivo qui un po' per sfogarmi, e per avere, nei limiti del possibile una conferma che si sia trattato proprio di un attacco di panico, perchè una cosa cosi non l'avevo mai vissuta, e anche per avere un parere su questa "paura dell'eccitazione sessuale crescente e, quindi, dell'orgasmo. Mi scuso per la lunghezza e ringrazio anticipatamente.

1 risposta
Mancanza di libido o di attrazione?

Buonasera. Sono una ragazza di 22 anni. Ho avuto qualche relazione. Classica relazione adolescenziale, qualche piccola esperienza e poi la prima grande seria relazione durata qualche anno. Mi sono davvero innamorata di questa persona, purtroppo è finita malissimo e credo in fondo in fondo di non essermi mai perdonata per questo. Perché mi sento in qualche modo responsabile. A livello sessuale con lui sentivo di aver trovato una complicità che pensavo esistesse solo in teoria. E forse solo ora mi rendo conto di quanto fosse importante per me ( avere questo tipo di chimica). Poco dopo la nostra rottura ho iniziato ad uscire con un ragazzo che ora è il mio ragazzo da oltre un anno. Sono ad un punto di crisi tra me e me. Dovremmo andare a convivere entro la fine del 2021 e inizio a pormi, come è normale che sia, molte domande. A livello sessuale, sento che, per quanto mi senta coinvolta, non mi sento forse sufficientemente attratta. La libido non è presente così spesso nel mio corpo come vorrei. Non mi sono messa in gioco con altre persone perché come dicevo, stiamo per convivere e sto investendo molto in questa storia. Sottolineo che non sto vivendo bene il sesso quasi da sempre con questa persona . Forse i primi mesi esclusi, penso anche per un fatto più psicologico che fisico, in quanto i primi mesi sono forse sempre più focosi. Per arrivare al dunque, vorrei poter capire se quello che “manca” è la mia libido in generale, e per questo forse dovrei seguire strade di analisi personale ( ammesso e non concesso che si tratti di un fattore psicologico e non anche fisico) o se quello che “ manca “ possa essere davvero l’attrazione verso il mio ragazzo in particolare. Sono un po’ confusa in merito, perché ho sempre escluso la seconda ipotesi dal momento che sono innamorata e voglio iniziare un percorso di vita insieme a lui. Non vorrei però rischiare di “ accecarmi” e per questo escludere la seconda ipotesi a priori. Ringraziando in anticipo, faccio un saluto Con molta stima L

1 risposta
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.